I Simpson: i migliori episodi su Disney+ (e l'unico che non vedrete mai)

Una carrellata dei migliori episodi della famiglia più amata di Springfield da riscoprire sul catalogo Disney+, con un'amara sorpresa.

I Simpson: i migliori episodi su Disney+ (e l'unico che non vedrete mai)
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I Simpson di oggi non sono certo quelli di una volta, ma, con la scusa che l'intero catalogo della serie è incluso nell'abbonamento Disney+ e che il periodo che stiamo vivendo ci induce a fare sempre più spesso affidamento sulla grande varietà dell'intrattenimento in streaming, questa sembra proprio l'occasione buona per riscoprire i migliori episodi dell'iconica serie creata da Matt Groening ormai trent'anni fa. È impossibile stilare una classifica completa ed esaustiva dei migliori episodi dei Simpson in un solo articolo, ma noi ci abbiamo provato. Ecco a voi alcuni tra i migliori episodi dei Simpson presenti nel catalogo Disney+. Ma leggete fino in fondo, potreste trovare una sorpresa.

Krusty va al fresco (Stagione 1, episodio 12)

Finito il lavoro, Homer si ferma al Jet Market e si ritrova nel mezzo di una rapina. Homer identifica il rapinatore come Krusty il Clown, che viene arrestato, mentre il suo show viene dato in mano a Telespalla Bob. Bart però non riesce a credere che il suo idolo sia colpevole, quindi inizia ad indagare con Lisa e scopre che in realtà Krusty è stato incastrato.

La prima stagione dei Simpson contiene molte perle care ai fan, ma "Krusty va al fresco" non solo è la prima apparizione di Telespalla Bob, Kent Brockman e del Giudice Snyder; è anche il primo episodio diretto da Brad Bird (Il Gigante di Ferro, Gli Incredibili), che aiutò a rendere I Simpson la serie che tutti noi conosciamo. Trova qui sviluppo la figura di Krusty il Clown come idolo di Bart e Lisa, che d'ora in poi saranno sempre disposti a tutto pur di aiutare il proprio eroe. Questo episodio però rappresenta soprattutto la genesi di Telespalla Bob come villain; da qui in poi la sua unica ragione di vita sarà tentare di uccidere Bart Simpson.

Oh, fratello, dove sei? (Stagione 2, Episodio 15)

Nonno Simpson accusa un leggero attacco di cuore e decide così di confessare che Homer ha un fratello, nato da una relazione extraconiugale. Homer scopre che si chiama Herb Powell ed è un multimiliardario proprietario di una casa automobilistica. Herb vede nel fratello lo stereotipo dell'americano medio che compra le sue automobili e decide di affidare ad Homer la progettazione di una nuova vettura che possa risollevare le sorti del mercato, con esiti disastrosi.

"Oh, fratello, dove sei?" rappresenta la prima apparizione di Herbert Powell, fratello di Homer - doppiato in originale da Danny De Vito - e di sua madre. Il racconto della disgrazia di Herb non piacque molto per il suo finale amaro, cosa che spinse i produttori a realizzare l'episodio "Fratello, avresti da darmi due soldi..." nel quale Herb ottiene la sua rivincita. Nonostante ciò, tra gag e battute memorabili, "Oh, fratello, dove sei?" rimane uno dei migliori episodi della seconda stagione.

Tre uomini e un fumetto (Stagione 2, Espisodio 21)

Bart vorrebbe comprare il primo numero de "L'Uomo Radioattivo", ma costa troppo, così unisce i suoi risparmi a quelli Milhouse e Martin. La multiproprietà comporta però che nessuno voglia perdere di vista il prezioso fumetto. I tre decidono quindi di dormire insieme nella casetta sull'albero di Bart. I sospetti e l'avidità rischiano di distruggere non solo il fumetto, ma anche la loro amicizia.

In questo episodio fanno il loro esordio l'Uomo dei Fumetti, l'Uomo Radioattivo, il Ragazzo Ionico e Bartman. Il primo numero del fumetto ci presenta l'origine dell'Uomo Radioattivo, molto simile a quella dell'Incredibile Hulk. La tensione e il ritmo dell'episodio aumentano di pari passo con il sospetto reciproco dei tre amici e citano direttamente "Il tesoro della Sierra Madre", per riaffermare infine il valore superiore dell'amicizia.

Flambé Boe (Stagione 3, Episodio 10)

Gli affari vanno male per Boe il barista. Homer decide così di mostrargli un cocktail fatto in casa chiamato Flambé Homer, realizzato miscelando vari rimasugli di liquori e un ingrediente segreto: sciroppo per la tosse. Il cocktail viene venduto dal barista come Flambé Boe e va a ruba. Il bar di Boe diventa il più gettonato di Springfield, ma il barista non vuole riconoscere meriti ad Homer, che nel frattempo medita vendetta.

L'avidità rischia di rovinare l'amicizia, quanto la vendetta di vanificare ogni vantaggio acquisito. Lo impareranno a loro spese Boe ed Homer. A noi non resta che rivedere questo grande episodio, con l'esilarante esibizione degli Aerosmith nella bettola di Boe e il racconto di come Homer abbia creato il cocktail più amato di Springfield, il cui ingrediente segreto non riesce ad essere scoperto nemmeno dalle più grandi menti scientifiche.

Mister Spazzaneve (Stagione 4, Episodio 9)

Tornando a casa durante una bufera di neve, Homer distrugge la sua macchina. La rimpiazza con uno spazzaneve, con il quale decide di aprire una nuova attività: "Mister Spazzaneve". Gli affari vanno bene, ma una sera da Boe Barney si lamenta della propria vita. Homer lo consola dicendogli di prendere la propria vita in mano, proprio come ha fatto lui. Barney lo prende in parola e compra uno spazzaneve ancora migliore di quello di Homer, rubandogli di fatto il lavoro. Quando però Barney si trova in difficoltà, Homer deve decidere se aiutare o meno l'amico.

"Mister Spazzaneve, questo è il mio nome, questo è il mio nome. Chiama Mister Spazzaneve!". Anche voi state canticchiando il jingle di Mister Spazzaneve e non riuscite a liberarvene? No?! Allora vuol dire che vi siete persi uno degli episodi più belli dei Simpson. Correte a rimediare e non ve ne pentirete.

Marge contro la monorotaia (Stagione 4, Episodio 12)

Quando il Signor Burns è costretto a pagare una multa di 3 milioni di dollari per aver inquinato l'ambiente con i suoi rifiuti tossici, i cittadini di Springfield devono decidere cosa fare di questa somma. L'imbonitore Lyle Lanley li convince ad investire nel progetto di una monorotaia, ma Marge è diffidente. Scopre infatti che Lanley è un truffatore che ha già fregato diverse città con il suo progetto sgangherato. Quando Marge cercherà di avvisare i concittadini, sarà troppo tardi.

Forse l'episodio più acclamato della storia dei Simpson. Scritto da Conan O'Brien, "Marge contro la monorotaia" è pieno zeppo di momenti indimenticabili. Dalla parodia dei Flinstones a quella di Hannibal Lecter, da Leonard Nimoy (con il Sindaco Quimby che scambia Star Trek per Star Wars) a Luke Perry, fino alla canzone della monorotaia. Tutto ciò e molto altro ancora rendono questo episodio memorabile.

Krusty viene kacciato (Stagione 4, Episodio 22)

Lo show di Krusty viene cancellato per l'arrivo di Gabbo, un pupazzo da ventriloquo che conquista tutto il suo pubblico. Tutti i tentativi di Krusty di trovare lavoro e fare soldi in altri modi falliscono e il clown sprofonda nella depressione. Bart e Lisa però vogliono il ritorno del loro idolo e lo convincono così a realizzare uno special televisivo pieno zeppo di ospiti famosi.

All'apparenza un'ottima occasione per riempire un episodio di guest stars - da Hugh Heffner ai Red Hot Chili Peppers, da Johnny Carson a Bette Midler -, questo episodio cita Sinatra e Jerry Lewis, oltre che ripescare uno scabroso fuori onda degli anni Cinquanta. "Krusty viene kacciato" è un'acuta satira dello show business e per di più contiene la grandissima hit "Quella cavalla lì" dei Bacucchi Pazzi... Questo terrà a bada quei figli di buona donna!

Il promontorio della paura (Stagione 5, Episodio 2)

Bart riceve minacce di morte da parte di Telespalla Bob che, rilasciato sulla parola, pianifica la sua vendetta contro il ragazzino, per averlo spedito in carcere. I Simpson vengono così inseriti nel programma di protezione testimoni FBI, che li spedisce al Lago Orrore sotto le mentite spoglie dei "Thompson". Bob però li segue e questa volta i Simpson rischiano grosso.

Grandissimo episodio, parodia di Cape Fear. Solamente la gag sul "signor Thompson" tra l'FBI e Homer vale il prezzo del biglietto. Per il resto è forse il più bell'episodio nel quale Telespalla Bob cerca di ottenere invano la sua vendetta su Bart, con la divertentissima gag dei rastrelli e il musical finale di Bob, vittima del suo egocentrismo.

L'orsetto del cuore (Stagione 5, Episodio 4)

Il compleanno del Signor Burns è alle porte, ma l'unica cosa che desidera è il perduto orsetto Bobo. Per un caso fortuito del destino, Bart ritrova l'orsetto nella ghiacciaia del Jet Market. Burns è disposto a sborsare qualsiasi cifra pur di averlo, ma Maggie è troppo affezionata all'orsetto. A questo punto il Signor Burns userà qualsiasi mezzo pur di rientrare in possesso dell'amato Bobo.

Il titolo originale non lascia dubbi. "Rosebud" è una parodia di Quarto Potere di Orson Welles, dove l'oggetto del desiderio del miliardario diventa un orsetto di peluche, simbolo della sua infanzia. I Ramones firmarono carte false pur di essere nell'episodio, che contiene moltissime altre citazioni divertenti, da Mission: Impossible a Il Mago di Oz.

La finestra sul giardino (Stagione 6, Episodio 1)

Il caldo invade Springfield ed Homer compra una piscina da giardino. Bart vuole sorprendere gli amici con un tuffo dalla capanna sull'albero, ma cade rovinosamente e si rompe una gamba. Costretto a rimanere in camera, mentre Lisa si gode la piscina, l'unica consolazione di Bart è un telescopio, col quale scopre che forse il vicino Ned Flanders ha ammazzato la moglie.

Nonostante il titolo originale "Bart of darkness" richiami in maniera evocativa il capolavoro di Joseph Conrad, il titolo italiano descrive meglio la struttura dell'episodio, che ricalca La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock. L'intrigo sulla probabile colpevolezza di Flanders rende l'atmosfera di questo episodio frizzante e le gag sul caldo attanagliante di Springfield sono molto divertenti.

Homer l'acchiappone (Stagione 6, Episodio 9)

Homer e Marge vanno alla Fiera del commercio e dell'industria dolciaria, mentre i ragazzi restano a casa con una giovane babysitter. Nel riaccompagnarla a casa, Homer si accorge che sui jeans della donna è rimasta appiccicata la preziosissima Venere di Milo Gommosa, rarissima caramella rubata alla fiera. La ragazza crede che Homer voglia molestarla ed ora tutti in città credono che Homer sia un porco maschilista. Qualcuno però potrebbe aver visto come sono realmente andate le cose.

L'apparenza inganna, gli estremismi non sono mai la soluzione e i media raccontano una verità tutto loro. C'è questo ed altro in questo episodio dei Simpson, tra i più apprezzati di sempre. La gag di Homer che mangia ogni forma vivente marina sulle note di "In fondo al mar" è memorabile, così come le parodie dei talk show sensazionalistici.

Chi ha sparato al Signor Burns? (Stagione 6, Episodio 25 e Stagione 7, Episodio 1)

Sotto la scuola di Springfield viene trovato il petrolio e Burns vuole impadronirsene. Di fronte al rifiuto del direttore Skinner, Burns trivella il terreno poco distante, drenando tutto il petrolio dalla scuola, che perde milioni di dollari di guadagno. Per di più la casetta sull'albero di Bart viene abbattuta dall'operazione e il suo cane ferito. Burns vorrebbe anche oscurare il sole per obbligare tutti gli abitanti di Springfield a dipendere dalla sua centrale. I cittadini sono furiosi e, quando il Signor Burns viene trovato in fin di vita sulla meridiana della città, ognuno sembra aver avuto un buon motivo per vederlo morto. Con le sue ultime forze Burns indica le lettere W e S. Chi ha sparato al Signor Burns?

Bellissimo episodio di detection in due parti piene zeppe di indizi. Nonostante questo nessuno, nemmeno gli animatori, sapevano chi avesse sparato al Signor Burns. Oggi è ovviamente scontato, ma ai tempi le possibilità per scoprirlo non erano così numerose. Riuscitissime le gag citazioniste, dalla fuga di Homer come ne Il Fuggitivo, al Commissario Winchester nella Stanza Rossa di Twin Peaks. Se non avete mai visto questo episodio provate ad indovinare il colpevole, non sarà facile come pensate.

La paura fa novanta VI (Stagione 7, Episodio 6)

Tre storie iconiche nel settimo special di Halloween targato Simpson. Homer ruba la ciambella gigante del "Picciotto Cicciotto", ma la statua si anima insieme alle altre mascotte in cerca di vendetta. Il giardiniere Willie, morto per colpa dei tagli alla scuola, perseguita gli alunni nei loro sogni. Homer scopre una realtà parallela completamente diversa dalla sua e vi si avventura.

"L'attacco degli scorfani alti 16 metri", che terrorizza Springfield con le sagome pubblicitarie che prendono vita, non è certo indimenticabile, nonostante la sua satira sottile, ma "Incubo ad Evergreen Terrace", con la sua parodia di Nightmare, e "Homer³", che mischia animazione tradizionale, 3D e live action, sono tra gli sketch di Halloween più riusciti e visionari di sempre. Da non perdere assolutamente.

Infuriato Abe Simpson e suo nipote brontolone in: "La maledizione del Pescediavolo Battagliero" (Stagione 7, Episodio 22)

Abe Simpson viene a conoscenza della morte di un commilitone del "Pescediavolo Battagliero", il battaglione del quale erano membri sia lui che il Signor Burns durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra i militari c'è un patto che garantisce l'inestimabile tesoro rubato ai nazisti all'ultimo tra loro rimasto in vita. Burns cercherà di sbarazzarsi di Nonno Simpson, che dovrà nel frattempo dimostrare ad un incredulo Bart di non essere sempre stato un vecchio rammollito.

Uno degli episodi forse più sottovalutati dell'intera serie, ma la storia del Pescediavolo Battagliero contiene tutto, ottime gag e battute efficaci. Se questo non bastasse, il racconto di guerra nel quale Nonno Simpson è un vero duro riscatta un personaggio troppe volte di servizio e la storia del tesoro nazista ha il fascino di un vecchio film d'avventura. Davvero notevole il lavoro sulla regia e sull'animazione. Una vera perla.

Il misterioso viaggio di Homer (Stagione 8, Episodio 9)

Homer promette a Marge di comportarsi bene all'annuale gara di chili di Springfield. Insoddisfatto dall'insipidità dei chili presenti, Homer si appresta a concludere il suo giro, ma non ha ancora fatto i conti con lo spietato peperoncino del Guatemala del Commissario Winchester, talmente piccante da far fuggire Homer dalla disperazione e farlo soffrire di allucinazioni. Tornato a casa rischierà di compromettere il proprio matrimonio.

Unitevi ad Homer nel suo viaggio lisergico insieme al coyote spaziale - doppiato in originale da Johnny Cash - ispirato ai lavori di Carlos Castaneda. Ispiratissimo il lavoro di animazione delle allucinazioni di Homer, realizzate interamente da un unico animatore negli Stati Uniti - e non in Corea, come per le restanti parti - per non perdere la visione originale. Grandi citazioni, da "Il Buono, il Brutto e il Cattivo" a "Ai confini della realtà". Un episodio imperdibile.

BONUS: Papà-zzo da legare (Stagione 3, Episodio 1)

La storia di Homer che finisce in un ospedale psichiatrico per colpa di Bart, con un sedicente Michael Jackson che del Re del Pop non ha nulla - tranne che la voce -, ma che aiuterà la famiglia Simpson a ricucire i propri rapporti, è l'unico episodio della serie che non troverete nel catalogo Disney+.

Ormai disponibile solo sui vecchi DVD e nella memoria di chi l'ha visto in TV, l'episodio in questione ha subìto una vera e propria forma di damnatio memoriae, venendo di fatto disconosciuto e cancellato da tutte le future edizioni fisiche e digitali della serie, dopo l'uscita del controverso documentario Leaving Neverland, nel quale due testimoni accusano di abusi sessuali il defunto Re del Pop, che nell'episodio doppia la sua sedicente controparte con lo pseudonimo di John Jay Smith. Le parole del produttore James L. Brooks sono molto chiare in merito: "Sono certamente contro i roghi di libri di qualsiasi tipo, ma trattandosi di un nostro libro abbiamo il permesso di tirar fuori un capitolo". Ai posteri l'ardua sentenza.

I Simpson - telefilm Ce n'è per tutti i gusti in questa rassegna di episodi indimenticabili de "I Simpson". Una serie che negli anni è riuscita a mettere alla berlina vizi e virtù degli Stati Uniti, dipingendo un ritratto satirico dell'americano medio, che evolve con il passare del tempo. Purtroppo la serie non ha più il mordente di un tempo e l'avvento di competitors come "I Griffin", ma soprattutto "South Park", ha minato il dominio di questa serie, che da tempo soffre di un calo di creatività e di una ridondanza cronica. Ciò non cambia il fatto che "I Simpson" abbiano fatto la storia della televisione e che poter godere dell'intero catalogo della serie su Disney+ sia una delle cose migliori di tutto lo streaming in abbonamento.