Speciale Roma Fiction Fest 2010

Torna per la quarta edizione il festival dedicato a serial e fiction tv!

speciale Roma Fiction Fest 2010
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Inizia il viaggio

L’estate è decisamente arrivata. Lo dicono gli occhiali da sole appannati, le macedonie sugli scaffali dei bar, le ragazze in bikini sul Lungotevere. Si, è decisamente arrivata l’estate qui al RomaFictionFest. Così, dopo aver ritirato l’accredito stampa, inizia il viaggio infernale fra le sale del cinema Adriano fino al cuore gelido (a causa dell’aria condizionata) dell’Auditorium Conciliazione. Proiezioni, convegni, anteprime: questo e molto di più alla quarta edizione del festival italiano dedicato alla fiction tv.

Ci sarà da sudare

Orientarsi nel minestrone di eventi di cui è composto il festival quest’anno non è impresa facile. Al Multisala Adriano si sono svolte la gran parte delle proiezioni relative ai due principali concorsi del festival. Il Concorso Internazionale (diviso in Drama, Comedy, Factual) aperto alle serie tv di tutto il mondo e quello Fiction Italiana (Edita e Inedita) che decreterà i vincitori del Gran premio della Fiction Italiana 2009/2010 di Tv Sorrisi e Canzoni e il Premio L.A.R.A. - RomaFictionFest assegnato miglior interprete maschile e femminile. Interessanti le sezioni collaterali: Lavori in Corso, un antipasto delle fiction ancora in lavorazione; Piloti, con le prime puntate inedite delle nuove serie; Noon@Night, una retrospettiva notturna delle serie cult del passato; Giallo in Bianco e Nero, dedicata alla fiction made in italy dal 1954-1977. Poi i convegni e le masterclass che stuzzicano l’appetito sia dei fan sia degli addetti ai lavori. A poche centinaia di metri di distanza da piazza Cavour,all’ombra di Castel Sant’Angelo, c’è il Villaggio della Fiction. E’ una delle novità di questa IV edizione che animerà gli “esterni” del festival con attività di casting (Youcasting), educazione giovanile (Zorro per una settimana, Explora) e ancora proiezioni con la retrospettiva vintage promossa dalla Universal. Seguendo gli stand si arriva poi all’Auditorium Conciliazione a pochi passi dal “cuppolone” di S. Pietro. Questa la location per le grandi anteprime dei prossimi film per la tv italiana (Il Sorteggio, Agata e Ulisse, Le Ragazze dello Swing, Il Peccato e la Vergogna), oltre alla consueta premiazione finale del 10 Luglio. Insomma, ci sarà da sudare.

Si salvi chi può!

Partecipare ad un festival è come soccorrere una barca che affonda sapendo di non poter salvare tutti i passeggeri. Il programma del FictionFest diventa un campo di battaglia fra sottolineature, freccette e appunti vari. Poi il nostro grande Genocide (illustre caporedattore di serialeye) intercede in nostro aiuto consigliando, tra le proiezioni, la visione delle serie ancora non recensite sul nostro portale. Difatti molti dei cosiddetti “eventi speciali” riguardano serial già recensiti dalle orde dei nostri giovani redattori poiché già in onda negli Usa da diversi mesi. Troverete quindi già online gli articoli su Treme, Spartacus, Castle e White Collar, mentre approderanno in questi giorni, sulle nostre pagine, le recensioni delle serie più “fresh” visionate all’interno del festival. Salvare tutti i passeggeri è impossibile e ci limiteremo a lanciare qualche segnale luminoso sulle proiezioni che ci hanno particolarmente colpito. La prima è Klass: Elu Parast (Estonia) che racconta la storia di una classe scolastica all’indomani di una strage compiuta da studenti suicidi. La protagonista, Kerli, è una ragazza introversa, dark, che fugge dalla scuola poco prima della tragedia e viene ricercata dalla polizia come possibile complice. Scagionata dalle accuse inizierà una sottile guerra psicologica con i suoi compagni di classe, alla ricerca dei presunti “mandanti” della strage. Montaggio da videoclip, fotografia noir, story line accattivante: il primo serial estone vincitore di premi in giro per l’Europa conferma il suo valore. La seconda è The Prisoner la miniserie che andrà in onda a partire dal 22 Luglio su FX (canale 119 si SKY) e vede fra i protagonisti Ian Mc Kellen (Gandalf de Il Signore degli Anelli, Magneto di X-Men) e Jim Caviezel (La Passione di Cristo). La conferenza stampa con quest’ultimo è stata un po’ deludente, ma il pilot della serie fa ben sperare (potete trovare la recensione completaQUI). Torna quindi il tema del “Grande Fratello” e della società misteriosa cara ai fan di Lost: da seguire. Poi tante altre serie in concorso e piloti degni di nota, tra cui ricordiamo: Drop Dead Diva (Usa, Sony Pictures) incentrato sulla reincarnazione dell’anima di una modella nel corpo di un avvocatessa taglia 50; La Ladra (Italia, RaiFiction) una sorta di Dexter versione culinaria in cui la protagonista, Eva (Veronica Pivetti), alterna il suo lavoro di chef con quello di giustiziere della notte; Spirited (Australia, Foxtel) in cui il fantasma di un cantante punk anni ’80 infesta la nuova casa di una dentista neo separata; Moana (Italia, Sky Cinema) dedicato all’omonima star del porno scomparsa nel ’94 e interpretata da Violante Placido. Si salvi chi può!

Web-series all'arrembaggio

Tv e cinema, cinema e web, web e tv. Il serial è ormai un epidemia che infetta tutti i mezzi di comunicazione di massa e digitali. Il FictionFest tenta di isolare questo virus con numerose conferenze che fanno un bilancio efficace sull’importanza mediatica guadagnata negli ultimi anni dai serial. L’esperienza più convincente è quella del 6 Luglio dove si parla di “televisione senza la televisione”. Pronti con block notes alla mano e avidi di parole e immagini, trascriviamo su carta gli input più importanti. Ci colpiscono in particolare gli interventi di Max Giovagnoli (cross-media.it) e Andrea Materia (del webzine Oltre La Siepe) che parlano delle web-series. Nuova frontiera del broadcasting, le serie televisive online rappresentano un punto d’incontro fra utenti e telespettatori e sono capaci di potenziare l’approccio cross-mediale (fra un mezzo di comunicazione e l’altro) delle narrazioni contemporanee. Pensiamo al nostro Everyeye.it, di come videogames,cinema e serie televisive si canalizzino in un grande network interattivo che attraverso il web ne rilancia il successo e ne “ri-media” i confini. Inoltre viene citato il lancio di The LXD, nuova web-series sullo “straordinario” mondo della street-dance, che sarà presto oggetto di recensione su queste pagine.

Non chiamatele solamente "fiction"

Il RomaFictionFest non è solo fiction seriale. In Italia li chiamiamo semplicemente “fiction”, negli States si tratta di vero e proprio Cinema per la televisione. Dopo The Pacific, la miniserie da 200 milioni di dollari di Spielberg/Hanks, la HBO ci presenta You Don’t know Jack con i colossi Al Pacino, Susan Sarandon e John Goodman. Basato sullla vita del dr. Jack Kavorkian (il “dottor morte”), il film tratta il tema dell’eutanasia e raggiunge livelli di cinematografia che nella sala 4 del cinema Adriano fanno rimpiangere la mancata distribuzione sul grande schermo. Altro “big” della fiction tv è Le Jeu de la Mort del francese Christopher Nick. Trasmesso l’8 Luglio in contemporanea su La7, mette in scena un esperimento sul potere dell’autorità televisiva: gli ignari partecipanti dovranno infliggere una scossa elettrica (che aumenta di volta in volta fino a 460v) ad ogni risposta sbagliata di un collega concorrente (un’attore ingaggiato dalla produzione). Il risultato è una sconvolgente percentuale di persone che nonostante le (finte a loro insaputa)grida disperate del concorrente, infliggono la pena sino all’ultima scossa. Una buona figura la fanno anche le fiction nostrane che, come detto, vengono presentate all’Auditorium Conciliazione e registrano un ottimo afflusso di pubblico e lunghi applausi.

Roma Fiction Fest 2010 Orange carpet, volti noti in cerca di flash e tanti appuntamenti (forse troppi). Il RomaFictionFest ha chiuso i battenti per molti venerdì, giorno dello sciopero generale dei mezzi pubblici, che rende l’avvicinamento al centro un sorta di remake di Prison Break. Mediaset premium e Sky hanno combattuto a colpi di anteprime e solo l’audience decreterà la vittoria finale. Da parte della nostra redazione, il rinnovato interesse nel seguire lo scontro e segnalare i “pesi massimi” della prossima stagione. Si parlerà di infermieri, vampiri, secchioni, fuggiaschi, criminali, disadattati. L’estate è arrivata, non lasciamoci soffocare.