Ms. Marvel: chi è Kamala Khan, la giovane eroina in arrivo su Disney+

Facciamo il punto sulla serie Marvel incentrata su uno dei personaggi più recenti ma già divenuto icona: Kamala Khan.

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Se un irriducibile detrattore dei supereroi fino ad ora si sarebbe potuto aggrappare ad una critica trita e ritrita, come il fatto che nei fumetti o nei cinecomic si punta sempre sugli stessi personaggi, adesso non ha più neanche questa superficiale linea di difesa: la Marvel, infatti, allo scorso D23 ha pensato persino ad individui del genere con l'annuncio di una serie tv incentrata su Kamala Khan, la più recente identità che ha assunto il nome di Ms. Marvel.

E per recente si intende un personaggio che ha fatto la sua prima apparizione nel 2013 e che ha una sua testata soltanto dal 2014. Per un fumetto significa letteralmente essere nati ieri ed è piacevole notare che i Marvel Studios abbiano comunque un certo occhio di riguardo per le produzioni più recenti della Casa delle Idee.

D'altronde l'introduzione di Kamala nel MCU sembra davvero essere un passo naturale, un'evoluzione spontanea di ciò che questo universo condiviso è stato fino ad ora, e il fatto che la Casa delle Idee punti moltissimo su questo personaggi anche lato gaming (leggete qui quanto è importante Kamala nella recensione del singleplayer di Marvel's Avengers) la dice lunga. I motivi sono molteplici e coprono tutte le particolarità e i punti cardine che hanno reso Kamala un personaggio immediatamente amato e radicato nel mondo della cultura nerd, e adesso abbiamo finalmente qualche informazione in più.

No Normal

Facciamo però un piccolo passo indietro, perché il nome di Ms. Marvel non è legato così strettamente a quello di Kamala Khan, ma ad un altro ben noto ai fan Marvel - ovvero Carol Danvers. Ms. Marvel, infatti, è una testata nata con l'idea di essere la controparte femminile proprio di Captain Marvel, identità che l'ex ufficiale dell'aeronautica statunitense assumerà solo dal 2012. Kamala Khan è soltanto l'ultima in ordine temporale ad aver preso il nome Ms. Marvel, ovviamente in onore della sua eroina preferita, il modello che lei vuole emulare in tutto e per tutto. Curiosamente, però, la giovane teenager americana di origine pakistana è un personaggio estremamente diverso da Carol, sia a livello di personalità che come poteri. In primis, Kamala è un'Inumana, ovvero un'umana geneticamente modificata dalla razza aliena dei Kree per acquisire poteri speciali ed essere usata come un'arma - storyline che nel MCU ha trovato larga esposizione nelle prime stagioni di Agents Of Shield.

Questo è l'aspetto che rende la serie Disney+ un'introduzione meravigliosamente naturale nel macro-tessuto narrativo, in quanto Kamala scopre i suoi poteri in seguito al rilascio sulla Terra delle Nebbie Terrigene, il composto che "risveglia" le cellule modificate dormienti. Di nuovo, eventi che le avventure di Daisy Johnson e soci hanno già perfettamente coperto, donando al telefilm il background ideale e fertile in cui inserirsi e crescere. Ma che poteri ha ricevuto Kamala?

Generation Why

In particolare, sono 3 le abilità fondamentali che le Nebbie hanno donato alla giovane musulmana: l'abilità di allungare braccia e gambe, la possibilità di modificare la propria forma e un fattore rigenerativo sovrumano. Ma ciò che rende uniche le avventure a fumetti di Kamala è il contesto in cui lei si trova a vivere e le difficoltà di essere una ragazza musulmana nell'odierna America. Kamala è un persona in lotta continua con la sua fede, non perché dubiti ma perché è semplicemente difficile rispettare tutti i doveri dell'Islam ad oggi. C'è, in poche parole, una profonda spaccatura tra la vita reale di una giovane ragazza negli anni duemila e gli obblighi che la fede prescrive. Non solo, bisogna tener conto persino delle complicazioni sociali di un preciso momento storico come quello attuale, che purtroppo non sempre vede in linea generale di buon occhio il diverso - e in particolar modo la fede islamica.

Chiariamoci, il nuovo corso di Ms. Marvel non è mai stato un tentativo disperato di evangelizzazione dell'Islam - cosa di cui è stato spesso ed ingiustamente accusato - e né voleva mai esserlo, ma è espressione della lotta continua contro le etichette che ci vengono imposte, per un nostro aspetto o per un altro. E per Kamala, questo aspetto è la sua fede, il suo retaggio culturale.

Last Days

Una giovane teenager, un fumetto incentrato fortemente su dilemmi esistenziali oltre che lotte con i villain di turno, con quella parola chiave che aleggia e che risponde al nome di responsabilità, ricorda qualcosa? Non per nulla Kamala è uno dei personaggi che legherà di più con Spider-Man, proprio per la somiglianza del concept - e dunque per la loro psicologia - alla base delle due testate.

Non ci sono allora dubbi sul fatto che Disney+ sia la casa ideale per una serie su Ms. Marvel: Kamala è un personaggio allegro, a tratti palesemente buffo, nerd fino al midollo, circondata da comprimari ben caratterizzati che danno un tono di quasi serenità alle vicende, pur non lesinando sui drammi e su dei villain carismatici. Ed è sicuramente, se realizzata con i mezzi e la cura che merita, la serie giusta al momento giusto: le avventure di Kamala Khan possono dare tanto al momento storico attuale, dai più giovani a chi ormai è cresciuto.

È una storia universale, fondata su valori semplici e genuini, che ha il potenziale di far crescere una generazione con lezioni di vita fondamentali come la tolleranza e l'accettazione del diverso. Si tratta, insomma, di una scommessa intelligente, molto più coerente rispetto, ad esempio, al telefilm su Moon Knight - l'idea di una trasposizione del Pugno di Khonshu su una piattaforma teoricamente family friendly come Disney+ scatena ancora dubbi - e troviamo anche perfettamente adeguata la scelta di Iman Vellani, giovane attrice canadese di origini pakistane che inizierà la sua carriera proprio con il ruolo di Kamala.

Il potenziale è immenso sotto ogni punto di vista, a parte un piccolo dettaglio. È vero che è presente un messaggio fondamentale da mandare, che l'umorismo della testata si lega meravigliosamente a quello tipico delle produzioni Marvel, che una sua introduzione all'interno del MCU fa aumentare l'interesse verso una seconda pellicola dedicata a Captain Marvel, ma un ruolo cruciale nell'evoluzione di Ms. Marvel lo svolgono gli Inumani.

In particolar modo la famiglia reale di Attilan, ormai dimenticata dopo il clamoroso flop di Inhumans. Vedremo come si risolverà un simile impasse, e nonostante ciò le speranze sono molto elevate: proprio l'incursione della giovane Kamala su Disney+, d'altronde, potrebbe segnare una rinascita creativa per lo sfortunato supergruppo capeggiato da Freccia Nera.