Maratone estive: 10 serie tv che ricordano subito l'estate

Dai titoli appena sfornati ai grandi classici da recuperare, ecco dieci proposte per vivere l'estate anche attraverso le serie tv!

Maratone estive: 10 serie tv che ricordano subito l'estate
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L'estate è la stagione ideale per uscire un po' di più, per divertirsi con gli amici e staccare un po' la mente dal lavoro. Per chi alla movida preferisse la tranquillità di qualche maratona seriale o volesse trascorrere le ore più calde della giornata in compagnia di qualche prodotto a tema, i titoli certamente non mancano. Abbiamo selezionato per voi dieci serie tv a tema estivo da recuperare negli oziosi pomeriggi di luglio e agosto. Buona visione!

Summertime

Partiamo subito con un titolo che trasuda estate da tutti i pori: Summertime, diretta da Francesco Lagi e Lorenzo Sportiello, una serie italiana di recente pubblicazione. Liberamente ispirata a Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia, questa serie è l'ideale se siamo alla ricerca di un titolo giovane che ci ricordi gli amori estivi e le vacanze con gli amici. Ale (Ludovico Tersigni) e Summer (Coco Rebecca Edogamhe) sono due adolescenti molto diversi tra loro, introversa la prima, socievole il secondo. Le differenze possono però essere spazzate via durante un'estate indimenticabile sulla costa adriatica, tra serate con gli amici, nuotate al mare, schermaglie amorose, sguardi e sorrisi.

Dopo il successo del teen drama all'italiana SKAM Italia, Summertime tenta di riproporre al pubblico il sapore inconfondibile delle storie d'amore che si consumano sulle rive del mare e di quelle esperienze magnifiche che segnano il definitivo passaggio all'età adulta. Girata principalmente a Marina di Ravenna e sul litorale di Cesenatico, (qui trovate la nostra recensione di Summertime) la serie Netflix ha l'estate nel sangue e ha il pregio di non vivere all'ombra dei prodotti che l'hanno ispirata. Seppur attraversata da difetti e qualche banalità, si tratta di una serie gradevole, che mette in scena personaggi credibili e ci catapulta nel pieno dell'estate!

Hollywood

Sono molti gli elementi che ci fanno subito venire in mente la stagione calda. La spiaggia, il mare, il sole, ma anche le palme di Los Angeles, dove sembra sempre estate! Hollywood è un gioiellino Netflix che merita di essere recuperato non solo da chi cerca una bella serie dall'ambientazione calda, ma anche e soprattutto dagli spettatori che desiderano una visione leggera capace però di celare messaggi profondi. Hollywood, una delle ultime fatiche di Ryan Murphy, non presenta in senso stretto un'ambientazione estiva, né è incentrata sul tema delle vacanze e del mare, ma colloca le proprie vicende nella soleggiata Hollywood del secondo Dopoguerra, patria delle più grandi star del cinema, di vamp, produttori cinematografici e facoltosi milionari.

In questo scenario si muovono diversi personaggi, giovani che tentano di sfondare come attori o sceneggiatori, individui che desiderano far valere la propria identità in un clima poco favorevole alla diversità e al cambiamento, persone che vogliono lottare contro un sistema corrotto e sporco. Hollywood vanta un ottimo cast e lo stile esuberante tipico di Murphy, ma dietro a una fotografia patinata che ben si presta alla messa in scena dello scintillio hollywoodiano, la serie denuncia un mondo pieno di ombre, nel quale è però possibile e necessario portare qualcosa di nuovo. Se le giornate afose vi costringono in casa alla ricerca di un po' di refrigerio, questa serie è la scelta ideale per non annoiarsi, ma se ancora non siete convinti potete leggere qui la nostra recensione di Hollywood!

The Stranded

Immaginate di terminare l'anno scolastico con una bella festa sulla spiaggia in compagnia degli amici. Uno tsunami si abbatte inaspettatamente sull'isoletta sulla quale vi trovate, isolandovi dal resto del Paese. Non è la vacanza che avevate immaginato, vero? Non lo immaginavano nemmeno i protagonisti di The Stranded, serie tv thailandese ambientata proprio all'inizio delle ferie estive, ma dal tono tutt'altro che allegro! In seguito allo Tsunami lo schivo Kraam (Beam Papangkorn Lerkchaleampote) e i compagni di classe si trovano a dover affrontare non solo la difficile e pericolosa vita da naufraghi, ma anche degli episodi inspiegabili che rendono l'isola ancora più misteriosa.

A complicare il tutto ci sono le rivalità tra personaggi, capaci di creare contrasti insanabili all'interno di un equilibrio di gruppo sempre più fragile. The Stranded è una serie tv dal fascino inaspettato, che inizia come una semplice storia di sopravvivenza, ma che si rivela molto più intricata del previsto. L'ambientazione mette in mostra i paesaggi mozzafiato della Thailandia e scenari selvaggi di cui è impossibile non innamorarsi. Per un'estate all'insegna del mistero, The Stranded può davvero rivelarsi un buon titolo!

Santa Clarita Diet

Estate e relax, un binomio immancabile...giusto? Sbagliato! Santa Clarita Diet insegna che anche gli assolati quartieri californiani possono nascondere terribili segreti e pericolose mamme zombie! Santa Clarita Diet è una comedy sui generis che a una prima visione lascia un po' spiazzati, ma che ha il potere di diventare in fretta una serie che tiene tanta compagnia, grazie a dei protagonisti divertenti e a situazioni davvero surreali. Nella cittadina di Santa Clarita, in Califoria, un episodio di apparente intossicazione alimentare trasforma Sheila (Drew Barrymore) in uno zombie affamato di carne umana.

Conciliare questo nuovo istinto predatorio con la vita familiare non è affatto facile per Sheila, ma con il sostegno del marito Joel (Timothy Oliphant) e della figlia Abby (Liv Hewson), la donna riuscirà a scoprire qualcosa di più sulla propria condizione, imparando anche a controllarne gli effetti (più o meno). Santa Clarita Diet, disponibile su Netflix, rappresenta una buona visione per donare un tocco comico e horror alla propria estate, con i suoi scorci californiani costantemente illuminati dal sole. È proprio la trama originale del prodotto a renderlo imperdibile per chi ama i generi misti, nonché una protagonista davvero particolare ed esilarante! Volete qualche motivo in più per recuperarlo? Ecco qui la nostra recensione della terza stagione!

Estate di morte

Dalle vacanze trascorse in riva al mare e le grottesche avventure di zombie californiani, passiamo ora a un prodotto decisamente diverso, dall'inconfondibile tocco nordico. Estate di morte è una delle nuove serie crime distribuite da Netflix. Caricata sulla piattaforma il 12 giugno 2020, questo titolo toglie completamente l'allegria e il colore al concetto d'estate, per trasportare lo spettatore in un contesto inquietante, fatto di morte e misteri da risolvere (come il titolo sembra anticipare). Estate di morte, di produzione polacca, si ispira all'omonimo romanzo di Harlan Coben e racconta le vicende del procuratore Pawel Kopinski (Grzegorz Damiecki), ancora sconvolto dalla sparizione della sorella durante il campo estivo.

A distanza di molti anni il mistero torna a tormentare Pawel, quando l'uomo si trova a indagare su un delitto che sembra essere collegato alla scomparsa della sorella. L'ambientazione estiva, sottolineata soprattutto dalla linea temporale che riguarda la giovinezza di Pawel, cataloga immediatamente la serie come un prodotto estivo, reso però cupo dalla serie di delitti che attraversano la vita del protagonista. Il prodotto non sempre si rivela all'altezza delle aspettative a causa di momenti che rallentano la narrazione thriller, ma è capace di donare un tocco drammatico a questi mesi estivi, accontentando anche chi desidera qualcosa di diverso dalle serie tv sopra citate.

Black Summer

Il successo di The Walking Dead ha permesso al genere zombie di diventare una vera e propria forma di intrattenimento, ispirando la creazione di molti prodotti simili. Per un'estate dalle tinte horror una buona proposta di visione è Black Summer, distribuita da Netflix l'11 aprile 2019 e già rinnovata per un'altra stagione. Questa serie racconta la difficile missione personale di una madre che, separata dalla figlia a causa di un'apocalisse zombie e del piano di evacuazione dei militari, fa di tutto per ritrovare la bambina.

Per farlo si appoggia a un gruppo di rifugiati, attraversando un Paese reso ormai invivibile da un evento catastrofico. Black Summer tenta di ricreare le atmosfere di The Walking Dead riuscendo a incollare lo spettatore allo schermo grazie a scene d'azione molto ricche, in un ritmo incalzante che permette agli otto episodi di scorrere. Siete pronti a rivoluzionare il concetto stesso d'estate e di gustarvi questo prodotto tutt'altro che rilassante?

Aj and the Queen

Con Aj and the Queen abbandoniamo i toni seri per tornare ai titoli colorati e frizzanti. Prodotta e interpretata dalla star e drag queen RuPaul, questa serie rappresenta un'ottima visione estiva poiché affronta con un pizzico di comicità e una manciata di filosofia il tema del viaggio. Un viaggio che rappresenta al tempo stesso un'esperienza divertente e avventurosa e un'occasione di crescita importante. Robert (in arte Ruby Red) è una drag queen che sta per coronare il sogno di aprire un locale tutto suo, in collaborazione con il fidanzato. Quando quest'ultimo si rivela in realtà un truffatore, il protagonista si trova senza un soldo e senza prospettive per il futuro.

Ci pensa il piccolo AJ (Izzy G.) a sconvolgere la sua vita, dando a Robert l'occasione per rimettersi in pista. I due partono per un indimenticabile viaggio in camper, che permetterà alla frizzante Ruby Red di recuperare il denaro perduto e ad AJ di ritrovare la propria famiglia e di tornare a fidarsi delle persone, nonostante un passato di difficoltà e delusioni. Aj and the Queen è un prodotto luccicante e colorato, che cela dietro a lustrini e canzoni anni ‘80 una storia commovente di affetto, coraggio, amore e accettazione...nell'inconfondibile stile di RuPaul!

Il club delle babysitter

Uscito da poco su Netflix, il reboot de Il club delle babysitter (tratto dalla nota serie di romanzi di Ann M. Martin e dalle varie trasposizioni), non è un titolo propriamente a tematica estiva, ma in vari punti ricorda le avventurose vacanze dell'infanzia e quel clima di finta cospirazione che caratterizzava i club fondati con gli amici. La giovane Kristy (Sophie Grace), studentessa delle medie, decide un giorno di fondare con le amiche un'agenzia di babysitter, per far fronte alle emergenze di molte famiglie del quartiere. guadagnare qualche soldino ed essere indipendenti.

Dietro questo progetto si nasconde però un'importante occasione di maturamento per le cinque protagoniste. Ogni ingaggio le mette infatti di fronte ai problemi più classici dell'adolescenza, le costringe a fare i conti con delusioni, paure e responsabilità impossibili da declinare. Con un tono giovanile e frizzante, Il club delle babysitter è un valido reboot del prodotto originale, capace di mettere in scena personaggi realistici e non stereotipati, alle prese con problemi attuali e questioni delicate, affrontate come meritano: con un tono semplice, ma con rispetto e maturità. Questi pregi vengono approfonditi nella nostra recensione de Il club delle babysitter!

White Lines

Abbiamo visitato il litorale adriatico con l'italiana Summertime, abbiamo indagato su inquietanti misteri con la polacca Estate di morte e tentato la scalata al successo con gli attori americani di Hollywood. A rappresentare una buona proposta di visione per quest'estate c'è anche White Lines, prodotta tra Spagna e Inghilterra e creata da Álex Pina (già da molti apprezzato per La casa di carta).

Dopo vent'anni dalla scomparsa, avvenuta a Ibiza durante un ingaggio come DJ, un uomo viene ritrovato morto. La sorella Zoe (Laura Haddock) vorrebbe vederci più chiaro e si reca presso la località, decisa a indagare sulla vicenda. La serie, girata alle Baleari, non è priva di alcuni evidenti problemi, che colpiscono soprattutto lo sviluppo dei personaggi e che vengono esposti approfonditamente nella nostra recensione di White Lines, ma gli scorci delle Baleari conquistano lo sguardo e - nonostante il clima non proprio rilassato dell'Ibiza presentata in questa serie - fanno sentire in vacanza lo spettatore.

Stranger Things

Chiudiamo questa lista di titoli da divorare quest'estate con un prodotto che è diventato cult e che si è conquistato di diritto un posto nella serialità sci-fi. Stranger Things, mascherata da serie per ragazzi, ha conquistato un target vastissimo con la sua storia di formazione, amicizia e coraggio. Un gruppetto di amici viene sconvolto dalla scomparsa di un membro del gruppo, il giovane Will (Noah Schnapp). Nessuno sa dove il ragazzino sia finito, così come nessuno sa chi sia la misteriosa bambina dai capelli rasati comparsa in città nello stesso periodo e dotata di poteri straordinari.

Dietro a questi due eventi apparentemente slegati tra loro c'è qualcosa di più: l'esistenza di un'altra dimensione chiamata "Sottosopra", abitata da creature spaventose. È lì che si trova Will? Stagione dopo stagione Stranger Things complica la propria trama per tuffare lo spettatore in nuove avventure assieme al divertente gruppo di protagonisti. Le vicende che li riguardano permettono loro di crescere e stabilire rapporti, man mano che il mondo attorno a loro si rivela sempre più inquietante.

Stranger Things non è una serie ambientata in un periodo preciso, poiché la prima e la seconda stagione si collocano tra l'autunno e l'inverno. Rappresenta però un buon titolo per chi desidera un prodotto che ricordi il periodo più caldo dell'anno, poiché è proprio nell'estate del 1985 che è ambientata la terza stagione, tra giornate torride, pomeriggi passati in gelateria e scene in piscina. Se siete curiosi di leggere la recensione della terza stagione di Stranger Things, la trovate qui!