The Mandalorian 3: il nuovo trailer ci porta su Mandalore

Finalmente è tra noi il primo teaser trailer della terza stagione di The Mandalorian, che funge da piccolo primo sguardo alle nuove avventure.

The Mandalorian 3: il nuovo trailer ci porta su Mandalore
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In un panel sicuramente emozionante ma un po' povero (qui vi rimandiamo al nostro recap degli annunci di Star Wars al D23), la Lucasfilm aveva comunque in serbo il pezzo da novanta capace di accentrare l'interesse di tutti i fan - e in fondo non potrebbe essere altrimenti vista l'uscita fissata a distanza di oltre due anni dalla scorsa stagione. Stiamo ovviamente parlando del trailer della terza stagione di The Mandalorian, la serie che per molti versi ha sancito un certo grado di rinascita e di rinnovata credibilità per l'intero franchise di Star Wars. È dunque un momento di grande importanza e chiunque alla Disney è profondamente conscio di un margine di errore inesistente: The Mandalorian - insieme soprattutto ad Ahsoka e The Acolyte - non può fallire, perché il danno potrebbe essere davvero ai limiti dell'irreparabile. Di conseguenza la macchina del marketing ha già iniziato a muovere i suoi ingranaggi, in largo anticipo rispetto ad una premiere prevista per l'inizio del 2023.

Un primo assaggio alle nuove avventure di Din Djarin che si è rivelato essere una sorta di collante tra il passato e il futuro, per poi mostrare in un lungo e in largo quello che sarà con ogni probabilità il vero protagonista della stagione, ovvero Mandalore.

Finalmente Mandalore

Non è un caso che il trailer si apra con un piccolo recap accompagnato dalle parole dell'Armaiola che sanciscono l'espulsione di Din Djarin dal credo mandaloriano. Questa cosa va specificata e ricordata immediatamente: le gesta di Mando non riprenderanno il loro percorso dal finale della scorsa stagione, ma dagli eventi della serie dedicata a Boba Fett. Abbiamo già discusso ampiamente quanto The Book Of Boba Fett si sia rivelata un The Mandalorian 2.5 e come la gestione di Filoni abbia svelato le prime crepe, perché continua a non essere accettabile che passaggi essenziali - non piccoli dettagli che arricchiscono il personaggio o il background - di un prodotto siano confinati in un altro. In poche parole, che la premessa e l'interezza della base narrativa della terza stagione di The Mandalorian sia racchiusa in un'altra serie è ancora una scelta folle.

In ogni caso, il nostro eroe è costretto a recarsi su Mandalore per purificarsi nelle miniere del pianeta, in modo da espiare il peccato di aver rimosso il suo elmo in pubblico. Ed in effetti diverse sequenze vedono Din accompagnato dall'inseparabile Grogu esplorare nuove location, tra cui quella che sembra una caverna buia, che in aggiunta alle parole dell'Armaiola appare di facile identificazione. Un'altra possibile new entry potrebbe essere Sundari, la capitale di Mandalore andata quasi certamente distrutta dall'infausta purga condotta dall'Impero e nel trailer si possono vedere appunto delle rovine di una città simile.

Trama orizzontale o verticale?

Qui interviene un gradito ritorno, la figura di Bo-Katan che attende l'arrivo di Din Djarin, che accusa ancora sulla base di un'appartenenza ad un culto che ha abbandonato il suo popolo nel momento del bisogno - la rivoluzione che aveva iniziato in Star Wars Rebels non andata a buon fine? Il protagonista, infatti, già nella seconda stagione si è scoperto piuttosto ignaro della storia dei mandaloriani, come se fosse stato proprio cresciuto da una setta che non aveva più legami consistenti e che anzi, ha cambiato molte usanze con un'interpretazione estremamente rigida delle tradizioni guerrafondaie di Mandalore. Potrebbe quindi esserci un intenso viaggio interiore di Din, alla scoperta di un intero popolo di cui è oltretutto teoricamente il leader, visto che brandisce la Darksaber.

Sono tutti dettagli che spingono verso una trama molto più orizzontale, perché portare avanti l'evoluzione di un personaggio principale e la complessa storia di un pianeta non è qualcosa che si può inserire all'inizio e alla fine di puntate autoconclusive. Bisognerà vedere come The Mandalorian riuscirà a gestire queste sue nature: d'altro canto è impossibile aspettarsi un mutamento radicale di struttura e la presenza di molte altre facce ben note, in primis Greef Karga, nonché la promessa di avventure fatta sul finale dallo stesso Din lo ribadisce. Per ora, possiamo anche solo goderci le prime immagini di un Mandalore in live-action, nell'attesa di trailer molto più ricchi.