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Stranger Things 2: cosa aspettarsi dalla nuova stagione della serie Netflix?

In attesa del ritorno della serie di fantascienza targata Netflix, scopriamo ha in serbo per noi quest'anno la cittadina di Hawkins...

Stranger Things 2: cosa aspettarsi dalla nuova stagione della serie Netflix?
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Tra le sorprese televisive più gradite dello scorso anno è d'obbligo menzionare Stranger Things, serie di fantascienza prodotta da Netflix che nel giro di pochi giorni dal debutto sulla piattaforma di streaming nel luglio del 2016 ha fatto breccia nel cuore degli spettatori grazie al suo misto di orrore, mistero e nostalgia. Gli effetti dello show sono visibili tuttora: il cast più giovane appare regolarmente nei talk show più gettonati ed è anche stato reclutato per un esilarante numero musicale nella sequenza d'apertura dei Golden Globes di quest'anno; il caratterista David Harbour, anonima presenza in molti film americani di successo e interprete dello sceriffo Jim Hopper, deve molto probabilmente alla serie il suo essere stato scelto come nuovo Hellboy cinematografico; e i fan di un certo peso sono numerosi, e alcuni di questi sono stati integrati nel programma, dietro o davanti la macchina da presa. Il 27 ottobre irromperà la seconda stagione, fornendo la giusta dose di brividi per Halloween. Ecco cosa possiamo aspettarci.

Ritorno difficile

Un anno fa, il grande mistero dello show riguardava la scomparsa di Will Byers. Adesso è tornato, e parte della trama orizzontale riguarderà le sequele della sua permanenza in un altro universo. Tornerà in scena anche la misteriosa Undici, dopo essere scomparsa nell'episodio finale della prima stagione, ma per conoscere i dettagli della sua rinnovata presenza sarà necessario vedere gli episodi. Sarà invece assente il dottor Brenner, interpretato da Matthew Modine, e al suo posto subentrerà un tale Owens, le cui fattezze saranno quelle di Paul Reiser (Aliens - Scontro finale). In termini più generali, sia i creatori che gli attori hanno parlato di un tono più dark per questa seconda annata, ma non mancheranno i momenti leggeri, a cominciare dagli ammiccamenti a film come Ghostbusters.

Volti nuovi

Oltre al già citato Reiser, fan della prima ora che ha accettato senza esitazioni di prestare il volto al cattivo di turno, la seconda stagione vanta anche la presenza di Sean Astin, altro attore con un pedigree d'epoca grazie a I Goonies (nonché una certa esperienza in televisione tramite 24, The Strain e, come doppiatore, Teenage Mutant Ninja Turtles). Il suo ruolo sarà quello del nuovo love interest di Joyce Byers (Winona Ryder), creando una sorta di rivalità con Hopper. Un altro acquisto notevole si trova in cabina di regia: due dei novi episodi - per l'esattezza il quinto e il sesto - recano la firma di Andrew Stanton, uno dei decani della Pixar (ha contribuito alla sceneggiatura del primo Toy Story, e come regista ci ha regalato Alla ricerca di Nemo, Wall-E e Alla ricerca di Dory), nuovamente alle prese con un progetto live-action dopo l'esperienza parzialmente umiliante di John Carter.