Supernatural: le nostre aspettative sulla quindicesima e ultima stagione

Il viaggio dei fratelli Sam e Dean Winchester si concluderà definitivamente quest'anno. Noi abbiamo provato a immaginarne l'epilogo!

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"Vai avanti, figlio mio ribelle. Arriverà la pace quando avrai finito. Appoggia la tua testa stanca per riposare... Non piangere mai più". L'ultima stagione di Supernatural, che debutta questa settimana negli States, può essere riassunta proprio così, citando uno dei brani più iconici e ricorrenti all'interno del "quindicenne" show ideato dalla mente di Eric Kripke. La storia di Dean e Sam Winchester (Janson Ackless e Jared Padalecki) volge dunque al termine, per buona pace di quella grossa fetta di fan che nel corso degli anni si sono legati fortemente ai due cacciatori di demoni più famosi della TV.

Per quanto dolorosa, la scelta di concludere lo show appare comunque condivisibile e quasi inevitabile. Del resto, l'infinita guerra contro il male, in ogni sua forma, ha provato fortemente i due giovani, che saranno chiamati a raccogliere le ultime forze rimaste in previsione di uno scontro finale che si preannuncia spietato e inesorabile come mai prima d'ora. E non potrebbe essere altrimenti, giacché, come abbiamo avuto modo di appurare nell'ultimo episodio della Stagione 14 di Supernatural, l'avversario stavolta non sarà Lucifero (Mark Pellegrino), il re dei demoni, un leviatano o qualche cacciatore esaltato che ha smarrito la ragione: bisogna vedersela con Dio, i cui programmi sono decisamente ostili e inesorabili. Ma, come da tradizione, bisogna andare avanti. Arriverà la pace, appunto, in un modo o nell'altro.

The road so far

Ci eravamo lasciati, un anno fa, con Chuck (Dio) - interpretato da Robert Benedict - tornato con forza sulle scene per spiattellare con forza una tremenda verità ai due fratelli Winchester: tutta la loro esistenza è stata frutto di una sua macchinazione, uno "spettacolo", così come egli stesso l'ha definito, probabilmente il più riuscito tra tutti, che ha allietato la sua solenne esistenza, a discapito di quella, appunto, dei due ragazzi. Durante la lunga traversata, però, Sam e Dean hanno perso praticamente tutto: la famiglia, gli amici e ogni tipo di affetto, nonché se stessi, in più di un'occasione.

E l'ultima perdita, in termini squisitamente cronologici, ha di fatto aperto le strade alla terribile verità a cui sono stati costretti a far fronte. La morte di Jack (Alexander Calvert), giovane nephilim che i due hanno cresciuto un po' come se fosse un loro fratello, ma anche un figlio, ha aperto un solco incolmabile nel cuore e nella mente dei Winchester, costretti a lottare col dolore di una prematura perdita e soprattutto di una realtà dei fatti ben più drammatica del previsto.

Lo stesso Dio, infatti, ha deciso di portar via ai ragazzi anche Jack, ritenuto pericoloso per i suoi programmi e una minaccia per lui. Il finale della stagione ha così generato una situazione di caos e sano terrore ai limiti dell'insostenibile. Ciò ha dato luogo ad una crisi ben peggiore di tutte quelle affrontate finora, che porterà i due cacciatori a fronteggiare tutte le creature più pericolose sconfitte in passato, opportunamente riportate alla vita da quello che, a conti fatti, si è rivelato il nemico più ineluttabile e spaventoso di tutti.

Passato incerto, futuro incerto

La battaglia finale di Supernatural non si svolgerà soltanto sul campo, ma anche e soprattutto a livello emotivo. I fratelli Winchester saranno costretti a fare i conti con un passato che, a questo punto, perde di ogni significato. Tutti gli eventi hanno portato a questa conclusione, probabilmente non prevista, ma altrettanto dolorosa e dalla forte vena drammatica. Dean e Sam, lo dicevamo anche prima, sono rimasti praticamente gli unici difensori della pace rimasti in vita, insieme al fedele Castiel (Misha Collins), unica vera e propria costante della loro incerta e tormentata esistenza.

Le numerose vittime macinate sul proprio cammino (Bobby, Charlie, Kevin, Rufus, e soprattutto i genitori Mary e John) sono l'emblema di quanto drammatica sia la vita del cacciatore, che però ha necessità di trovare un senso, una volta giunti alla fine della corsa. Ed è proprio questo un argomento fondamentale dell'ultima stagione. Al netto di tutte le storie, le fazioni e le personalità in gioco, riuscirà una singola battaglia, contro un singolo nemico (pur trattandosi di Dio) a chiudere nel migliore dei modi un cerchio gigantesco?

E, soprattutto, in che modo questo avverrà? Non è un mistero che la fine dello show si vocifera da un po' di anni e i fan, ma non solo, hanno già iniziato ad immaginare quale potrebbe essere lo scenario migliore per la conclusione delle vicende di Sam e Dean. Gli stessi attori, del resto, hanno più volte detto la loro su come vorrebbero vedere concludersi l'avventura, risultando spesso anche in disaccordo tra loro. Quel che è abbastanza chiaro, comunque, è che dopo quindici stagioni, oltre 300 episodi, e altri progetti esterni, accontentare tutti sarà un'impresa titanica, un po' come quella di sconfiggere Dio.

Un nuovo inizio

Al di là della semplice voglia di "vedere il bene trionfare" quello che più vorremmo vedere in quest'ultimo viaggio dei fratelli Winchester è senza dubbio un finale che sia coerente con quanto finora raccontato. Dean e Seam sono sfuggiti alla morte più volte, e ciò sembrava una spietata casualità, ma ora non ne siamo più tanto convinti. Il loro destino, a questo punto, era quello di ritrovarsi a faccia a faccia con lo spietato "boss finale", la cui sconfitta potrebbe significare anche la cancellazione di tutti gli eventi da egli stesso generati.

Sia chiaro, ci aspettiamo un finale drammatico, in linea con il corso generale della serie, un po' come vorrebbero anche gli stessi attori. Jensen Ackless, non è un mistero, ha sempre fatto sapere di voler vedere il "suo" Dean andare incontro al cosiddetto "eterno riposo", dopo le numerose battaglie affrontate, ma non prima di garantire la pace e soprattutto un futuro godibile e dignitoso per il suo amato "fratellino", Sam. Il sacrificio, del resto, è sempre stato uno dei temi più ricorrenti della serie, e ci aspettiamo di trovare la sua scia anche nella quindicesima stagione che, per tutti i fan, si preannuncia come un bagno di lacrime.

Di grande importanza, però, non è soltanto la fine dei Winchester, ma anche quella di Castiel, ad esempio, divenuto praticamente uno dei personaggi più iconici della serie. Che fine farà l'angelo caduto? Quale sarà il suo destino se, come sembra, il Paradiso è destinato a crollare una volta per tutte? Noi pensiamo che potrebbe ereditare (stavolta veramente) il ruolo di Dio del nuovo mondo, che a questo punto potrebbe sorgere dalla ceneri dell'ultimo sforzo dei due cacciatori.

In verità, di forze in gioco ce ne sono ancora parecchie. Non ci fidiamo della scomparsa di Lucifer e ci aspettiamo di trovarlo ancora una volta lì, partecipe in qualche modo, magari però stavolta sotto forma di alleato ai fini della battaglia contro il suo acerrimo nemico. Ci aspettiamo anche qualche sorpresa legata a Jack, uscito di scena in modo forse troppo prematuro, e anche di vedere finalmente arrivare la pace per il detective Jodie Mills, anch'ella tormentata da un'esistenza infausta e drammatica oltre ogni immaginazione.

No rest for the wicked...

Gli ultimi venti episodi di Supernatural, show da record di The CW, avranno un doppio ruolo molto delicato: dare un senso a quindici anni di programmazione e cercare di accontentare i tantissimi fan con un finale dignitoso per i fratelli Winchester. Non sarà facile, perché di questioni in sospeso ce ne sono ancora molte, ma ci sentiamo moderatamente fiduciosi, dopo aver visto l'ultimo episodio della penultima stagione.

Ritrovarsi faccia a faccia col vero burattinaio di una storia troppo drammatica per essere vera ha forse dato un senso alla vita dei protagonsiti che, con l'aiuto di Castiel e magari qualche altra sorpresa dell'ultimo momento, avranno la possibilità di scrivere definitivamente la parola "fine" alla loro triste storia, un racconto che si lega giocoforza al destino dell'umanità, ancora una volta nelle loro mani, tremendamente umane ma così forti da aver sempre stretto con forza la flebile fiammella della speranza. Sarà un ultimo viaggio, commovente ed emozionante, comunque vada, con la speranza che possa donare la tanto agognata pace ai due fratelli più famosi del piccolo schermo, Dio permettendo!