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Tiger King: perché la miniserie Netflix sta riscuotendo così successo?

Cos'è "Tiger King", la nuova miniserie di Netflix, e perché sta riscuotendo un così grande successo in tutto il mondo.

Tiger King: perché la miniserie Netflix sta riscuotendo così successo?
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In questo lungo periodo di quarantena, molte persone stanno riscoprendo il piacere di guardare film e serie TV seduti comodamente sul proprio divano di casa. In particolare, lo show che ha riscosso più successo nelle ultime due settimane è stato Tiger King: Murder, Mayhem and Madness, la miniserie documentaristica dedicata alla vita di Joseph Maldonado-Passage a.k.a. Joe Exotic, proprietario di uno zoo e addestratore di grandi felini. Il serial ha riscosso ben 34,1 milioni di spettatori in tutto il mondo dal giorno della sua uscita ad oggi. Ora che Tiger King si prepara ad una seconda stagione, scopriamo a cosa è realmente dovuto il successo di questa serie.

Il protagonista e la trama del serial

Molti penseranno che il successo di Tiger King sia dovuto all'isolamento della quarantena, ma in realtà è proprio Joe Exotic con la sua grottesca vita ad aver attirato il pubblico di massa, come un topo su una buonissima fetta di formaggio, il tutto unito ad una buona dose di meme divenuti in poco tempo virali. Joe è un personaggio magnetico, persuasivo e un vero e proprio catalizzatore di problemi, un uomo convinto di poter vivere al di sopra delle regole e delle leggi della nostra società.

Tiger King è una storia di follia e violenza dalle tinte trash e crime, lo scontro tra Joe Exotic e Carole Baskin, proprietaria del Big Cat Rescue, su un ring invisibile, terminato in una guerra mediatica che ha coinvolto un numero spropositato di persone. Quella che era iniziata a detta di Carole Baskin come una lotta per porre fine alla vendita illegale di animali esotici si è trasformata in una lunghissima faida, non più per la salvaguardia degli animali, ma per la caduta del rispettivo rivale.

Le strambe trovate di marketing di Joe Exotic

In seguito alla causa legale, episodio dopo episodio, Joe si trasforma in una sorta di Re Mida al contrario e tutto ciò che tocca si distrugge. Entrato in un forte stato di paranoia, le sue ossessioni si riversano sempre di più sul lavoro, sugli animali e sui suoi colleghi e nulla può cambiare la situazione in declino, nemmeno le grottesche trovate di marketing, come la sua candidatura come Presidente degli Stati Uniti o le canzoni trash e diffamatorie nei confronti della Baskin. Sia sul suo vlog personale, che nella canzone" Here Kitty Kitty", Exotic ha più volte accusato Carole Baskin di aver assassinato brutalmente suo marito, facendolo sbranare da una delle sue tigri. Ma non è questo il motivo della "fine" dello zoo e della professione di Exotic, bensì l'accusa di tentato omicidio nei confronti di Carole Baskin che lo porterà di lì a poco in prigione.

A tal proposito Carole Baskin ha dichiarato in un'intervista che non sarà presente nella seconda stagione di Tiger King, intitolata Investigating the Strange World of Joe Exotic, in quanto non è stata contattata da nessuno in merito ad un ritorno nello show, ma anche perché non parteciperebbe per il modo in cui è stata ritratta nella prima stagione della serie.

A detta di Tim Stark, amico di Joe intervistato nel serial, l'uomo ha subìto una vera e propria mutazione una volta aperta la causa legale con la Baskin: " Quando ho incontrato Joe per la prima volta, parlava di animali ed era uno dei ragazzi più gentili, intelligenti e adorabili del settore. Quando ha iniziato a combattere con Carole, gli ho detto che lo avrebbe preso a calci in c**o, ma è andato avanti, non ha voluto darmi ascolto. ".