Justice League Dark prodotto da J.J. Abrams: come sarà la serie HBO?

La Justice League Dark è uno dei fumetti più particolari della DC e l'annuncio di una serie a tema non può non farci esultare. Per ora.

Justice League Dark prodotto da J.J. Abrams: come sarà la serie HBO?
Articolo a cura di

La storia dei tentati adattamenti di una testata oltretutto giovanissima come la Justice League Dark - che ha esordito nel 2011 - assume dei tratti tragicomici: un maestro come Guillermo del Toro per anni ha disseminato indizi su un ipotetico film, di cui avrebbe scritto anche il copione soggetto però a numerose revisioni visti i continui ripensamenti di Warner su una sua possibile inclusione nel DC Extended Universe; progetto che poi sarebbe passato nelle mani di Doug Liman, con addirittura un cambio di sceneggiatore e con del Toro relegato al ruolo di produttore, idea che non ha mai preso reale consistenza; nell'ambito seriale la Justice League Dark è invece naufragata sotto le cancellazioni di Constantine e Swamp Thing, serie che avrebbero dovuto introdurre man mano i vari componenti di uno dei gruppi più ricchi di fascino mai creati dalla DC. Una sfortuna di fantozziana memoria.

Ed è notizia praticamente dell'ultima ora che la casa di produzione di J.J. Abrams - Bad Robot - realizzerà almeno un'intera serie basata sulla Justice League Dark in esclusiva su HBO Max, nell'ambito dell'accordo stipulato con Warner lo scorso autunno. Che sia la fine della cosiddetta nuvola di Fantozzi? E perché questa particolare testata ha riscosso così tante attenzioni - e così tanti fallimenti?

Cronistoria di una meravigliosa intuizione

Ci troviamo nel 2011, la DC ha appena concluso un crossover epocale come Flashpoint e decide di operare un reboot totale del proprio universo, il famoso The New 52, ovvero il rilancio di 52 serie cancellando gli avvenimenti precedenti. Nasce qui, dall'intuizione di Peter Milligan, la Justice League Dark, ovvero un team che riunisce da zero alcuni dei personaggi più marcatamente sovrannaturali o che affrontano di continuo il paranormale, l'occulto, l'ignoto, riportando alla casa madre persino dei protagonisti che avevano fatto la fortuna della Vertigo - l'etichetta più spinta e dark della DC.

Il concept, da Milligan stesso definito emotivamente oscuro, era proprio quello di affrontare delle minacce che non ricadessero sotto l'egida della Justice League, aventi a che fare con argomenti più adulti ed esoterici come i demoni o le arti oscure. E qui già iniziano a palesarsi le problematiche che rendono un adattamento della Justice League Dark a dir poco ostico.

Potremmo sbilanciarci e affermare che i membri originari o perlomeno centrali della Justice League Dark sono Constantine, Madame Xanadu, Shade, Zatanna e Deadman, riducendo all'osso. E pensare ad una serie televisiva che riesca contemporaneamente a riunirli, a dare a ciascuno il giusto spazio per emergere e proporre un arco narrativo deciso che vada un minimo oltre l'assemblaggio è davvero dura. Anche perché stiamo parlando soltanto dello starter pack, per così dire, in quanto numerosi altri personaggi bizzarri sono entrati a far parte della JDL, da Doctor Mist a Black Orchid, da Pandora a Frankenstein, senza prendere in considerazione la seconda iterazione della testata, che vedeva una formazione rinnovata e guidata da Wonder Woman - strada che riteniamo altamente improbabile, sia per qualità del fumetto in sé sia per i problemi di continuity e di tono con i film, il rischio è di creare ulteriore confusione.

Difficoltà e speranze

Basterebbe già questo a spiegare quanto possa essere delicato un progetto incentrato sulla Justice League Dark, ma il fascino è irresistibile. Stiamo parlando di una testata che da sola ha riportato in auge personaggi quasi dimenticati e che ha ereditato alcuni dei punti di forza più decisivi della cara vecchia Vertigo: tematiche adulte e spesso prive di freno, il tono cupo e misteriosamente seducente e un'estetica sensazionale.

Dall'altra parte solo il pensare di voler mettere in scena la celebre House Of Mystery, il quartier generale della JDL vinta da Constantine ad una partita a poker con il Dottor Occult e Padre Tempo nonché vogliosa di giocare scherzetti a chiunque entri, è un'operazione di una complessità fuori scala - quella intravista in Legends Of Tomorrow non è assolutamente la stessa cosa.

Da J.J. Abrams e Bad Robot ci aspettiamo quindi uno sforzo produttivo senza eguali per rendere giustizia ad una delle più peculiari testate prodotte in tempi recenti dalla DC. Curiosamente, però, è anche il progetto su cui abbiamo meno informazioni al momento: la collaborazione tra Warner e Bad Robot, infatti, sfocerà in almeno altre due serie, Duster e lo spin-off di The Shining Overlook. Non sappiamo neanche se si chiamerà Justice League Dark o, a questo punto è un'ipotesi da non scartare, se porterà su schermo fin da subito più elementi del gruppo. Qui, visto il destino turbolento dei tentativi precedenti, torna un po' la paura. Non possiamo far altro che aspettare altri dettagli su un telefilm che, inutile dirlo, ha già scatenato l'entusiasmo incontrollabile dei fan.