SDCC13

Speciale Sherlock

A San Diego le prime anticipazioni sulla terza stagione di Sherlock

speciale Sherlock
Articolo a cura di

Era uno degli eventi più attesi e i fans non sono rimasti delusi. Il panel dedicato a Sherlock, la versione moderna del famoso detective creato da Sir Arthur Conan Doyle, ha regalato tante curiosità, uno speciale saluto da parte dei due protagonisti e un'intera sequenza tratta dal secondo episodio della terza stagione.

I saluti dei protagonisti

Martin Freeman ha realizzato il suo video di saluti durante una pausa sul set di Lo Hobbit e ha scherzato affermando che i fans avrebbero dovuto porre le domande più bellicose e inopportune durante il panel. L'attore ha poi rivelato che avrebbe presto raggiunto il set della serie per girare il terzo episodio della stagione.
Benedict Cumberbatch ha invece finto di non sapere l'argomento di cui avrebbe dovuto parlare: “Smaug? Julian Assange? Oh, Sherlock?”, prima di aggiungere “Posso garantire che è più divertente farlo che vederlo”. L'attore, che si sta godendo una meritata vacanza, ha poi preso una scimmia di peluche e ha finto di ricreare le scene della terza stagione di Sherlock.

Il video in anteprima

Il video in anteprima iniziava con il discorso di Sherlock al matrimonio di John Watson, per poi fare un salto indietro nel tempo e mostrare il momento in cui l'amico gli chiede di essere il suo testimone. Steven Moffat ha spiegato che nella nuova stagione ci sarà un po' più di umorismo e tenerezza. La scena, che mostrava la profondità dell'amicizia tra i due protagonisti, ha ricevuto un'ottima accoglienza.

I primi dettagli sulla terza stagione

I creatori del serial Steven Moffat e Mark Gattis, insieme alla produttrice Sue Vertue, hanno poi risposto alle domande dei fans e del giornalista James Hibberd.
Hanno iniziato raccontando qualche curiosità sul finale della seconda stagione: sapevano sarebbe stato un momento importantissimo e hanno iniziato a chiedersi cosa potevano ideare. “Muore tragicamente...ed è dietro un albero! La gente impazzirà! Ed è allora che è diventato veramente divertente”, hanno confessato. Gatiss ha poi proseguito: “Ci sono solo un paio di modi in cui puoi cadere da un tetto e sopravvivere. E non si tratta di magia nera. C'è una spiegazione razionale. Lo sapevamo prima delle riprese. E abbiamo girato molto di quello che vedrete. E quando scoprirete la risposta capirete che sì, era tutto pianificato”.
Moffat ha voluto chiarire subito un altro punto: “Moriarty è morto. Si è sparato in faccia”. Non c'è alcuna possibilità che stesse fingendo, anche se Andrew Scott è ritornato sul set: “Era più economico farlo ritornare che avere un manichino”. Sherlock e Watson, hanno assicurato i presenti, avranno però vita lunga: “Stanno risolvendo crimini a Baker Street da oltre 100 anni. Non moriranno mai”.
Nella prossima stagione verrà poi dedicato molto spazio a Mycroft Holmes. Oltre alla reazione di Watson, che sarà un po' più complessa rispetto ai romanzi, gli sceneggiatori volevano esplorare che influenza avesse la sua apparizione sui vari personaggi e sulla sua famiglia.
Il primo episodio della terza stagione si intitolerà The Empty House e sarà basato, ma solo per pochi elementi, su The Adventure of the Empty House. Mark Gattis ha spiegato: “Era solo una scusa per riportare Sherlock ed è dedicato all'impatto enormemente importante del suo ritorno su John, e su qualcosa che riguarda un topo e una scatola di biscotti”.

Il futuro della serie e le differenze tra i due protagonisti

Sue Vertue ha annunciato che il cast è già sotto contratto per una quarta stagione, anche se non hanno ancora deciso quando verrà realizzata a causa degli impegni dei due attori principali. I creatori del serial hanno scherzato affermando che queste lunghe pause tra le stagioni potrebbero continuare a lungo: “C'è qualcosa di adorabile nell'idea di Benedict e Martin all'età di 55 anni, seduti intorno allo stesso caminetto, raggiungendo l'età che dovrebbero avere Holmes e Watson”.
Steven Moffat successivamente non ha escluso, ma nemmeno confermato, un possibile film, prima di sottolineare il suo grande entusiasmo nell'avere l'opportunità di lavorare con i due attori britannici più apprezzati del momento.
Un fan ha chiesto quali sono le differenze tra i due protagonisti e Steven Moffat ha scherzato: “La violenza, gli sbalzi di umore. Il costume da clown”, per poi precisare che Benedict e Martin sono completamente diversi ma sanno divertirsi e amano quello che fanno; “Benedict è veramente un po' goffo e adorabile, mentre Martin è molto più diretto. Forse dovrebbero scambiarsi i costumi”.
Un'altra domanda particolare ha invece riguardato l'aspetto fisico del detective: “Benedict ha aumentato di molto la sua massa muscolare per Star Trek. Siete preoccupati che la sua trasformazione fisica non lo faccia più somigliare a Sherlock Holmes?”. Steven Moffat non ha perso l'occasione per scherzare ancora una volta: “Le persone quando diventano famose diventano più belle”.