The Last of Us, chi potrebbe interpretare Joel ed Ellie?

L'annuncio di una serie di HBO su The Last of Us ha scatenato il toto-attori: chi potrebbe interpretare Joel ed Ellie lo abbiamo ipotizzato anche noi.

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The Last of Us è stato tra i videogiochi più acclamati dell'ultimo decennio e nel corso del 2020 saremo pronti ad accoglierne il sequel: già mostrato con un fare molto cinematografico e in grado di trattare argomenti che fino a qualche anno fa, quando è stato annunciato, nei videogiochi erano equiparati a un tabù, The Last of Us presto si presenterà anche in formato televisivo.

HBO ha confermato che, in concerto con Naughty Dog, la software house proprietaria dei diritti dell'avventura con protagonista Joel ed Ellie, sta iniziando a ragionare su uno show televisivo, che andrà a rimpiazzare quel tanto discusso e vociferato adattamento cinematografico, del quale non si sono avute notizie per diversi anni. Chi potrebbe - e vorremmo potesse - vestire i panni dei due protagonisti ce lo siamo domandato anche noi e ve lo raccontiamo proponendoci le nostre versioni dei fatti e contestualizzando le scelte compiute, tre per entrambi gli attori.

Il team-up alla creazione della serie

Partiamo con le informazioni certe riguardanti la serie televisiva di The Last of Us, che ovviamente ancora non sappiamo su che piattaforma potrebbe essere distribuita: trattandosi di HBO potrebbe seguire le orme di Game of Thrones e quindi arrivare su Sky, come anche accaduto con Chernobyl. Proprio da quest'ultima arriverà Craig Mazin, creatore tanto della serie che ha raccontato il disastro nucleare della fine degli anni Ottanta che di quella che sarà l'epopea di The Last of Us.

Ad affiancarlo ci sarà inevitabilmente Neil Druckmann, game director del titolo di Naughty Dog, per un team-up d'eccezione, che meglio di chiunque altro può andare a raccontare la distruzione di un mondo che versa in condizioni apocalittiche e che deve fare fronte a un disastro non nucleare, ma comunque di proporzioni superiori a quelle umane. Il duo andrà quindi a mantenere lo spirito del videogioco e, come lo stesso Mazin ha già avuto modo di confermare, la stessa Ellie manterrà il suo orientamento sessuale, come d'altronde confermato nei trailer mostrati di The Last of Us e dagli stessi creatori. Questa ulteriore caratterizzazione di quella che è a tutti gli effetti la protagonista, alla pari di Joel, ci permette di speculare ancora di più sull'attrice che potrebbe darle vita sul piccolo schermo.

Che profili stiamo cercando

È difficile immaginarsi i due personaggi non realizzati partendo dalla base di Troy Baker e Ahsley Johnson: il primo è oramai famoso per aver prestato la voce a numerosissimi personaggi dei videogiochi, ma è salito in vetta alle classifiche di gradimento della community videoludica grazie al motion capture realizzato su di lui per Joel (oltre che di Higgs Monaghan in Death Stranding, il nuovo videogioco di Hideo Kojima, in uno scenario anch'esso post-apocalittico). Leggermente diversa la situazione legata alla Johnson, che sette anni fa aveva poco più di vent'anni, mentre adesso avendo superato i trenta difficilmente potrebbe ricalarsi nei panni di una ragazzina quale era Ellie nel primo The Last of Us.

Ipotizzando quindi che l'intera serie sarà incentrata sull'inizio delle vicende raccontate da Druckmann, sarà difficile poterla riconfermare nel suo ruolo, lasciandole soltanto l'onere di essere la base del motion capture di Ellie in The Last of Us 2.

Ciò detto, vedere Troy Baker interpretare Joel non sarà facile, così come trovare un'alternativa: quell'uomo cavernoso, che nei primissimi minuti della sua storia affronta uno dei più grandi drammi esistenziali della storia dell'uomo, è una maschera davvero complessa da mettere in scena. Emotivamente chiuso, per niente propenso ai sorrisi, è arrivato a uccidere senza alcun tipo di rimorso: ha visto sua figlia e anche i suoi amici morire dall'avvento della pandemia e ha perso qualsiasi tipo di sentimento benevolo.

Apatico nei confronti dell'umanità, Joel ha bisogno di un attore che riesca a restare sopra tutte le parti, disinteressato e pronto, però, a lasciarsi andare in un rapporto padre-figlia con Ellie, in maniera molto delicata all'inizio e più approfondita andando avanti. Per Ellie, invece, serve una ragazza molto meno oppressa di Joel, spesso naif, quasi ingenua, pronta a vivere una crescita interiore che la porta a essere una sopravvissuta che ha messo alle sue spalle l'animo da teenager iniziale. L'attrice che ci serve dovrà essere esuberante, ma comunque giovane, tendente alla curiosità per un mondo dilaniato dall'epidemia che ha colpito The Last of Us, ma soprattutto in grado di far crescere il proprio personaggio in maniera esponenziale, lasciandoci con, alla fine, una ragazza che non è spaventata dall'uccidere. Proprio come Joel.

Gli attori per Joel

È inevitabile non pensare subito a Hugh Jackman come prima opzione per Joel. L'attore australiano è stato Wolverine, gli ha dato vita nel miglior modo possibile, con quell'apatia nei confronti del mondo e degli altri esseri umani che gli ha permesso di essere aggressivo e contestualmente una macchina da guerra senza scrupoli.

Con un passato atroce alle spalle, il Logan di Jackman ha attraversato un percorso di crescita affascinante e che lo ha portato, nella sua ultima apparizione, a un percorso di affetto nei confronti di una ragazzina, Laura, proprio come avvenuto per Joel con Ellie. Andando avanti arriviamo a Jeffrey Dean Morgan: lo abbiamo imparato a conoscere nelle ultime stagioni di The Walking Dead nei panni di Negan, l'antagonista che tanti problemi ha dato a Rick, presentandosi come un uomo senza scrupoli desideroso solo di mettere scompiglio nell'intero ecosistema messo in piede dai superstiti. Morgan sarebbe una scelta esuberante, perché metterebbe in secondo piano il dramma interiore che Joel sta vivendo, aspetto che in qualche modo l'attore ha però interpretato in Supernatural: il suo personaggio, John Winchester, interpretato solo per due stagioni, aveva una figura enigmatica ed era padre di due ragazzi, conducendolo molto più vicino al necessario rapporto che Joel dovrebbe avere con Ellie. Chiudiamo il trittico con una provocazione che porta il nome di Josh Brolin: dopo aver provato a sterminare l'universo con il suo temibile guanto dell'infinito, l'attore che ha dato vita a Thanos nella coda della Fase 3 del Marvel Cinematic Universe potrebbe utilizzare quel suo sguardo silenzioso, accidioso, corrucciato per dare vita a un Joel molto più tendente all'antagonismo.

La sua presenza a schermo potrebbe quindi danzare su quello spillo che porterebbe tutti i novizi di The Last of Us a identificarlo come un brusco assassino senza scrupoli, fino ad arrivare al momento in cui, con un flashback posizionato intorno all'inizio della terza puntata, veniamo a conoscenza di ciò che si nasconde nel suo passato. Brolin, inoltre, ce lo ricordiamo anche diretto dai fratelli Cohen in Non è un paese per vecchi, pellicola nella quale l'attore è un silenzioso uomo di nome Llewelyn Moss, praticamente l'alter ego di Joel.

Le attrici per Ellie

Quando abbiamo sottolineato quanto confermato da Mazin circa l'orientamento sessuale di Ellie lo abbiamo fatto perché tutti, almeno una volta, abbiamo pensato a Ellen Page nei panni della protagonista di The Last of Us. L'attrice canadese nel mondo dei videogiochi ci è già passata grazie a David Cage e il suo Beyond: Two Souls e l'uscita ravvicinata dei due titoli provocò nella Page un momento di stizza quando le fecero notare che Naughty Dog sembrava essersi quasi ispirata a lei per la figura di Ellie. Pace fatta subito dopo, ma l'attrice resta sicuramente la maggior indiziata per questo ruolo e potrebbe quindi andare a soddisfare tutti coloro i quali la avevano immaginata proprio nei panni di Ellie sette anni fa.

Aiutata dal suo sembrare molto più giovane di quanti anni anagrafici abbia (33 anni compiuti a febbraio), Ellen è la nostra prima scelta, pur essendo ancora impegnata con Umbrella Academy e il suo personaggio, Vanya. Se quindi questo dovesse rappresentare un problema o allo stesso tempo la Page dovesse rifiutarsi di interpretare un personaggio di quasi vent'anni più giovane, potrebbe entrare in gioco l'astro nascente del piccolo schermo: Millie Bobby Brown. Scoperta grazie alla prima stagione di Stranger Things nell'atipico ruolo di Undici, l'attrice oramai è totalmente lanciata nello show business di Hollywood e non ne vuole più uscire: la sua forza arriva proprio dal personaggio che l'ha resa famosa, avendo contrastato in maniera molto stoica creature mortali e misteriose, il che la porterebbe a non avere nemmeno un briciolo di paura dinanzi a un clicker. Ha 16 anni, età perfetta per Ellie, e la quarta stagione di Stranger Thigs sembra ben avviata, il che la rende momentaneamente libera da qualsiasi altro impegno: il matrimonio sembra già fatto.

Infine, sempre per il discorso di chiudere il trittico con una provocazione, rivolgiamo un pensiero a Maisie Williams. Dopo la debacle dell'ultima stagione di Game of Thrones, nonostante il suo intervento salvifico in quella che doveva essere la più temuta e sanguinolenta battaglia per salvare le terre di Westeros, l'attrice che ha dato vita ad Arya calzerebbe in maniera più che adeguata nei panni di Ellie. Ha affrontato molti più drammi di quanti ne abbia vissuti Millie Bobby Brown e ha ucciso in maniera molto più brusca di Ellen Page: è indubbio che forse nei tratti dovrebbe trovare una venatura più femminile, mettendosi alle spalle quella mascolinità che l'ha resa un'assassina di prima fascia in Game of Thrones, ma per otto stagioni della serie HBO ha saputo mostrarci come una ragazzina di una simil-borghesia possa diventare la lama più temuta del regno. Un percorso che si sposa bene con l'arco narrativo di Ellie, che da ragazzina indifesa arriva a essere la già citata adolescente che non ha paura più di nulla.