Il Signore degli Anelli: parliamo dell'ambientazione della serie Amazon

Qui si narra la storia di Numenor, regno degli uomini, e delle vicende che contraddistinsero la Seconda Era di Arda.

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Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende.

È con questo componimento, noto come Poesia dell'Anello, scritto nella realtà da J.R.R.Tolkien e nella fantasia letteraria da un autore sconosciuto durante la stesura di un antico poema elfico, che Amazon Studios nelle scorse settimane ci ha gradualmente svelato i propri piani per l'annunciata e attesissima serie televisiva de Il Signore degli Anelli.
Seguendo una strategia di marketing piuttosto particolare, l'account Twitter ufficiale dello show ha originariamente postato una mappa della Terra di Mezzo vuota, accompagnandola con il primo verso della poesia. Ogni aggiornamento di questa mappa è arrivato esattamente dopo tanti giorni quanti indicati dal verso di accompagnamento (tre anelli, tre giorni, sette ai principi dei nani, sette giorni e così via), in un progressivo e geniale conto alla rovescia che ha svelato le carte un po' alla volta, rivelando infine ciò che tutti avevano di giorno in giorno già ipotizzato: la serie televisiva de Il Signore degli Anelli sarà ambientata durante la Seconda Era della Terra di Mezzo, rispettando l'annuncio ufficiale - risalente allo scorso anno - nel quale veniva comunicato che lo show Amazon (il più costoso della storia della tv) si sarebbe svolto prima della saga cinematografica di Peter Jackson.
Ma perché proprio la Seconda Era? Cos'ha di tanto speciale questo preciso contesto storico che valga la pena di essere spiegato in uno show da cinque stagioni già ordinate (più uno spin-off)?
Scopriamolo insieme.

Un anello per domarli

Come ci ha raccontato Peter Jackson ai tempi de La Compagnia dell'Anello, il sesto e il settimo verso della Poesia dell'Anello vennero incisi sull'Unico Anello, proprietà di Sauron l'Oscuro Signore, nelle lettere Tengwar del Linguaggio Nero, e compaiono quando il gioiello viene avvicinato a una fonte di calore. Fu proprio nella Seconda Era che l'Anello del Potere - insieme agli altri diciannove che Sauron creò per abbindolare le principali razze della Terra di Mezzo - venne forgiato: sempre in quell'Era si parla della caduta di Numenor, isola mitologica fatta sorgere dalle acque dai Valar (divinità della mitologia tolkeniana); questa regione, il cui significato nella nostra lingua corrisponderebbe a "terra occidentale", venne donata agli Uomini (allora conosciuti come Edain) come ricompensa per aver combattuto al fianco degli Elfi contro Morgoroth, il Primo Oscuro Signore, nella parte finale della Guerra delle Gemme, conosciuta come Guerra d'Ira. La storia di Numenor, chiamata anche Andor (traducibile con "dono", appunto), secondo i canoni più classici del racconto tolkeniano è una storia tragica di bramosia e corruzione, di raggiungimento del potere e della rovina che ne consegue: il popolo dei Numenoriani, durante la Seconda Era, raggiunse la gloria e poi la perse: è con la caduta di questo popolo, contemporanea alla distruzione del corpo materiale di Sauron, che viene tipicamente riconosciuta la fine della Seconda Era e l'inizio della Terza. Ma vediamo nel dettaglio come i Numenoriani arrivarono alla rovina.

I Numenoriani

"Come ricompensa per le loro sofferenze nella lotta contro Morgoth, i Valar, i guardiani del mondo, donarono agli Edain una terra dove potessero vivere al riparo dei pericoli della Terra di Mezzo. La maggior parte di essi attraversò il mare; guidati dalla Stella di Eärendil, giunsero alla grande isola di Elenna, la più occidentale delle Terre mortali. Ivi fondarono il reame di Númenor.
(J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Appendice A, Annali dei re e dei governatori, "I Re Numenoreani")

Trovandosi Numenor a metà strada tra La Terra di Mezzo e Valinor (regno beato governato dai Valar), i numenoriani sono famosi per essere stati degli esperti marinai, anche se col passare dei millenni la loro fama si fece più oscura: presto, infatti, l'ammirazione che provavano nei confronti degli Elfi divenne invidia, non solo per via della loro ricchezza ma soprattutto per la loro immortalità.
Ma mentre la loro cultura cresceva - parallelamente alla loro cupidigia - anche l'influenza di Sauron, ultimo vassallo di Morgoth, si faceva più incalzante. Celando la propria identità, l'erede dell'Oscuro Signore lavorò insieme ai migliori fabbri elfici (tra cui anche Celebrimbor, nipote di Fëanor) alla forgiatura dei grandi anelli magici.
E qui la trama si infittisce: perché mentre Sauron, in segreto, forgiava da solo all'interno del Monte Fato l'Anello del Potere, anche Celebrimbor, che ne aveva scoperto le vere intenzioni, creò all'insaputa dell'avversario tre anelli elfici, privi dell'influenza dell'Oscuro Signore. Il danno, però, era già stato fatto, almeno per gli Uomini e i Nani: nacquero i Nazgul.

Il Re di Numenor Ar-Pharazôn dichiarò guerra contro Sauron ma lui, piuttosto che rispondere all'assalto, sorprendentemente si dichiarò sconfitto e si consegnò come ostaggio: libero di muoversi a corte divenne sacerdote di un culto dedicato al suo Signore Morgoth, e soprattutto entrò nella testa del Re, convincendolo ad attaccare Valinor, dove avrebbe trovato il segreto dell'immortalità degli Elfi.
Con il re ormai soggiogato dall'Oscuro Signore, solo l'eroe Elendil, seguito dai suoi figli e dai Númenóreani ancora fedeli ai Valar, comprese la gravità della situazione e decise di fuggire verso le terre dell'Est. E a ragione, perché quando il Re attaccò gli Elfi, i Valar si rivolsero ad Eru Ilúvatar (Essere Supremo, creatore di tutte le cose), chiedendo il suo divino intervento.
Così Númenor venne completamente distrutta, inghiottita dall'oceano assieme ad Ar-Pharazôn e a tutta la sua flotta. Anche il corpo materiale di Sauron venne spazzato via, ma il suo spirito nero riuscì a fuggire e raggiunse la Terra di Mezzo. Qui Elendil e i suoi seguaci, unici sopravvissuti, fondarono i regni in esilio di Arnor e Gondor.
In definitiva saranno questi, presumibilmente, gli eventi intorno ai quali ruoterà la serie televisiva di Amazon, le cui riprese inizieranno nei prossimi mesi per una distribuzione prevista tra il 2020 e il 2021: e voi, cosa vi aspettate dalla nuova serie Prime Video?