Squid Game 2: cosa potrebbe riservarci il futuro dello show Netflix?

L'incredibile successo di Squid Game è sotto gli occhi di tutti, ma se venisse confermata una seconda stagione cosa possiamo aspettarci?

Squid Game 2: cosa potrebbe riservarci il futuro dello show Netflix?
Articolo a cura di

La qualità che contraddistingue le serie TV coreane è ormai un dato di fatto, e se un tempo i K-Drama avevano un pubblico di nicchia, ora il discorso è decisamente cambiato. Basta aprire un qualsiasi social per trovarsi in mezzo a post e meme dedicati a Squid Game e questa è la dimostrazione che alzando l'asticella i risultati commerciali prima o poi arrivano. Dopo i premi incassati da Parasite, ora anche gli show made in Corea hanno un palcoscenico importante e, visto lo straordinario successo di Squid Game, possiamo già iniziare a pensare alla seconda stagione che, se dovesse essere confermata, si farà carico di importanti aspettative.

Il vento del cambiamento

Nella nostra recensione di Squid Game scrivevamo di come fossimo rimasti positivamente colpiti non solo dalla qualità generale del serial, ma soprattutto dai drammi e dalle tematiche affrontate.

Il genere battle royale tra film, libri, videogiochi e serie non è sicuramente una novità, ma quello che colpisce di questo titolo sono i suoi personaggi e le loro vicende in una società della quale vivono ai margini. Un aspetto che si riflette su molti prodotti sudcoreani, e che qui esplode in una critica al sistema capitalistico chiara e feroce, mettendo in vetrina individui che pur di scalare la piramide sociale sono disposti a mettere in gioco la propria vita. Ovviamente anche sul lato dell'intrattenimento Squid Game fa il suo dovere in modo convincente, ma dopo una prima stagione fondata su tematiche ed elementi ben precisi, cosa possiamo aspettarci da una probabile seconda season? Dal finale del primo ciclo di episodi, tutto sembrerebbe seguire la strada di una rivoluzione dall'interno, partendo proprio dalla scelta di Seong Gi-hun (Lee Jung-jae), che lascia aperta la strada per un nuovo capitolo.

Ovviamente qui entriamo nel campo delle ipotesi e saremmo felici di essere presi alla sprovvista, ma la via tracciata sembra essere proprio voler partire dalla rottura del ciclo che ha coinvolto i vincitori passati, in una ruota che si spezza dopo la decisione di Gi-hun di non partire. A questo punto è ipotizzabile uno scenario diviso tra i nuovi giochi e il percorso di Gi-hun, che andrà sicuramente ad intrecciarsi a nuovi personaggi che faranno emergere ancora una volta la disperazione che si annida in una società malata mossa dal dio denaro.

Il percorso del nostro protagonista potrebbe nuovamente incrociarsi anche con quello dei superstiti del torneo precedente, e siamo certi che ognuno di loro avrà un ruolo preciso che potrebbe portarci ad assistere ad una vera e propria rivoluzione. Già il cambio di colore dei capelli di Gi-hun è un segnale della sua presa di posizione e del cambiamento in atto, mentre i miliardi sul conto potrebbero essere utilizzati proprio contro l'organizzazione che li aveva messi in palio.

More of the same?

Hwang Dong-Hyuk non è certo di una seconda stagione di Squid Game ma, come lo stesso regista ha ammesso, sta ricevendo tante pressioni e la volontà di proseguire c'è. E se il lavoro svolto sulla prima season è stato quasi estenuante, possiamo solo immaginare quanto possa essere complicato iniziare a ragionare sul seguito dopo un successo così dirompente.

Il rischio è quello di trovarsi tra le mani un prodotto che vada a riproporre le stesse dinamiche, e se già prima Squid Game era sotto diversi aspetti derivativo, ora anche le sue caratteristiche principali potrebbero diventare un'arma a doppio taglio. La critica alla società coreana e al capitalismo colpiva grazie a dei personaggi credibili e ben scritti, ma è palese che un eventuale seguito correrebbe inevitabilmente il rischio di trasformarsi in un more of the same. Detto questo, non dobbiamo dimenticarci che il livello del materiale di partenza è certamente alto, ed il successo di Squid Game non è assolutamente casuale, visto il lavoro incredibile che c'è alla base. Infatti, se prima abbiamo ipotizzato lo scenario peggiore, nulla vieta di potersi aspettare anche un ulteriore passo in avanti, magari proponendoci una storia che possa spiazzarci e sorprenderci nuovamente. La rivoluzione dal basso che portata avanti da Gi-hun aprirebbe sicuramente molte strade, e per questo la conferma di un secondo eventuale capitolo porterebbe sicuramente entusiasmo.

Certo, il tema della vendetta è stato ampiamente sfruttato sia al cinema che in TV, ma visti i pregressi siamo sicuri che qui assumerebbe un carattere peculiare. Tra i protagonisti che abbiamo già conosciuto, a nostro parere c'è anche da considerare il destino del poliziotto Hwang Jun-ho (Wi Ha-Joon), che dopo essere finito in mare è uscito di scena lasciando dubbi riguardo la sua scomparsa, preparandosi forse a tornare per farci scoprire dettagli riguardanti il fratello e la competizione stessa.

Infatti, se i giochi e le regole del torneo sono chiari, per quanto concerne l'organizzazione alle spalle c'è sicuramente ancora molto da dire, e non ci sorprenderebbero nuovi approfondimenti. Se avete amato Squid Game e volete restare aggiornati sui futuri sviluppi, non vi resta che tenere d'occhio le news che pubblicheremo nei prossimi mesi.