Sherlock: tutti vogliono la Stagione 5, ma è necessaria?

La serie Dracula ha riacceso in molti la passione per Sherlock: gli autori non hanno mai chiuso le porte ad una Stagione 5, ma ne abbiamo davvero bisogno?

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Nel 2010 Gatiss e Moffat (che abbiamo rivisto di recente alle prese con Dracula) decisero di portare le storie di Sir Arthur Conan Doyle sul piccolo schermo, con una serie che poi si rivelò un incredibile successo. Negli anni in molti si sono affezionati a Sherlock, e diversi fan chiamano a gran voce una quinta stagione dopo la conclusione di Sherlock 4. Steven Moffat, però, dopo i rumor circolati in estate, ha voluto fare chiarezza.

Pur avendo lasciato aperto qualche spiraglio sul futuro di Sherlock, Moffat ha anche sottolineato che attualmente non ci sono piani al riguardo. Difficilmente, quindi, avremmo rivisto l'investigatore di Benedict Cumberbatch in tempi celeri: in questa decisione ha sicuramente influito anche la miniserie Netflix, approdata sulla piattaforma streaming il 4 gennaio scorso (qui la nostra recensione finale di Dracula). E ora che l'adattamento TV del celebre classico di Bram Stoker è archiviato, il fandom di Sherlock può tornare a sperare. Ma c'è davvero bisogno di una Stagione 5?

Cosa pensano gli attori

Gli attori protagonisti dello show hanno concesso numerose interviste in questi anni, ma sembra chiaro che ognuno di essi è attualmente impegnato in troppi altri progetti, ed è quindi difficile poterli riunire per una quinta stagione. Tralasciando le brusche dichiarazioni di Martin Freeman, Andrew Scott (interprete di Moriarty), ha detto che non chiuderebbe le porte ad un eventuale season 5, e che ascolterebbe eventuali proposte.

Anche Louise Brealey (Molly Hooper) ha ribadito la volontà di reinterpretare il suo personaggio, anche se al momento non ci sono novità all'orizzonte. Brealey ha rivelato che anche Una Stubbs, volto di Mrs. Hudson, sia favorevole al ritorno di Sherlock.

Il punto è che i due protagonisti, oltre ad essersi scontrati in merito (Cumberbatch ha definito Martin Freeman patetico dopo le sue dichiarazioni), sembrano ormai lontani dal poter reggere nuovamente una produzione impegnativa come la serie targata BBC. Non dimentichiamo che proprio i rispettivi impegni cinematografici delle due star, in passato, hanno rallentato i lavori su Sherlock. Ma, come già detto in apertura, siamo sicuri che una quinta stagione possa essere una buona idea?

Il tocco supremo dell'artista è sapere quando fermarsi

Iniziamo col dire che Sherlock può essere considerata una delle migliori serie degli ultimi anni, ma è pur vero che proprio la quarta stagione ha iniziato a mostrare dei cedimenti. Dall'inizio alla fine è stata indubbia l'abilità di Gatiss e Moffat nell'adattare sul piccolo schermo la controparte cartacea di Sir Arthur Conan Doyle, portandola dal periodo vittoriano ai giorni nostri, ma già nelle stagioni precedenti alla quarta il lavoro di scrittura non è stato sempre encomiabile.

Gli errori, però, si facevano perdonare con intrecci ben riusciti, e, soprattutto, un villain eccezionale (Moriarty). Tornando alla quarta stagione, invece, ha giocato un ruolo fondamentale la capacità di giocare con la sospensione dell'incredulità. Nell'ultima season, purtroppo, non abbiamo visto la stessa attenzione che gli autori avevano riservato al prodotto negli anni precedenti, a causa di trame scritte con meno attenzione e ad alcuni colpi di scena che non abbiamo trovato del tutto coerenti.

Il motivo per cui riteniamo che Sherlock 5 non abbia poi così senso di esistere, però, riguarda anche uno dei grandi pregi dei tre episodi finali: gli showrunner ci avevano infatti donato un approfondimento molto più intimo sulla psicologia di Sherlock, fornendoci anche importanti dettagli riguardo la sua famiglia.

Insomma, la carta vincente è stata mostrarci il lato più umano del protagonista. Nonostante le mille sfumature del personaggio di Cumberbatch renderebbero ugualmente interessante una nuova storia, riteniamo che il rischio sia quello di rendere Sherlock una figura quasi stucchevole, che forse non avrebbe più nulla da dire rispetto a ciò che la serie ha già esplorato in questi anni.

Quel che è certo è che i creatori dello show hanno deciso di congelare il progetto, ma nulla esclude che possano tornare a lavorarci tra qualche anno con nuove idee. Considerate le buone intuizioni di Sherlock 4, ma anche i segnali di caduta, pensiamo che il finale della Stagione 4 possa rappresentare l'epilogo più giusto e dolce sia per il detective sia per il suo fido e inseparabile John Watson.

Se poi in futuro la produzione dovesse tornare a sorprenderci, proponendo gli stessi livelli delle prime stagioni, saremo tutti ben felici di rituffarci nel mondo creato da Gatiss e Moffat. Voi che ne pensate? Sareste favorevoli al ritorno di Sherlock, o anche per voi è giusto chiuderla così?