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Oltre Altered Carbon: 5 serie a tema sci-fi da vedere e rivedere

Dal 2 Febbraio è su Netflix la serie ispirata al romanzo di Richard K. Morgan: esploriamo altri mondi fantascientifici approdati in tv.

speciale Oltre Altered Carbon: 5 serie a tema sci-fi da vedere e rivedere
Articolo a cura di
Carlo Lanna Carlo Lanna Giornalista Pubblicista, laureato in Giurisprudenza con un'insana passione per le serie tv ed il cinema.

Influenzato dal grande cinema e dalla letteratura di genere, lo sci-fi trova molto spazio nell'attuale panorama seriale, presentando serie TV dal grande appeal e di una bellezza quasi fulminante. Ultima arrivata è Altered Carbon, originale Netflix disponibile dal 2 Febbraio, che proietta il pubblico più di 200 anni avanti nel futuro, in un mondo barocco e decadente, popolato dalla tecnologia che permette agli esseri umani di sopravvivere dopo la morte trasportando le proprie coscienze in un altro corpo. Con questo incipit prende forma la storia complessa ma coinvolgente di Takeshi (Joel Kinnaman), ex membro delle unità speciali, che si trova impiantato nel corpo di un poliziotto ed è ora impegnato a risolvere l'omicidio insoluto del ricchissimo Lauren Bancroft (James Purefoy). Anche se con qualche forzatura, Altered Carbon è una serie forte e di grande impatto visivo che tratteggia con cura i problemi causati da un incontrollato progresso scientifico. Se avete visto o avete intenzione di guardare la serie di Netflix, ecco altre cinque titoli a tema sci-fi da vedere (o rivedere).

Stargate SG-1

Basata sul film Stargate di Roland Emmerich del 1994, la serie ha inaugurato uno dei franchise fantascientifici più famosi degli anni '90. Arrivata in tv nell'estate del 1997, prima su Showtime e poi su SyFy, la serie di Brad Wright si è posta l'obiettivo di raccontare le avventure della squadra SG-1, capitanata dal Colonnello O'Neil, in un viaggio alla ricerca di altre forme di vita. Grazie allo Stargate, porta intra-dimensionale che collega la Terra ad altri pianeti dello spazio profondo, la squadra hasalvato più e volte la Terra dalla minaccia di alieni e pericoli di altro genere. Il successo ha messo in moto una vera e propria macchina commerciale: nel 2004 è stato realizzato il primo spin-off, Stargate: Atlantis, che racconta le imprese di un'altra squadra di esplorazione catapultata nella galassia Pegaso, e nel 2009 è stato prodotto anche un secondo spin-off, Stargate: Universe, cancellato dopo la seconda stagione. Il 15 Febbraio 2018 è in arrivo Origins, una miniserie prequel dell'interno franchise. Il successo di Stargate è dovuto al fatto che la serie ha saputo mescolare tutti gli elementi più particolari di una space-opera a storie di natura personale e integrazione sociale.

Firefly

Il re nerd creatore di Buffy ha realizzato nel 2002 una space-opera eccezionale, sfortunatamente cancellata dopo una sola stagione ma diventata poi un vero e proprio cult. Stiamo parlando di Firefly, la serie fanta-western di Joss Whedon prodotta per FOX America. Con Nathan Fillion nel ruolo del capitano Malcolm Reynols, la serie racconta le avventure della nave spaziale Serenity, in viaggio nello lo spazio più profondo, in una realtà dominata dall'Alleanza che ha messo fino a una lunga guerra civile per il controllo del sistema solare. In un miscuglio ben riuscito di commedia e satira politica, Joss Whedon ha realizzato una fra le serie sci-fi più particolari, la prima che in un certo qual modo ha ridefinito il genere stesso. Cancellata al termine della prima stagione, nel 2005 è stato realizzato un film conclusivo dal titolo Serenity.

Dollhouse

Di produzione più recente è un'altra serie di Joss Whedon trasmessa su FOX America dal 2009 al 2010. Con Eliza Dushku nel ruolo di Echo, la Dollhouse del titolo è un'organizzazione segreta che, attraverso un'apparecchiatura di ultima generazione, permette di riprogrammare le proprie "Doll" con personalità diverse, azzerando però la memoria e la coscienza dell'individuo. Tutto fila liscio finchè la giovane Echo non comincia a ricordare qualcosa della sua vita antecedente alla Dollhouse. La serie, accolta molto bene dalla critica ma non così calorosamente dal pubblico, è stata cancellata dopo due stagioni, non senza un adeguato episodio finale. Indimenticato è "Epitaffio: parte 2" che, con grande irruenza, tratteggia un futuro apocalittico in cui la Dollhouse ha perso letteralmente il controllo.

Doctor Who

È una fra le inglesi più longeve di sempre, con un primo episodio risalente al 1963. Nel 2005, grazie alla lungimiranza di Russell T. Davis, il Tardis e il suo iconico Dottore hanno ritrovato fascino e verve. Il Dottore è un personaggio sui generis, un alieno in grado di rigenerare se stesso in grado di viaggiare nel tempo e nello spazio. È fuggito dal suo pianeta natale, distrutto dai Dalek e dalla Guerra del tempo, e ora naviga di era in era.Ha viaggiato in futuri lontani, ha assistito alla distruzione di Pompei, ha sconfitto alieni e mostri di vario genere, e ha salvato la Terra molte volte dalla disfatta.

Battlestar Galactica

Remake dell'omonima serie TV del 1978, quella realizzata da Roland D. Moore dal 2004 al 2009 è stata la produzione televisiva che ha rivoluzionato il genere. Emozionante e intimista, Battlestar Galactica ha raccontato di una guerra dilaniante fra uomo e macchina, fra gli umani e i Cyloni, una guerra tra giusto e sbagliato, su quanto sia lecito giocare a fare Dio. Questa lunga lotta durata quattro stagioni ha reso celebre agli occhi di tutto il mondo la serie di Ronald D. Moore, l'unico capace di raccontare i dubbi e le incertezze della natura umana attraverso lo sguardo di un meta-robot. Battlestar Galactica è stato un successo planetario che ancora oggi echeggia nell'universo televisivo. Nel 2010 è stato realizzato un prequel ambientato a Caprica, poco prima della rivolta dei Cyloni, ma è stato cancellato per scarsi ascolti.