Il Signore degli Anelli Gli Anelli del Potere: il nuovo trailer è maestoso

Osserviamo attentamente ciò che possiamo carpire dal nuovo trailer dello show Prime Video mostrato al San Diego Comic Con.

Il Signore degli Anelli Gli Anelli del Potere: il nuovo trailer è maestoso
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Come mostrato nell'ultimo trailer de Gli Anelli del Potere rilasciato al San Diego Comic-Con, "si sono raccontate molte bugie sulla Terra di Mezzo". E altrettante bugie sembra raccontarci Amazon, depistando ancora una volta i fan senza fornire troppi dettagli sulla gestione narrativa e sull'identità di certi personaggi. Le nuove immagini della serie approfondiscono per la prima volta numerose situazioni fra quelle che saranno presentate nella prima stagione. Stando alle informazioni in nostro possesso, si prospetta un'opera di rara densità con ben due episodi che faranno da presentazione di Arda e degli eventi che hanno preceduto l'incipit dello show, che coincide con la Seconda Era tolkieniana.

Il più grande prodotto targato Amazon Prime Video debutterà il 2 settembre e sta riuscendo ad aumentare la curiosità intorno al progetto settimana dopo settimana. Dopo aver analizzato le prime sequenze e i primi sguardi sui protagonisti, questo trailer concentra la propria attenzione sui legami fra i popoli e sul pericolo ormai imminente. Sauron è l'indiscusso protagonista del video, salvo mai apparire nella sua reale forma. Per la prima volta il Signore Oscuro viene nominato all'interno della serie, e starà a Galadriel (Morfydd Clark) e ai suoi convincere i popoli del mondo a unirsi per fronteggiare la più grande minaccia di questo tempo.

Non abbiamo ancora abbastanza materiale per comprendere appieno la struttura della serie, ma facciamo del nostro meglio per approfondire quanto visto in questo trailer di ben tre minuti.

Galadriel e il pericolo alle porte

Pur concentrandosi sull'ascesa del male, anche questo montato si affida alla probabile protagonista della serie, Galadriel. Il personaggio, fra i più amati e noti all'interno del mondo tolkieniano, è qui mostrato in diverse vesti e in diversi periodi temporali. La prima scena, appartenente con molta probabilità a una guerra precedente rispetto agli episodi, mostra la Dama elfica posare l'ennesimo elmo su una folta pila, mentre in sottofondo accenna a come si credesse che il tempo della guerra fosse finito e la luce non potesse mai perire.

Attraverso il contrasto fra il dramma della prima immagine e la bellezza della sequenza successiva, con la stessa Galadriel che riceve un'onorificenza da Gil-Galad a Gran Burrone, il trailer introduce al fatto che tempi oscuri sono ormai alle porte. Nelle scene successive la Dama si trova a Numenor, il più splendido dei regni umani graziato dalla luce di Valinor: qui l'elfa colloquia con la regina Tar Miriel, la quale sembra molto preoccupata per ciò che è in arrivo su Arda. In concomitanza della perdita dei petali da parte dell'albero Nimloth (dai cui semi nascerà l'albero presente a Minas Tirith), solitamente presagio di sventura, le due donne si ritrovano davanti a uno dei leggendari Palantir.

Pur dovendo ancora comprendere le ragioni del perché Galadriel si trovi a Numenor e di ciò che un'entità dotata di simili poteri possa fare con un artefatto così potente, l'impressione è che la Dama abbia delle visioni (del passato, del futuro o semplicemente di un altro luogo? Difficile stabilirlo con certezza). La sequenza di scene successive, con chiari frammenti alla grande battaglia del passato che con molta probabilità segnerà il destino del fratello Finrod, potrebbe dare una risposta a ciò che era stato detto da Galadriel a Elrond nello scorso trailer - "non sai quello che ho visto".

A giudicare dalla sequenza e da quanto visto finora, pare che alcuni eventi saranno modificati rispetto agli scritti e che la Battaglia delle Innumerevoli Lacrime potrebbe giocare un ruolo ancor più importante per le motivazioni di Galadriel. Ciò che la Dama vede nella sfera, infatti, lascia chiaramente presagire a eventi che vedremo nei primi due episodi, in cui è stato ufficialmente dichiarato che verranno raccontate l'ascesa e la caduta di Morgoth, la distruzione degli Alberi di Valinor e forse anche alcuni cenni sulle azioni di alcuni Elfi in grado di cambiare Arda per sempre - Feanor su tutti.

Dove il Male si annida

Oltre a Elrond e Galadriel, personaggi che già sono stati mostrati a più riprese, questo trailer annuncia per la prima volta la presenza di Sauron nel mondo di Arda al tempo presente delle vicende narrate. "Il male non dorme, attende", dice un'altra voce citando una battuta di Boromir, che al tempo de Il Signore degli Anelli riferiva proprio al Signore Oscuro. Sauron apparirà ufficialmente ne Gli Anelli del Potere, come già pronosticabile per chi conosce gli sviluppi della Seconda Era di Arda, e sarà interpretato da Anson Boon. Le prime immagini che si notano in tal senso mostrano però parecchia ambiguità: le prime immagini di tre individui vestiti di bianco mostrano una sacerdotessa, probabilmente cultrice di Morgoth.

Queste scene sono quelle che hanno creato più confusione, lasciando pensare che la sacerdotessa o l'entità mostrata nel frame successivo possa essere effettivamente Sauron, che a questo tempo prova a sedurre Uomini ed Elfi sotto le vesti di Annatar - Il Signore dei molti Doni. Tuttavia, abbiamo conferme che il personaggio visto in queste scene sia interpretato dall'attrice Bridie Sisson e non sembra essere Anson Boon, il quale probabilmente apparirà solamente nelle vesti ufficiali del Signore Oscuro più avanti durante la serie. L'identità effettiva del Signore Oscuro sembra ancora lasciata alle speculazioni - specialmente quelle riguardanti il famigerato Meteor Man visto negli scorso trailer.

Come accennato negli scritti del Maestro, l'effettiva apparenza di Sauron può essere abbastanza fumosa: l'ascesa del Signore Oscuro è infatti avvenuta attraverso la corruzione e l'indottrinamento, quando Annatar si insinuava fra i popoli per assoggettare potenti e fragili. Sauron, esattamente come Gandalf o Saruman, è infatti appartenente ai Maiar, spiriti celestiali che hanno contribuito insieme ai Valar alla creazione del mondo. A differenza dei due celebri stregoni, tuttavia, Sauron lasciò l'ala protettrice del Vala Aulë per divenire luogotenente del primo Signore Oscuro Morgoth. Ciò che traspare da queste immagini, così come da quelle successive che riguardano parecchi strani simboli che cominciano a manifestarsi in giro per il mondo, è che l'alone del maligno si stia diffondendo silenziosamente come una nube che avvolge ogni cosa che la circonda.

Tutte queste considerazioni potranno essere verificate soltanto a serie iniziata, ma è già intrigante osservare come Amazon possa facilmente giocare con le aspettative degli spettatori e mantenere l'identità di Sauron nascosta fino al momento opportuno, sfruttando questa sacerdotessa o il già noto Adar come principali villain di questa fase iniziale. La figura in bianco lascia ancora aperte parecchie possibilità, dato che non è giunta alcuna conferma ufficiale se non che l'attrice sia stata effettivamente coinvolta in quelle scene. Nei frammenti successivi, a completare la schiera al servizio del Signore Oscuro, vediamo anche nuovi cenni agli Orchi in piena riformazione e al già citato Adar, che dovrebbe guidarli.

A pochi passi dal disastro

Le restanti scene del trailer ci permettono di osservare più da vicino Elrond, che per qualche motivo verrà inviato a Khazad-dûm e stringerà un legame con Durin IV, figlio di Durin III Re dei Nani. Tra brevi cenni al leggendario Mithril e presagi su un'oscurità che potrebbe inghiottire i Nani, gli squarci di Moria prima della sua caduta sono forse quelli che lasciano maggiormente a bocca aperta per dimensioni e caratura artistica - a differenza della Terza Era e dei film di Jackson, infatti, questa è l'età dell'oro per i Nani e pare che la Weta abbia fatto un restyling all'altezza delle aspettative.

Passando rapidamente le sequenze dal ritmo serrato, si rivede l'Elfo Arondir, amante dell'umana Bronwyn, ancora una volta alle prese con scene d'azione e intermezzi che lo vedono al fianco della donna. Si rivede Galadriel alla guida di una cavalleria, probabilmente umana, alcune scene di Numenor e gli Orchi che si muovono nelle terre di Harad. Qui, dove dovrebbe trovarsi la coppia sopra citata, si trova con molta probabilità anche il giovane Theo, figlio di Bronwyn. Nella scena che lo riguarda, sembra prigioniero e con i resti di una lama nera spezzata, mentre un altro uomo gli nomina Sauron alla vista di uno strano simbolo che ha sul braccio.

Fra tutte le sequenze, forse questa è la più misteriosa, dato che nelle mani del ragazzo la spada sembra rimarginarsi e ricomporsi attraverso del fumo nero - una versione opposta rispetto alle Lame Morghul viste nella trilogia di Jackson. Attualmente abbiamo troppe poche informazioni per ipotizzare cosa possa desiderare il Signore Oscuro da un ragazzino come tanti. A questo punto Arondir riprende la scena, impegnato costantemente in sequenze d'azione e probabilmente prigioniero degli stessi orchi visti in precedenza.

I Pelopiedi, invece, inserimento abbastanza forzato che vede dei proto Hobbit vagare in quest'epoca per la Terra di Mezzo, sembrano per ora far parte di un racconto leggermente più marginale, ma che li vedrà prendere la ribalta nei risvolti che riguardano il tanto chiacchierato individuo uscito da un meteorite. L'identità di quest'ultimo resta tutt'ora in dubbio: per quanto le ipotesi su Sauron potessero essere abbastanza quotate dopo l'ultimo trailer, queste nuove immagini possono alimentare altri discorsi in merito.

Il gran finale

La grande ciliegina per il trailer migliore finora (almeno in termini contenutistici) si fa attendere fino alla sequenza finale: una foglia viene buttata fra quelle che sembrano delle vene di Mithril per poi prender fuoco, rivelando la presenza di un Barlog del tutto identico a quello visto nel film di Peter Jackson. Non dovrebbero esserci parecchi dubbi, a giudicare da quanto mostrato: la serie potrebbe dare una risposta alla presenza del Flagello di Durin nelle profondità di Moria. Con molta probabilità si tratta proprio dello stesso Valaraukar risvegliato perché i Nani hanno scavato troppo in profondità.

Del resto, nella Seconda Era non si fa cenno a nessun Balrog e l'idea di Amazon potrebbe creare un apprezzabile ponte con la trilogia cinematografica, senza considerare l'iconicità della creatura per i fan e per la moderna cultura pop. Attenderemo con trepidazione di essere smentiti o di veder confermate le nostre ipotesi. Pur consci delle numerose libertà che la serie sta prendendo (basti guardare al personaggio di Galadriel o alla condensazione delle timeline) è impossibile negare che dal punto di vista artistico lo show abbia tutte le carte in regola per rivelarsi come uno dei prodotti migliori mai visti in termini prettamente qualitativi. Solo il tempo saprà dirci se anche la narrazione sarà degna del comparto tecnico di cui dispone.