Le serie TV a sfondo storico da rivedere in vista di Britannia

In attesa del debutto del nuovo show televisivo, rivolgiamo uno sguardo alla serialità di genere, da Roma a Spartacus

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Articolo a cura di
Carlo Lanna Carlo Lanna Giornalista Pubblicista, laureato in Giurisprudenza con un'insana passione per le serie tv ed il cinema.

C'è grande attesa per il prossimo 22 Gennaio, quando debutterà su Sky Atlantic una nuova serie tv a sfondo storico con David Morrissey (ex The Walking Dead) e Kelly Reilly. Stiamo parlando di Britannia,co-produzione Amazon e Sky, che si appresta a riportare sul piccolo schermo un dramma a sfondo storico dalle infinite sfaccettature. In bilico tra storia e mito, tra fatti realmente accaduti e folklore locale, la serie è ambientata nel 43 D.C., quando l'esercito romano cercò di invadere e conquistare le terre inesplorate della Britannia, lande misteriose governate da donne guerriere e druidi. La storia si focalizzerà quindi sullo scontro generazionale fra due popoli, esplorando sia gli usi e costumi dei romani, sia i meccanismi della cultura celtica, fra luci, ombre, tradimenti, magia e superstizione. Il dramma storico si fonde con tutte le caratteristiche più particolari di un fantasy, in una serie che unisce più generi ed esplora diversi meccanismi, arrivando a fotografare una fra le pagine più oscure della storia dell'Antica Roma. Non è la prima volta però che l'universo seriale americano offre produzioni di alto profilo e, anzi, la lista di serie tv storiche di qualità è lunga e sembra impossibile destreggiarsi in un panorama così affollato. Noi abbiamo però evidenziato cinque serie tv da tenere d'occhio, cinque produzioni televisive da (ri)vedere prima o dopo il debutto di Britannia.



5. Roma

Co-produzione HBO, BBC e Rai Fiction, Roma è una delle serie di maggior successo realizzate nella prima decade degli anni 2000. Creata da Bruno Heller e girata anche fra gli studi di Cinecittà, la serie racconta un periodo molto particolare della Repubblica nel primo secolo dopo Cristo, un periodo scosso da guerre civili, omicidi, inganni e lotte sfrenate per il potere. Il tutto viene raccontato attraverso lo sguardo di due centurioni realmente esistiti, Lucio Voreno e Tito Pullo, che con estreme difficoltà cercava di sopravvivere a tutti i cambiamenti socio-culturali che colpiscono la città di Roma. Nonostante fosse una produzione di alto profilo che riproduceva nei minimi dettagli gli usi e i costumi del popolo romano, la serie è stata cancellata alla seconda stagione dopo un vistoso calo di ascolti, anche se l'idea di partenza era quella di realizzare cinque stagioni. In Italia la serie è stata pesantemente censurata, e solo durante la sua trasmissione su Rai 4 è stata recuperata l'edizione integrale. Al di là di tutto, lo show sviluppato da Bruno Heller ha rappresentato un passo in avanti per le serie tv a sfondo storico, essendo una delle prime in grado di fotografare le radici stesse della nostra società attraverso un racconto forte e deciso e un'ottima caratterizzazione dei personaggi.


4. The Last Kingdom

La serie è basata sul ciclo di romanzi "Le storie dei Re Sassoni" di Bernard Cornwell e per il momento è composta da due stagioni di otto episodi ciascuno, con una prima stagione disponibile anche sul catalogo italiano di Netflix. The Last Kingdom è un racconto di cuore e di pancia ambientato nel IX secolo D.C., quando i Danesi arrivano in Northumbia per conquistare nuove terre. Questo avvenimento mette in moto una serie di eventi che cambieranno, in via definitiva, il corso della storia. Al centro ci sono le vicissitudini di Uhtred, figlio di un ministro sassone, che viene rapito dai danesi e addestrato a essere un conquistatore vichingo. Una volta scoperte le ragioni del suo rapimento, però, lui cercherà di riconquistare le terre usurpate dai popoli nemici. Benché si discosti leggermente dai romanzi di riferimento, The Last Kingdom ha la sagacità di raccontare la gioventù di Uhtred, catapultando lo spettatore in una terra lontana, fra amori, tradimenti, lotte per il potere e sfrenate passioni, riverberando la cultura norrena attraverso i suoi miti e le sue leggende. La terza stagione è tuttora in lavorazione.


3. Outlander

La serie americana di Starz sviluppata da Roland D. Moore e ispirata ai romanzi di Diana Gabaldon è uno fra gli esperimenti più riusciti in ambito televisivo, perché Outlander riesce a mescolare la storia con elementi romance e fantasy, delineando così una trama complessa ma molto accattivante. Ambientata alla fine degli anni '40, un salto temporale ci porta indietro fino al '700, nelle Highlands scozzesi. E in questo contesto nasce l'immortale storia d'amore fra Claire Randall (Caitriona Balfe) e Jamie Fraser (Sam Heughan). La serie tv, tuttora in onda qui in Italia su Sky con gli episodi inediti della stagione 3, vince una scommessa creduta persa in partenza: speculare al romanzo di riferimento, riesce a fotografare la realtà scozzese e la storia contemporanea, attraverso gli occhi di una donna energica proveniente da un futuro lontano.


2. Vikings

Quando si parla di serie a sfondo storico è impossibile non menzionare quella creata da Michael Hirst tutt'ora in onda con gli episodi della quinta stagione. È grazie alla lungimiranza del papà dei Tudors che Vikings si è imposta come una fra le produzioni televisive di maggior successo degli ultimi anni. Non è un'impresa facile raccontare le imprese di Ragnar che, da fattore di belle speranze, in poco tempo diventa uno fra i conquistatori più valorosi del Mare del Nord. La serie parte da queste premesse e nel corso del tempo amplifica il suo raggio d'azione, spaziando fra dei, miti, leggende e falsi storici del mistico popolo dei vichinghi. La serie, che in America viene trasmessa su History, è una fra le più seguite sul network ed una fra le più twittate sui social. Il motivo va ritrovato in una trama capace di coinvolgere lo spettatore, catturato da questo viaggio altamente emozionante fra usi e costumi del tempo.


1. Spartacus


Il dramma storico in tv, essenzialmente, è rinato grazie al mito di Spartacus, la prima serie realizzata dalla Starz nel 2010. Sviluppato da Steven S. Deknight (ora al lavoro su Daredevil), lo show si focalizza sulla vita di Spartacus, il guerriero trace che fu venduto come schiavo romano. Suddivisa in tre stagioni, con un prequel andato in onda fra il primo e il secondo capitolo, la serie tv analizza tutti i giochi di potere che prendevano vita fra i ludi dell'antica Capua, fra inganni, colpi, bassi e rovesci di fortuna, mentre alle spalle dei poteri forti prendeva forma la storica rivolta che avrebbe poi portato Spartacus a rivoltarsi contro la stessa Roma. Sangue a fiumi, scene di sesso esplicito e dialoghi pieni di pathos hanno portato al successo questa avvincente serie televisiva, la prima a mescolare tutte le tecniche più moderne del grande cinema con una narrazione intensa e decisa, che ha continuato spedita fino al suo drammatico finale.