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Speciale The Tomorrow People

La nuova versione del serial degli anni Settanta ha conquistato il pubblico di San Diego

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Il pilot di Tomorrow People è stato mostrato in anteprima al Comic-Con di San Diego il 17 luglio e ha ottenuto un'ottima accoglienza. Il panel dedicato al nuovo serial della CW, che verrà trasmesso in coppia con Arrow, ha poi permesso di approfondire molti dettagli su cosa accadrà nel corso della stagione, sulle caratteristiche dei personaggi e sul confronto con la serie britannica andata in onda per la prima volta negli anni Settanta.

Il pilot

Il primo episodio ha come protagonista Stephen (Robbie Amell): un ragazzo che teme di essere sull'orlo della pazzia perché si sveglia all'interno delle case di altre persone e sente voci nella propria testa. Improvvisamente viene rapito e portato in una stazione della metropolitana abbandonata dove scopre la verità: fa parte di una generazione dotata di poteri speciali chiamata Tomorrow People e gli verrà insegnato come poter controllare queste capacità incredibili. Sembrerebbe tutto fantastico se non esistesse un gruppo chiamato Ultra, guidato dal Dottor Price (Mark Pellegrino), che sta cercando di rintracciare chi ha poteri e, quasi sicuramente, di eliminarli.
Stephen, durante il pilot, proverà sentimenti contrastanti nei confronti di Price e della sua nuova amica Cara (Peyton List), fino a un sorprendente epilogo della puntata.

Trama avvincente e un nemico temibile

Le sorprese, secondo quanto ha dichiarato Robbie Amell durante il panel, saranno numerose durante tutta la stagione. Lui stesso non si aspettava una svolta importante che avverrà nel terzo episodio.

Il produttore esecutivo Greg Berlanti ha poi spiegato di essersi interessato allo show perché ne era un grande fan negli anni Ottanta. Al college ha incontrato Julie Plec e qualche anno dopo hanno iniziato a pensare di comprarne i diritti. Roger Price, che ha creato la serie originale nel 1973, ha avuto modo di vedere il pilot e si è complimentato con loro. Un aspetto che li ha resi molto felici. L'obiettivo è quello di continuare ad attingere elementi dalla storia e utilizzarli per creare qualcosa di nuovo.

Mark Pellegrino ha invece spiegato che ad attirarlo è stata la personalità del suo personaggio, in particolare la passione e la dedizione con cui cerca di realizzare la sua missione. "Lo vorrei dalla mia parte, se devo essere onesto. E' un soldato e un intellettuale e queste caratteristiche mi attirano. Non è un cattivo ragazzo. E' tutto iniziato dal desiderio di aiutare suo fratello che era nato con i poteri", ha spiegato l'attore.

Nell'episodio viene mostrato che i protagonisti, nonostante possiedano incredibili capacità, non possono uccidere nessuno. Il produttore ha assicurato che questo particolare aspetto verrà spiegato nelle prime tre o quattro puntate.

Il casting e possibili guest star

Berlanti ha poi scherzato sul motivo per cui ha scelto Robbie Amell come protagonista: "Volevo veramente essere invitato a un picnic della famiglia Amell. Ovviamente senza magliette", ha risposto divertito a chi gli ha posto la domanda. La verità, invece, è ben diversa: "Conoscevo Robbie prima di aver incontrato Stephen. E' entrato e ci ha conquistati. Davvero, ogni membro del cast è stata la nostra prima scelta".
Greg ha poi ammesso che uno dei suoi sogni sarebbe avere i protagonisti originali sul set per una serie di apparizioni come guest star durante la stagione.