The Last of Us: Pedro Pascal e Bella Ramsey, la scommessa di HBO

Pedro Pascal e Bella Ramsey nei panni di Joel e Ellie; arriva la conferma come un fulmine a ciel sereno. Sarà stata una scelta saggia?

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Pedro Pascal e Bella Ramsey nei panni rispettivamente di Joel ed Ellie, scelte per certi versi sorprendenti e per altri no. A confermare la notizia è stato Neil Druckmann in persona, co-presidente di Naughty Dog, scatenando l'entusiasmo del web. Reazione perfettamente comprensibile visto che il buon Pascal è uno degli attori più benvoluti ed in voga del momento - successo tra l'altro totalmente meritato, a nostro modesto parere. Non era facile scegliere gli interpreti principali di The Last Of Us, una delle serie più attese in assoluto - ci avevamo provato anche noi ad ipot casting di Joel ed Ellie -, ma ci sentiamo di dire che la direzione intrapresa da HBO per questa trasposizione sia quella giusta, per ora. Una direzione che ha saggiamente deciso di ignorare la ricerca sfrenata della somiglianza a tutti i costi, visto che né Pascal né tantomeno la Ramsey ricordano da vicino i volti "storici" - per così dire - dei protagonisti.

C'è sicuramente una precisa strategia di marketing alla base, ovvero il volersi distanziare dal videogioco per non sentirsi vincolati a ripercorrerlo pedissequamente. Ma ci piace anche credere che la meritocrazia abbia avuto la meglio, per due attori dalla carriera ovviamente molto diversa, seppur accomunate da un fattore specifico. Prima di lasciarvi alla lettura, vi invitiamo alla lettura del nostro speciale su The Last of Us HBO per fare il punto su questa nuova attesissima serie.

Tra serpenti e narcotrafficanti

Iniziamo dal più amato Mandaloriano di quartiere, il volto che da quasi due anni ha riportato in auge il franchise di Star Wars dopo gli strascichi, le polemiche e la mancata programmazione che hanno caratterizzato l'ultima trilogia. Una carriera in realtà iniziata estremamente in sordina, con la classica trafila di apparizioni come comparsa in una moltitudine di serie, da Buffy ai vari Law & Order, durata molto a lungo.

Anni probabilmente estenuanti e avari di soddisfazioni, fino a giungere al 2013 in cui arriva la timida prima svolta nella sua carriera: il ruolo di Juan Badillo, agente dell'FBI e ufficiale di controllo del protagonista, nella tragicamente sottovalutata Graceland di USA Network, telefilm che in particolare nella sua prima annata avrebbe meritato tutt'altro riconoscimento per narrativa e caratterizzazione dei personaggi. Ma questo e il ruolo, sempre secondario, di Marcus Pike in The Mentalist bastano e avanzano, tuttavia, a mettere sulla mappa il talento di Pedro Pascal, la sua straordinaria presenza scenica, una voce distintiva al limite dell'impossibile da doppiare e un'espressività facciale non comune.

A tratti riesce ancora a sorprendere come un volto talmente ruvido possa sfociare in una sconfinata tenerezza. In ogni caso, Graceland e The Mentalist rappresentano il trampolino di lancio di Pascal, che in un certo senso gli valgono la chiamata di HBO per l'interpretazione che lancerà definitivamente la sua carriera: Oberyn Martell, la Vipera Rossa di Dorne, in Game Of Thrones. 7 puntate bastano e avanzano per far vedere al mondo l'innegabile talento dell'attore cileno naturalizzato statunitense. Da qui in poi, da quel fatidico 2014, inizia un'ascesa apparentemente inarrestabile, che lo ha portato ai vertici nell'ambito seriale e ai primi ruoli rilevanti nel cinema.

Nel 2015 è Javier Pena, uno dei protagonisti di Narcos, tutt'ora una delle produzioni più importanti e peculiari presenti nel catalogo di Netflix, e lo sarà per ben 3 stagioni, con uno delle più crude e rovinose cadute nella criminalità con annessa perdita dei propri valori morali. Il resto è davvero storia recente, dal 2019 entra a far parte dell'universo creato da George Lucas e, com'è noto, il successo di The Mandalorian è stato strepitoso, anche per suoi meriti.

Grandi speranze e tasselli mancanti

Una parabola parallela può essere tracciata per la sua carriera sul grande schermo, iniziata a rilento ma che dal 2014 in poi ha iniziato a dare le prime soddisfazioni, senza però il coronamento giunto invece nel mondo seriale. Il Pascal cinematografico ha ottenuto ruoli importanti, in primis l'agente Whiskey in Kingsman: Il Cerchio d'oro o il villain Maxwell Lord in Wonder Woman 1984, ma un attore del suo calibro può ambire a molto di più e siamo certi che la giusta ciliegina sulla torta arriverà anche lì.

Lo aspetta Joel in The Last Of Us, un fardello non poco pesante e che inevitabilmente lo porterà a delle critiche aspre da parte degli inossidabili fan del videogioco, ma Pedro Pascal ha già dimostrato di avere le spalle larghe per uscirne vittorioso come in The Mandalorian. E proprio nei panni di Din Djarin ha dimostrato, persino attraverso l'armatura di beskar, di poter portare su schermo una magistrale figura paterna.

Curiosamente un discorso molto simile può essere fatto per Bella Ramsey, nonostante le palesi differenze. La carriera di Pascal può considerarsi ormai nel pieno della sua maturità mentre quella della giovane interprete di Lyanna Mormont è ancora in ascesa, seppur molto celere. Ma entrambi hanno in comune una storia corposa in ambito seriale quanto scarna sul grande schermo. Nonostante la sua giovane età, infatti, la Ramsey ha già recitato in Game Of Thrones, in The Worst Witch da protagonista e soprattutto in His Dark Materials sempre di HBO nonché doppiato Hilda nell'omonima serie animata urban-fantasy di Netflix.

Per un'attrice classe 2003 è un curriculum monstre e vestire i panni di Ellie potrebbe sancire una volta per tutte il suo nome nell'Olimpo dell'universo seriale. Sicuramente ha aiutato molto l'essere diventata in pratica una delle figliol prodighe di HBO, in attesa di un grande ruolo nel cinema, per adesso ferma a ruoli secondari in film di dubbia fortuna e tanti cortometraggi. Il tempo e la bravura sono dalla sua parte, ma molto dipenderà dalla chimica che riuscirà a stabilire con Pascal proprio in The Last Of Us.