Le migliori serie TV da vedere a San Valentino

Il 14 febbraio è la "festa degli innamorati": quale migliore occasione per vedere alcuni dei migliori show televisivi che parlano d'amore?

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Anche quest'anno è arrivato San Valentino. C'è chi lo festeggerà insieme al proprio partner e invece chi - frenato dalla pandemia globale che sta minando anche i nostri rapporti sociali - sarà costretto a rimanere da solo. Ma, se è vero che amor vincit omnia, allora mai come quest'anno sembra in realtà utile una festività ritenuta così secondaria: basta un piccolo gesto per avvicinarci anche quando siamo lontani, o per ricordare quanto una persona sia speciale. È per questo motivo che la nostra redazione si è impegnata, in questo 2021 che speriamo porti a periodi migliori, per ricercare e proporvi alcune delle serie televisive che meglio celebrino l'amore in ogni sua forma e dimensione, da vedere/rivedere insieme a qualcuno di importante, o semplicemente per farvi una risata sulle goffaggini e buffe insicurezze che caratterizzano un sentimento così complesso e universale che ci distingue dagli altri animali.

Che sia intenso e drammatico, spensierato e folle, o disinteressato e dolce, l'amore ha sempre fatto parte dell'opera audiovisiva come elemento costitutivo. Pur evolvendo nelle sue forme espressive e narrative, il serial televisivo più di altri media ha saputo mostrare le complesse sfaccettature del sentimento amoroso, tra le sue irrazionalità e dinamiche a volte incomprensibili. La possibilità di seguire l'evoluzione di un personaggio nel corso degli episodi, vedere lo sbocciare, il trasformarsi e a volte l'estinguersi dei suoi sentimenti ha sempre permesso alla serie TV di avere una visuale privilegiata sui rapporti sentimentali tra esseri umani. In questo articolo esploreremo quelli che, a nostro avviso, sono i tentativi meglio riusciti di rappresentare l'amore a tutto tondo, cogliendone le sfaccettature più intime e nascoste.

Emily in Paris - Netflix

C'era una volta una ragazza che si trasferì dall'altra parte del mondo per migliorare la sua carriera. Quella ragazza non lo sapeva ancora, ma una semplice opportunità lavorativa si sarebbe tramutata nell'occasione per cambiare completamente la propria esistenza e trovare finalmente l'amore che tanto si era meritata.

La storia di Emily in Paris è esattamente questa: una "favola", la possibilità di guardare con occhi sognanti a una realtà che troppo spesso appare crudele e rigida. Lily Collins - la nuova Eloisa della serie che le è valsa una nomination ai Golden Globes - si destreggia nei panni di Emily Cooper in un'interpretazione convincente e simpatica della classica ragazza ingenua, ma non stupida, che dovrà farsi strada in una realtà che non crede in lei. Come ci riuscirà? Anche (e soprattutto) grazie all'amore, inteso non solo come l'attrazione per il bello e dannato chef Gabriel (Lucas Bravo), ma anche come il desiderio di vivere una vita colorata e piena di momenti indimenticabili. Al netto di qualche inciampo narrativo (ve ne abbiamo parlato bene nella nostra recensione di Emily in Paris), lo show originale Netflix è il prodotto perfetto per gli inguaribili romantici, per tutte le persone che passano la giornata a immaginare gli scenari sentimentali più improbabili e folli, e per coloro che ancora aspettano alla porta di casa il principe o la principessa da portare al ballo.

Sex Education - Netflix

Quanto è difficile l'amore tra adolescenti. Ma quanto è magnifico. Non esiste periodo migliore della vita di quello che va tra i 13 e i 19 anni per esplorare sé stessi, la propria identità e il rapporto con gli altri. Eppure a volte sembra tutto troppo complesso, al punto da aver bisogno della consulenza di qualche esperto. Di uno psicologo qualificato, forse? Decisamente no, molto meglio se ad aiutare nel viaggio alla scoperta dell'intimità e degli affetti sia un coetaneo dotato di una capacità fuori dal comune di semplificare tutto ciò che appare incomprensibile. Ecco l'importanza di Otis Milburn (interpretato da un fenomenale Asa Butterfield), protagonista della britannicissima e divertentissima teen comedy Sex Education. La serie, tuttavia, è in grado di uscire dai canoni del genere nel quale potrebbe essere intrappolata, per presentarsi come un prodotto dallo scopo ben diverso.

Ogni episodio dello show rappresenta una nuova lezione alla "classe di educazione sessuale" composta dagli spettatori. Tramite gag divertenti e battute brillanti, la serie ideata da Laurie Nunn presenta un intento edificante mai banale, ovvero quello di normalizzare ogni argomento che ancora fin troppo spesso viene trattato come taboo dalla nostra società. Nel corso delle due stagioni a ora disponibili si va dalle classiche problematiche legate ai primi rapporti sessuali, a dei veri e propri scavi nelle profondità di temi come il genere e l'identità.

È normale non conoscere necessariamente sin da piccoli il proprio orientamento sessuale? Sì. È normale essere spaventati da ciò che si prova? Sì. È normale sentirsi "diversi"? Sì. Un esempio di come lo show riesca a rappresentare minuziosamente il tipico amore impacciato e tenero degli adolescenti è rappresentato dall'approfondimento di un personaggio che rappresenta orgogliosamente la comunità LGBTQI+ come il fantastico Eric Effiong (Ncuti Gatwa), un ragazzo dall'indole estroversa e brillante, il cui crescente rapporto con Adam Groff (Connor Swindells) è esattamente ciò che serve per passare qualche serata a godersi le vicende di un amore timido e divertente, a tratti imbarazzato ma dolcissimo. Per tutti i dettagli vi rimandiamo alla nostra recensione di Sex Education.

Modern Love - Amazon Prime Video

Basterebbe leggere la nostra recensione di Modern Love o anche considerare il titolo della serie Amazon Prime Video ideata e diretta da John Carney, per capire quanto questo sia lo show perfetto per riflettere sul significato sfaccettato e complesso dell'amore ai nostri tempi. Modern Love è una serie antologica nella quale ogni capitolo che va a formare la prima (e per ora, unica) stagione vuole affrontare una diversa declinazione del sentimento amoroso. In questo risiede la potenza di un prodotto coraggioso e a cui piace sperimentare, cosa che sembra ormai tipica della piattaforma streaming gestita da Amazon. Tra i vari episodi si passa da diversi tipi di istituzioni legate tutte tra loro dal concetto di "affetti": matrimonio, relazioni stabili, rapporto con i figli, con gli amici. Qualsiasi cosa è amore, ed è giusto ricordarlo, per evitare di perdere il legame con le persone alle quali teniamo.

La forte componente empatica della serie permette di connetterci con i vari personaggi, interpretati da un cast stellare (su tutti, è possibile ritrovare attrici del calibro di Anne Hathaway e Tina Fey). Non tutto è perfetto, e spesso i nostri rapporti, pur partendo dalle migliori intenzioni, finiscono con l'essere disfunzionali e sbagliati. La serie, in questo senso, permette allo spettatore di godere di uno spaccato assolutamente realistico e verosimile della realtà, per quanto romanzata essa sia. La sensazione, alla fine degli otto episodi che compongono la prima stagione, è di volerne di più, proprio per il grande potenziale che potrebbe portare a uno dei capostipiti del catalogo di Prime Video.

This Is Us - Amazon Prime Video

L'importanza della famiglia come primo nucleo di relazioni affettive, che influenzano anche il resto dei rapporti interpersonali, è davvero cruciale. Ecco perché la serie This Is Us - disponibile su Prime Video con le sue prime quattro stagioni - è esattamente quello che serve per apprezzare ancora di più i legami che si creano all'interno del nucleo familiare. I tre fratelli Pearson, nel corso delle puntate, impareranno quanto l'amore sia il filo conduttore di ogni singola parte della vita. Tra nuove esperienze, cambi di vita, desideri di piacersi e piacere agli altri, ogni episodio permette allo spettatore di connettersi empaticamente con i personaggi e le loro esistenze.

Adatta a chi ama emozionarsi e commuoversi di fronte a delle storie ricche di profondità narrativa e sentimento, nel corso delle stagioni This Is Us diventa sempre più un sottile gioco di incastri tra situazioni simili ma totalmente diverse, nelle quali ognuno dei personaggi cerca di aspirare a una vita più felice, a diventare la versione migliore di sé stesso. L'amore rende speciali, ma è in grado di ferire come mai nessun'altra cosa, e lo show ideato da Dan Fogelman riesce pienamente nell'intento di farci domandare se ci piace davvero essere chi siamo, o se non dovremmo aspirare a qualcosa di più, sia dal punto di vista personale, che sentimentale. Guardare questa serie è come una seduta dallo psicologo perfettamente simulata, che ci aiuta a esplorare lo spettro della nostra emotività.

Euphoria - Sky On Demand, Sky Go, Now TV

Ogni amore, persino quello più impossibile e tormentato, riesce a riservare delle sorprese. Soprattutto nella società odierna sarebbe difficile riuscire a canonizzare l'esperienza della passione, delle paure e del sentimento tra due persone entro delle categorie fisse e stabili. Nell'epoca nella quale siamo tutti liberi di sentirci a nostro agio con chi vogliamo, Sam Levinson ha confezionato un prodotto anticonvenzionale e straziante, che ci lascia senza fiato e privi di qualsiasi possibilità di reagire di fronte al grande impatto emotivo della sua creatura.

La storia di Euphoria è quella di Rue (una magnifica Zendaya che ha vinto l'Emmy per la sua interpretazione), una tossicodipendente che vive la sua vita al limite, e di Jules (Hunter Schafer), una ragazza dal passato difficile che cerca di costruirsi una nuova vita tramite la sua solarità, dopo essersi trasferita insieme al padre. L'amore tra le due ragazze sarà complesso, pieno di ostacoli, "incasinato" e meraviglioso come ogni relazione tra due persone così piene di sentimenti contrastanti e dolore dovrebbe essere. A supportare le due splendide eroine, i loro amici si troveranno a fare i conti con temi quali l'accettazione di sé, il sesso, l'identità e la paura della separazione. Una gemma da recuperare per chi vuole essere colpito duramente allo stomaco da ogni incredibile episodio e da riscoprire nella nostra recensione di Euphoria.

We Are Who We Are - Sky On Demand, Sky Go, Now TV

Chiudiamo la nostra rassegna con un prodotto molto delicato e ideale per coloro che amano le storie sentimentali sincere ed eleganti. Come avevamo già visto nella nostra recensione di We Are Who We Are, il maestro Luca Guadagnino guida il suo pubblico alla scoperta della vita di due adolescenti americani che vivono in una base militare situata a Chioggia, in Veneto. Presentato come un vero e proprio "romanzo di formazione" sotto forma di audiovisivo, la miniserie ci porta a scoprire con uno sguardo realistico, ma mai crudo e violento come quello di Levinson, alcune delle tematiche più difficili che riguardano il rapporto tra i giovani nel ventunesimo secolo. La relazione tra Fraser Wilson (Jack Dylan Grazer) e l'estroversa ed esplosiva Caitlin Poythress (Jordan Kristine Seamón), è destinata a cambiare dopo una serie di rivelazioni sconvolgenti. I due intraprenderanno insieme un percorso che li porterà a conoscere meglio sé stessi e il mondo intorno a loro, senza dimenticare la spensieratezza e la dolcezza che caratterizza la loro giovane età.

Senza particolari ricercatezze artistiche, il merito dell'opera prima del Guadagnino autore di serie è quello di rendere con la giusta semplicità e ingenuità una materia così complessa come la sfera sentimentale degli adolescenti. La serie televisiva co-prodotta da Paolo Giordano è bella perché genuina, perché fa commuovere senza disperarci, e ci ricorda che il suo "padre" è uno dei cantori più raffinati e sublimi dell'affetto e della passione (come già ampiamente dimostrato in Chiamami col tuo nome). San Valentino è la celebrazione del sentimento che non vuole scomparire di fronte a nulla, che ha intenzione di lasciare il segno cambiando profondamente chi decide di lasciarsi andare: We Are Who We Are è il più intimo e potente tributo alla voglia di amare.

Serie TV 2020 San Valentino rappresenta la possibilità per tutti coloro che vogliono celebrarlo di riflettere sull'importanza del sentimento amoroso. Tra sentimenti spensierati e dolci, buffi e divertenti, o dai toni drammatici e strazianti, ognuno di noi può decidere il valore che vuole conferire all'amore nell'audiovisivo. A scapito del suo semplice valore "consumistico", la festa degli innamorati ha comunque il grande merito di ricordarci quanto sia fondamentale per l'uomo la sfera delle relazioni. Le serie televisive hanno da sempre avuto un ruolo cruciale nella narrazione delle emozioni umane, e l'amore è la più alta espressione di esse. Tramite uno show è possibile regalare alla persona amata ben più di qualche cioccolatino o dei fiori: si può donare un'esperienza unica da vivere insieme, per rafforzare ancora di più il proprio rapporto.

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