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Netflix: ecco 5 serie comedy per qualche ora di divertimento

Da American Vandal a The Good place, scopriamo alcune delle comedy presenti su Netflix che vi garantiranno ore di divertimento.

rubrica Netflix: ecco 5 serie comedy per qualche ora di divertimento
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In questi giorni così particolari ed eccezionali di reclusione forzata può essere una buona idea cercare conforto in qualche serie TV. I vari servizi di streaming esistenti permettono di rispondere a questo bisogno mettendo a disposizione un quantitativo tale di prodotti che, però, può portare a ritrovarsi a fissare lo schermo, incapaci di decidere cosa guardare. Ebbene, dopo i consigli su 5 serie thriller su Netflix da non perdere, o anche 5 serie drama su Netflix, passiamo in rassegna un genere totalmente opposto, la comedy. In fondo, cosa c'è di meglio di uno show che per qualche minuto ci faccia ridere e, perché no, anche riflettere? Se siete in cerca di uno spunto su quali serie guardare, di seguito trovate una piccola rassegna di comedy presenti su Netflix e che secondo noi meritano di essere recuperate.

The Good Place

Iniziamo con una serie NBC, conclusasi il 30 gennaio 2020, alla quarta stagione. The Good Place è stata creata da Michael Schur, un autore partito dal Saturday Night Live e che ha un curriculum di tutto rispetto per quanto riguarda le sit-com. Oltre ad aver lavorato a The Office, è anche l'ideatore di Parks and Recreation e di Brooklyn Nine-Nine. Insomma, Schur è dietro ad alcuni dei migliori esponenti di questi anni, di quelle che non possono mancare nel bagaglio degli appassionati del genere.

A differenza degli altri lavori citati, The Good Place non è ambientata in un luogo di lavoro, bensì nell'aldilà. La protagonista è infatti Eleanor Shellstrop (Kristen Bell), una donna che si risveglia in quello che viene definito "The Good Place", un luogo che richiama l'idea di Paradiso. Fin dai primi minuti, si scopre che Eleanor non fa parte di quel luogo e ciò dà il via a una storia ben scritta, con tanti colpi di scena e ribaltamenti di fronte.

Gli sceneggiatori hanno messo in piedi un meccanismo perfettamente oliato e sono stati abili a modificare e riscrivere più volte le regole del gioco, sorprendendo ogni volta. Un grande merito della serie, poi, è quello di affrontare con leggerezza importanti temi filosofici e di indagare in modo non banale la moralità umana, offrendoci un meraviglioso percorso per diventare persone migliori. Su Netflix trovate le prime tre stagioni, in attesa che venga aggiunta quella conclusiva.

Dirk Gently - Agenzia di investigazione olistica

In questo caso non parliamo di una classica sit-com con gli episodi da venti minuti, ma Dirk Gently è dannatamente divertente. Basata sui romanzi di Douglas Adams (il creatore de La Guida Galattica per Autostoppisti) incentrati sul detective olistico Dirk Gently, la serie non è un semplice adattamento ma presenta il protagonista, interpretato da un Samuel Barnett in stato di grazia, impegnato in avventure inedite. Al suo fianco c'è Todd (Elijah Wood) e l'affiatamento della coppia è senza dubbio uno dei punti di forza dello show.

Dirk Gently riesce a compiere un piccolo miracolo, ossia di restituire le atmosfere che si possono respirare nelle opere di Adams e di risultare tra le più folli e originali nel panorama attuale. L'assurdità delle situazioni in cui vengono coinvolti i personaggi, e la comicità surreale che caratterizza il tutto, la rendono una serie imperdibile. Purtroppo, c'è una nota dolente: Dirk Gently è stata cancellata dopo sole due stagioni, rispettivamente di 8 e 10 episodi, ma questo non dovrebbe scoraggiare dalla visione.

Derry Girls

Passiamo a una sit-com tipicamente british, con I canonici sei episodi a stagione. Siamo a Derry, Nord-Irlanda, durante gli anni Novanta, in pieno conflitto nordirlandese (conosciuto anche come The Troubles e finito nel 1998). Le strade della città, al confine tra le due Irlanda, sono pattugliate da militari e in questo clima di tensione si sviluppano le storie di Erin (Saoirse-Monica Jackson), sua cugina Orla (Louisa Harland), Clare (Nicola Coughlan), Michelle (Jamie-Lee O'Donnell) e suo cugino James (Dylan Llewellyn). Quest'ultimo è appena arrivato dall'odiata Inghilterra e si ritrova a frequentare con loro la scuola cattolica per sole ragazze, dato che c'è il rischio che venga bullizzato in quella per soli uomini.

Derry Girl è contraddistinta da una comicità caustica, personaggi adorabili nelle loro eccentricità e da quel delicato equilibrio tra vicende spensierate tipiche della loro età e un periodo storico che non fa da semplice sfondo ma va a condizionare le dinamiche in gioco. Su Netflix trovate le prime due stagioni, in attesa della terza, prevista per il 2020 - e, peraltro, potrebbe essere quella conclusiva.

American Vandal

Restiamo tra gli adolescenti ma ci spostiamo in America per questo mockumentary che parte dal fare satira sui documentari che seguono veri crimini e arriva a proporre con intelligenza uno spaccato generazionale che affronta temi come il bullismo, la privacy, l'uso dei social e la gogna pubblica. Ogni stagione segue un'indagine diversa, condotta dallo stesso duo di reporter Peter Maldonado (Tyler Alvarez) e Sam Ecklund (Griffin Gluck).

In tutte e due le occasioni si parte da premesse tanto goliardiche quanto sviluppate con intelligenza e una narrazione coinvolgente. Laddove la prima stagione è stata una piacevolissima sorpresa, la seconda è stata capace di migliorare ulteriormente la formula e dimostrare che gli autori avevano ancora qualcosa da dire. Al momento, American Vandal è concluso, ma ogni tanto emergono voci su una possibile continuazione.

The It Crowd

Capita spesso di vedere The It Crowd accostata a The Big Bang Theory, poiché entrambe le sit-com presentano un gruppo di nerd. Affinità tematica e premesse iniziali simili a parte, però, The It Crowd è ben diversa, con un'impostazione più teatrale e con una comicità più cinica e british.

I protagonisti sono Roy Trenneman (Chris O'Dowd ) e Maurice Moss (Richard Ayoade), i due membri del reparto IT della fittizia Reynholm Industries, più Jen Barber (Katherine Parkinson), la quale viene assunta come loro relationship manager. Tra situazioni esilaranti, personaggi che danno sfogo alla propria eccentricità e momenti iconici come il celebre spot contro la pirateria, The IT Crowd regala un'ottima dose di risate lungo l'arco di tutte e quattro le stagioni andate in onda. Su Netflix trovate il pacchetto completo, incluso l'episodio speciale con cui è stato concluso lo show nel 2013.