Le 10 serie più pazze da guardare in streaming

Siamo lieti di accompagnarvi in un viaggio in dieci episodi nella follia televisiva, tra provocazione, shock e genialità.

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Erasmo da Rotterdam sosteneva che "senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno", Oscar Wilde definiva la pazzia "l'orgasmo cerebrale più bello che ci sia", Emily Dickinson ha scritto che "un po' di follia in primavera è salutare anche per il re". In un anno così complesso, un po' di follia può essere il miglior alleato per aiutarci ad affrontare la realtà. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare un articolo alle dieci serie tv più pazze disponibili in streaming nel nostro Paese!

10. Rick and Morty

Impossibile non cominciare questo articolo citando Rick e Morty. La serie creata da Justin Ropiland e Dan Harmon per Adult Swim ha dato vita a un seguito di culto e in Italia le sue quattro stagioni sono disponibili su Netflix. Rick è uno scienziato geniale che si è trasferito in casa della figlia e in ogni episodio coinvolge il nipote Morty in fantastiche avventure ben oltre i confini della realtà.

Se le origini vanno ricercate in una parodia di Ritorno al Futuro, il tutto prende ben presto una piega frenetica e surreale, con universi paralleli, mostri inquietanti e invenzioni pericolosissime e meravigliose che in qualche modo vanno a formare un universo incredibilmente coerente. Rick riesce in qualche modo a far sembrare Doc Brown un noioso pensionato e questo ci sembra già un motivo sufficiente per dare una chance alla serie, se non la conoscete! Per i veterani, vi lasciamo il nostro speciale sui migliori episodi di Rick and Morty 4, mentre, per i più nerd, eccovi spiegata la scienza in Rick and Morty.

09. Lodge 49

La pazzia è spesso l'incapacità di accettare la realtà. Dud è un ragazzone semplice, ex surfista, che vive in una sorta di limbo da quando il padre è scomparso. La vita per lui sembra andare a rotoli; è ossessionato da luoghi e ricordi e sopravvive vendendo il poco che gli è rimasto, facendosi aiutare quando possibile dalla sorella cameriera. Finché il caso non lo porta di fronte all'ingresso di una misteriosa loggia massonica della quale ignorava l'esistenza. Lodge 49 è una serie leggera come l'aria, eppure nasconde sottotesti importanti. Tutto è fluido, in divenire. Tutto è diverso da come appare. Una pompa di benzina arrugginita può essere un drago, una mega-struttura che dà lavoro a centinaia di persone può essere vuota, un investimento immobiliare può essere una truffa che nasconde un'altra truffa, un ubriacone dentro una tinozza può essere un ricchissimo ed inafferrabile magnate. La prima stagione di questa serie prodotta da AMC è disponibile in Italia su Prime Video, e potrebbe conquistare chi ama le atmosfere sospese e surreali. Se volete darle una possibilità, non perdetevi la nostra anteprima di Lodge 49.

08. Lunatics

La follia è anche eccesso e provocazione. Lunatics è un mockumentary in sei episodi disponibile su Netflix, creato e interpretato da Chris Lilley, attore australiano che mette in scena le storie di auto-realizzazione di un odioso ragazzino sovrappeso che si trasferisce in Inghilterra a vivere come un lord, di un'ex pornostar che dopo il ritiro vive circondata da migliaia di giocattoli, di un feticista che fa sesso con oggetti tecnologici inanimati, di un'analista che parla coi cani, di un'adolescente bullizzata per il suo aspetto mostruoso e di un agente immobiliare mammone alla ricerca della strada più facile.

Lunatics è stata definita irritante, sgradevole, persino insultante e... per certi versi non ci sentiamo di poter dare torto a tutte queste critiche. Ma dietro un'apparenza di stereotipi c'è anche un ragionamento non banale su amoralità e accettazione, normalità ed esasperazione, fino ad una serie di spiazzanti lieti fini. Da prendere con le molle!

07. American Horror Story

Lungi dall'essere solo una rielaborazione antologica di tutti gli stilemi delle storie di paura, American Horror Story nel corso degli anni è riuscita a portare avanti una complessa estetica del freak e a parlare di diversità, inganno, sessualità, provocazione. Questa serie si è costantemente rinnovata senza mai rinnegare le proprie radici e ci ha presentato una serie di personaggi memorabili con stile inconfondibile. Nel corso delle sue nove stagioni - le prime sette sono disponibili su TIM Vision - la serie di Ryan Murphy ha avuto alti e bassi, ma in particolare nella seconda "Asylum" e nella quarta "Freak Show" ha messo in scena la follia reale o solo apparente con spaventosa lucidità.

06 - Blood Drive

In un distopico 1999 il disastro climatico e una serie di terribili terremoti hanno reso gli Stati Uniti una desolazione invivibile, dove l'anarchia e la corruzione regnano e la polizia è stata privatizzata. L'acqua scarseggia, il petrolio è ancora più raro, ma nonostante questo si tiene ancora una corsa d'auto clandestina alla quale partecipano assassini e psicopatici, con in palio dieci milioni di dollari. E se vi chiedete come è possibile alimentare i veicoli senza benzina, la risposta è semplicissima: motori a sangue umano!

Come potrete immaginare Blood Drive è un giocattolone esagerato e divertente che spinge fortissimo sui pedali di adrenalina e cattivo gusto. È un peccato che la serie sia stata cancellata dopo una sola stagione, ma intanto in Italia possiamo goderci i suoi tredici episodi su Infinity.

05. Future Man

Cosa si ottiene se si uniscono il tema del viaggio nel tempo, un'infinità di citazioni nerd nostalgiche, une bella dose di comicità rozza e spesso volgare e una serie di personaggi completamente fuori di testa? Si ottiene Future Man, serie di Hulu arrivata alla terza stagione, disponibile in Italia su Prime Video.

Chi sarà davvero Future Man, l'unico uomo in grado di salvare il futuro? E davvero il regime distopico al quale siamo apparentemente destinati è nato a causa della scoperta della cura contro l'herpes? La produzione è della premiata coppia Seth Rogen e Evan Goldberg (Superbad, This is the End, The Interview), la sceneggiatura è di Kyle Hunter e Ariel Shaffir (Sausage Party) insieme a Howard Overman (Misfits); se siete appassionati di questo tipo di umorismo avrete capito che troverete di che divertirvi!

04. Happy!

Un tempo Nick Sax era un ottimo poliziotto, uno dei migliori della città. Poi la moglie l'ha mollato, lui ha cominciato a bere e a drogarsi, dice un sacco di parolacce, la sua vita è rovinata ed è divenuto un sicario al soldo del miglior offerente. Dopo essere stato coinvolto in una sparatoria, scopre di riuscire a vedere qualcosa di nuovo: un unicorno blu volante di nome Happy, amico immaginario di una bambina che è stata rapita da un sadico Babbo Natale e che rischia di fare una brutta fine se Nick non accetterà di provare a salvarla...

Happy riesce in qualche modo a tenere insieme azione, umorismo e dramma, un'idea bislacca (è tratto da un fumetto di Grant Morrison, che collabora anche alla sceneggiatura) che funziona anche e soprattutto grazie ad un convintissimo Christopher Meloni, il volto perfetto per una serie così esplosiva. La coppia Happy & Nick riesce a regalarci una sequela di frasi ad effetto che da sole varrebbero il prezzo dell'abbonamento a Netflix! Se non ci credete, leggete la nostra recensione di Happy.

03. The OA

Se in molte classifiche The OA è stata definita come la serie più assurda degli ultimi anni, un motivo ci sarà. Anche solo provare a riassumere la trama è un'impresa ardua. Comincia con una ragazza che viene ritrovata dalla polizia dopo essere scomparsa per anni, solo che prima era cieca, mentre adesso ci vede benissimo. E non è il solo cambiamento, forse neppure il principale. The OA è un po' crime e un po' fantascienza metafisica, un po' horror paranormale e un po' dramma interiore, e riesce a cambiare faccia più volte anche nell'arco di un singolo episodio.

È un guazzabuglio affascinante che dovreste accettare di non riuscire a comprendere per apprezzarlo davvero. Netflix non è riuscita neppure a darle un finale, ma i sedici episodi che compongono le due stagioni sono un viaggio ipnotico che vale la pena provare ad affrontare. Cogliamo l'occasione per rimandarvi alla nostra recensione di The OA 2

02. Twin Peaks

La storia della serialità televisiva si può tranquillamente dividere tra un prima e un dopo I segreti di Twin Peaks. La creatura di David Lynch ha segnato la cultura popolare, influenzando decine e decine di serie venute successivamente. Dopo 30 anni Twin Peaks è ancora uno spettacolo inquietante, affascinante e persino sconvolgente. In una tranquilla cittadina di montagna, al confine tra Stati Uniti e Canada, viene ritrovato il cadavere di una ragazza, Laura Palmer, e le indagini affidate all'agente dell'FBI Dale Cooper fanno emergere il lato oscuro del luogo e dei suoi abitanti.

Se la serie comincia come uno strano giallo, ben presto si trasforma in un delirio grottesco che se ne infischia delle regole della serialità e che lo spettatore può accogliere solo come una complessa opera d'arte, un esperimento in divenire che solleva sempre più interrogativi ad ogni nuovo episodio. Il sequel del 2017 ha riacceso i riflettori su un capolavoro impossibile da ignorare per ogni appassionato di tv. Bastano poche note dell'iconica sigla di Angelo Badalamenti per tornare a sprofondare nell'incubo.

01. Monty Python Flying Circus

E ora, qualcosa di completamente diverso! Follia, estro, sperimentazione, divertimento, provocazione, satira, talento strabordante: i Monty Python hanno inventato un modo tutto nuovo di fare comicità ed è incredibile pensare che siano passati oltre cinquantanni dalla prima messa in onda del loro Circo Volante.

Un'infinità di sketch tenuti insieme dal filo sottile dell'assurdità, per un capolavoro senza tempo. Dal 2018 grazie a Netflix possiamo tornare a godere delle invenzioni visive e linguistiche del gruppo di comici inglesi, molte delle quali sono riuscite ad entrare nella cultura popolare. Se volete scoprire dove ha avuto origine il termine spam, ora sapete che serie dovete guardare!