Pensiamo al pianeta: 5 documentari naturalistici da vedere su Netflix

Se Il nostro pianeta vi ha conquistato, ecco altri cinque ottimi titoli su natura, animali ed ecologia da recuperare assolutamente

speciale Pensiamo al pianeta: 5 documentari naturalistici da vedere su Netflix
Articolo a cura di

Dal momento della sua creazione fino a oggi, la piattaforma streaming Netflix ha dato prova di stuzzicare i nostri gusti e di saperci accontentare, portando nelle nostre case eccellenti serie tv e film appassionanti. Tra i numerosi titoli che Netflix mette in catalogo ogni mese non mancano quelli che mirano, più che all'intrattenimento, all'educazione degli utenti, trattando tematiche interessanti e cruciali, come per esempio la bellezza della natura e la sua innegabile fragilità.
L'offerta Netflix in materia di documentari è davvero consistente, basti pensare alla magnifica docuserie naturalistica Il nostro pianeta, un vero e proprio capolavoro in 4k.
Dopo la visione di un simile gioiello, frutto di strumentazioni in alta definizione e di ben quattro anni di lavoro intorno al mondo, è difficile trovare qualcosa che eguagli il brivido che esso ha donato agli spettatori, ma per chi dopo Il nostro pianeta si è appassionato ai documentari naturalistici, Netflix ha in serbo qualche bella sorpresa.

One Strange Rock (2018)

Ciò che Il nostro pianeta ha saputo fare è incredibile. In primo luogo ha rincorso con foga un obiettivo di sensibilizzazione delle coscienze. Secondariamente è riuscito a raggiungerlo grazie alla bellezza mozzafiato delle immagini, l'armonia della narrazione e l'eccellenza del montaggio. Per chi, dopo la visione di questo documentario della Silverback Films, è alla ricerca di qualcosa di simile, il catalogo Netflix offre una bellissima docuserie: One Strange Rock: Pianeta Terra, prodotto da Nutopia e da Darren Aronofsky per il canale National Geographic.

Il titolo non è stato scelto a caso, poiché One Strange Rock si impegna a mostrarci le più grandi stranezze del nostro pianeta e gli aspetti che ci sembrano assurdi, ma che hanno contribuito nel tempo a rendere la Terra ciò che è ora. Il fascino di questo titolo risiede soprattutto nella sua capacità di sfruttare il dettaglio apparentemente più insignificante (un battito d'ali, il respiro di un bambino, il silenzio sconvolgente del pianeta visto dallo spazio) e di renderlo partecipe, nel suo piccolo, di tutta la vita che fiorisce intorno a noi. La narrazione intensa e amichevole di Will Smith, unita alle preziose testimonianze di alcuni astronauti che hanno visto la Terra dall'alto, a un montaggio pazzesco e a una colonna sonora da brividi (composta principalmente da Daniel Pemberton) sono ciò che rendono questa docuserie degna di essere guardata.

Virunga (2014)

La natura è qualcosa di meraviglioso, questo è vero, ma se c'è una cosa che Il nostro pianeta ci ha insegnato è che essa è in serio pericolo proprio a causa delle azioni umane. Il documentario Virunga è un altro esempio di quanto questo sia vero e di quanto pericoloso l'egoismo umano sia per l'ecosistema e molte specie animali. Candidato agli Oscar e ai BAFTA nel 2015 come Miglior Documentario, Virunga esplora gli strenui tentativi di conservazione del Parco Nazionale del Virunga, una riserva naturalistica nella Repubblica Democratica del Congo, che ha ricevuto nel 2014 il riconoscimento di Patrimonio dell'UNESCO, ma che è tuttora oppressa dall'azione spietata dei bracconieri e dall'estrazione del petrolio da parte della Soco International.
Tramite immagini commoventi e reportage giornalistici, possiamo assistere all'impegno delle guardie nazionali nella lotta contro il bracconaggio e nella protezione dei gorilla del parco. Virunga, prodotto da Orlando von Einsiedel, non rappresenta solo un racconto sulla salvaguardia della biodiversità e dei gorilla di montagna in pericolo, ma è anche una storia di saldi legami familiari tra i membri di questa meravigliosa specie e dell'amore che li avvicina ai loro salvatori umani.

Mission Blue (2009)

Dalla giungla africana alle sterminate distese blu degli oceani, Mission Blue è un documentario naturalistico e biografico che fa della protezione dei mari la sua tematica principale. Per sottolineare quanto sia importante la salvaguardia delle specie ittiche e quanto sia dannosa la diffusione dei rifiuti negli oceani, Mission Blue racconta la storia della famosa oceonografa Sylvia Earle, che fin da ragazza si è dedicata allo studio della biodiversità acquatica.
Come suggerisce il titolo stesso, Mission Blue, diretto da Fisher Stevens e Robert Nixon, è una vera e propria missione di salvataggio, con lo scopo di dare vita ad aree marine protette in vari punti del globo e di sensibilizzare leader e cittadini al rispetto della fauna ittica. Sono molte le zone dove è più importante far sì che la mano dell'uomo non distrugga ciò che è presente da migliaia di anni, ed è proprio la studiosa a raccontarcelo tramite interviste e ricordi della propria giovinezza.
Al significato profondo di questo documentario, che rappresenta un rimprovero e un grido d'allarme, si aggiunge la magnificenza delle riprese sott'acqua e la tenera delicatezza con cui Sylvia Earle interagisce con le diverse specie in pericolo.

Chasing Ice (2012)

Sono molti i campanelli d'allarme che segnalano la pericolosità del surriscaldamento globale, ma non sempre sono evidenti agli occhi di chi in fondo non vuole vedere. A volte gli effetti dei cambiamenti climatici si manifestano maggiormente in luoghi remoti, come per esempio nelle variazioni dei grandi ghiacciai. Chasing Ice è un documentario dedicato al reportage di diversi fotografi (tra cui Jeff Orlowski, James Balog, Adam LeWinter, Louie Psihoyos e Svavar Jonatansson) sui devastanti effetti dei cambiamenti climatici sul pianeta, che diventano tristemente evidenti nella ricostruzione in time lapse del ritiro dei ghiacciai presi in esame.

A livello di riprese, un grande elemento di fascino di questo documentario sta nella maestosità dei paesaggi esplorati e nel brivido che le imprese dei reporter riescono a dare allo spettatore. La determinazione, la passione e il coraggio con cui affrontano vere e proprie trappole di ghiaccio, tanto belle da vedere quanto potenzialmente fatali, è davvero qualcosa che rende questo titolo degno di essere visto. Un buon documentario, prodotto dalla Submarine Deluxe e diretto da Jeff Orlowski, che mescola l'indagine sui cambiamenti climatici alla bellezza dei paesaggi glaciali.

72 animali

Chiude la lista una serie di documentari decisamente più leggera dei titoli precedenti, che ci dimostra quanto le specie animali che abitano questa terra possano essere curiose e meravigliose, ma anche letali!
Dopo aver osservato con angoscia e commozione ciò che l'uomo può fare al mondo animale, vediamo ora cosa gli animali possono fare all'uomo, sia nel bene che nel male. Netflix presenta al suo pubblico quelle che potremmo definire le serie dei "72 animali", nelle quali si elencano creature di tutti i tipi, accomunate per dolcezza o pericolosità. Analizzando diversi habitat e diverse specie, questo documentario australiano, prodotto per ABC dalla Showrunner Production, è perfetto per chi cerca qualcosa di poco impegnativo, educativo ma al tempo stesso anche divertente da vedere.

Nulla a che vedere con la qualità quasi impareggiabile de Il nostro pianeta, ma la serie dei 72 animali offre un'ottima varietà: per chi vuole un po' di dolcezza ci sono i 72 animali tenerissimi, mentre chi desidera il brivido può contare sulla visione di 72 animali pericolosi.
Anche in questo caso non manca l'occasione di ripetere quanto sia fondamentale rispettare tutti gli animali, ma al dramma si preferisce la bellezza e la peculiarità di alcune specie, esplorate tramite testimonianze e grafiche accattivanti, grazie alle quali imparare qualcosa di nuovo sul mondo naturale è ancora più semplice e piacevole.