Il Signore degli Anelli: tutto quello che sappiamo sulla serie TV Amazon

Abbiamo raccolto tutte le informazioni finora note sulla serie TV de Il Signore degli Anelli, prodotta da Amazon ma priva di una data di uscita.

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Sono passati circa due anni dall'annuncio dell'acquisizione dei diritti deIl Signore degli Anelli da parte di Amazon. La notizia ha subito destato l'interesse dei fan della Terra di Mezzo e, visti i valori produttivi messi in campo (parliamo di 250 milioni di dollari solo per la licenza), possiamo notare quanto ci avesse visto lungo Peter Jackson quando, nei primi anni del nuovo millennio, ha portato nei cinema la trilogia filmica dell'opera più famosa di Tolkien. I tre lungometraggi di The Lord of the Rings hanno contribuito all'evoluzione del cinema e dato il via, insieme alla saga di Harry Potter, alla creazione di opere che attingono a piene mani all'immaginario fantasy. A quanto pare c'è anche solidità intorno al progetto, visto che Amazon ha annunciato anche una seconda stagione per Il Signore degli Anelli.

Nelle prossime settimane usciranno dei possibili contendenti, come The Witcher (intanto, His Dark Materials ha esordito il a novembre e arriverà su Sky Atlantic il 1 gennaio), ma la serie su Il Signore degli Anelli si presenta come un prodotto ancor più ambizioso e che ha il duro compito di non fallire, visto quanto può essere esigente il pubblico e i possibili paragoni con le trasposizioni di Jackson. Questa nuova serie tv potrebbe arrivare addirittura prima del previsto (sappiamo che, secondo gli accordi, Amazon deve iniziare la produzione entro i due anni dal momento della firma), eppure si hanno poche informazioni su aspetti centrali quali la trama, su cui vige un riserbo totale. Ed ecco che, in vista di sorprese imminenti, abbiamo provato a riassumere tutto quel che sappiamo finora su Il Signore degli Anelli.

Chi c'è dietro la serie?

Amazon ha acquisito i diritti internazionali, come abbiamo scritto prima, ma collaborerà con Warner Brothers, Tolkien Estate (società che gestisce le opere di Tolkien, presieduta dai suoi eredi), HarperCollins e New Line Cinema, la divisione della Warner che ha prodotto i sei film di Jackson ambientati nella terra di mezzo (il regista si è occupato anche della trilogia de Lo Hobbit).

Nonostante i nomi coinvolti e le voci diffuse fin dall'annuncio, è arrivata la conferma che la serie non vedrà il coinvolgimento di Peter Jackson.
Gli showrunner (e produttori esecutivi) saranno J.D. Payne e Patrick McKay. Si tratta del loro esordio a capo di uno show, ma i due hanno già esperienza come sceneggiatori in Godzilla vs. Kong e in Star Trek: Beyond.

Il team creativo si è avvalso anche dell'arrivo di Bryan Cogman, un rinforzo di qualità che ha lavorato a Game of Thrones come sceneggiatore e co-produttore esecutivo. I primi due episodi saranno diretti da Juan Antonio Bayona, conosciuto per i film The Orphanage e Jurassic World: Fallen Kingdom. Per un elenco esaustivo, vi ricordiamo che l'account ufficiale dello show ha pubblicato un video in cui viene presentato il team creativo.

L'operazione messa in atto dal colosso americano è senza dubbio imponente se guardiamo alle cifre investite. Oltre ai già citati soldi usati per la licenza, Amazon ha stanziato un budget di 500 milioni di dollari per due stagioni, cifra che, secondo le stime dell'Hollywood reporter, può superare facilmente il miliardo, se consideriamo l'aggiunta delle spese per i casting o gli effetti visivi. In ogni caso, si tratta del più grande investimento in ambito televisivo e, se vogliamo fare dei paragoni, basti pensare che i tre film di Jackson costarono 281 milioni di dollari in totale.

La seconda era

Ma, forte di un budget così sostanzioso, cosa vorrà raccontarci la serie TV? Quando sarà ambientata? L'universo creato da Tolkien si presta all'adattamento di molte storie inedite rispetto a quelle dei film e c'è davvero tanto materiale a cui attingere. Dunque, non c'è bisogno di cercare il confronto diretto, avendo altre strade da esplorare, tra l'altro capaci di suscitare la curiosità dei fan. Dopo una riuscita campagna di marketing, Amazon ha confermato che la serie sarà ambientata durante la seconda Era, un periodo precedente a quello de La Compagnia dell'Anello e degli altri lungometraggi.

In realtà, si tratta di un arco temporale decisamente esteso e alcune voci sostengono che potrebbe raccontare la storia di un giovane Aragorn, ma per il momento non c'è nessuna conferma e restiamo nel campo delle ipotesi. Gli showrunner avranno buoni spazi di manovra e potranno aggiungere tutti i dettagli che vorranno, a patto che vengano rispettati pochi ma fondamentali paletti. L'opera dovrà essere canonica e non dovrà alterare il corpus tolkeniano.

I primi annunci del cast

Il cast, purtroppo, non offre molti indizi su cosa aspettarsi. Sappiamo che Markella Kavenagh sarà Tyra, un personaggio totalmente nuovo, che non compare nei libri di Tolkien. L'attrice è conosciuta per aver recitato nella serie Romper Stomper e in show come Picnic at Hanging Rock e The Cry.
Will Pouters, star di Midsommar, sarà uno dei protagonisti, anche se non si sa in quale ruolo. Tra le sue ultime apparizioni, segnaliamo Bandersnatch (l'episodio interattivo di Black Mirror).

Maxim Baldry è l'ultima aggiunta al cast e viene dallo show HBO Years and Years, dove aveva la parte di Viktor Goraya. Anche nel suo caso, non si sa chi interpreterà. Gli ultimi annunci in ordine di tempo sono quelli di Joseph Rawle (Benjen Stark in Game of Thrones), che dovrebbe essere uno dei villain, e appunto di Maxim Baldry (Years and Years) di cui non è stato rivelato il ruolo. Possiamo però aspettarci nuovi annunci nei prossimi mesi, conditi magari da qualche dettaglio in più per capire su quali eventi si focalizzerà la serie.

Ambientazione e data di uscita

La location sarà uno dei punti di contatto con le due trilogie di Jackson, poiché gli studios di Amazon hanno ufficializzato che le riprese si svolgeranno in Nuova Zelanda. Gli showrunner hanno espresso parole di apprezzamento per la nazione che li ospiterà e hanno spiegato di aver trovato "un posto maestoso, con coste incontaminate, foreste e montagne, dimora di set di livello mondiale, studios, artigiani e personale altamente esperto e qualificato".

Durante le settimane successive all'annuncio della serie si era speculato sulla Scozia come possibile sede delle riprese, ma alla fine i produttori hanno preferito affidarsi a dei luoghi che in passato si sono dimostrati egregi per dare vita all'immaginario tolkeniano.

L'accordo siglato da Amazon nel novembre del 2017 prevede la produzione di più stagioni (in totale dovrebbero essere cinque), ma soprattutto permette di darci un'idea sull'andamento dei lavori. Secondo una delle clausole del contratto, gli studios americani hanno due anni di tempo per iniziare la produzione, quindi la data è ormai prossima ed è questione di settimane. In più, Jennifer Salke aveva rivelato il potenziale periodo di uscita: "Il 2021 è la data massima di messa in onda, ma siamo tanti qui agli Amazon Studios a desiderare di lanciare la serie nel 2020". Non c'è nessuna conferma in merito a quest'ultima informazione, ma secondo Tom Shippey, esperto di Tolkien e membro del team creativo dello show, gli episodi saranno venti.

Il Signore degli Anelli - Stagione 1 Con l'inizio della produzione ormai alle porte, c'è ancora tanto da scoprire su Il Signore degli Anelli ed è difficile farsi un'idea della qualità che potrà avere, se non affidandosi ai curriculum dei nomi coinvolti e alla speranza che Amazon faccia un altro centro con i suoi prodotti originali. L'ambizione di far qualcosa di grande c'è tutta, ma basterà? Non possiamo fare altro che scoprirlo nei prossimi mesi.