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Tutti i "What If" che vorremmo nel Marvel Cinematic Universe su Disney+

La serie animata del MCU esplorerà tutti le storie alternative della continuity, tornando alla classica domanda "cosa sarebbe successo se...?"

speciale Tutti i 'What If' che vorremmo nel Marvel Cinematic Universe su Disney+
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Che la Fase 4 del Marvel Cinematic Universe sarà più interconnessa e seriale che mai è fuor di dubbio. Le serie tv sfonderanno la porta della continuity, prendendosi un ruolo di (si spera) primaria importanza, senza rimanere su un opaco sfondo come prima. E in mezzo a questo marasma di soldati invernali, uomini alati con scudi dal grosso peso, famiglie probabilmente disfunzionali e tizi dalla mira perfetta, beh, ecco a voi la mosca bianca: What If...?

La serie animata riprende un concetto carissimo a mamma Marvel, il classico "cosa sarebbe successo se...?" che rappresenta anche un punto cardine della serialità televisiva degli Anni 2000. E che è stato parte integrante della storia editoriale della casa fumettistica. In What If...? vale tutto, perciò tecnicamente potremmo aspettarci qualsiasi combinazione di eventi possibile.
Ma Kevin Feige, dall'alto della sua onnipotenza, ha annunciato che ogni episodio seguirà un preciso momento della continuity cinematografica per stravolgerlo e modificare quindi tutto il corso degli eventi futuri. Che dite, proviamo a immaginarci qualcosa assieme, ripescando da tutti i What If del passato?

Le certezze

Intanto sappiamo che sarà Uatu, l'Osservatore, a raccontare tutti i miniepisodi animati. Riprendendo quindi la prima serie di What If cartacei dove era lui a tenere le fila narrative delle storie. La cosa splendida? Sarà la fantastica voce di Jeffrey Wright a doppiare quella della testa pelata più famosa della Marvel. Con lui ci saranno tutti gli attori già visti al cinema pronti a dare vita alla loro controparte animata: ne hanno già annunciati parecchi, ma il cast molto probabilmente si allungherà. Imparate queste coordinate, la fantasia spara alla Luna. La prima certezza è la storia su Peggy Carter: e se fosse stata lei a prendere il siero del supersoldato, invece che Steve Rogers? Peggy che mena i nazisti e diventa Cap Carter, si parte già alla grande. Ma c'è una storia che tutti volevano, e che sarebbe pazzesco vedere nella sua orrorifica crudezza: Marvel Zombi.
Chissà quale momento della continuity sfrutteranno per portare il mondo supereroistico all'apocalisse zombie (magari un esperimento di Tony, o quello di Bruce che lo trasforma in non-morto invece che in Hulk). L'augurio è che mantengano lo stesso elemento gore del fumetto, dato che la materia narrata lo richiede, anche se a quel punto il target della serie potrebbe subire variazioni.
Di tutta la parte visiva dovrà infatti occuparsene lo studio d'animazione canadese Squeeze, pronto a lavorare in maniera certosina sulle idee alternative sfornate in casa Marvel, utilizzando il loro "stile fresco e unico", come lo definisce il CEO della compagnia.

1602

Fateci sognare, anche solo un minimo. Ovviamente quel gioiello di 1602 meriterebbe un film a parte, data la profondità della storia e l'abilità con cui Neil Gaiman l'ha narrata. Ma noi ci accontentiamo anche solo di uno sguardo agli eroi Marvel nell'Inghilterra del 1600. Certo, tutto in realtà dipende dalla durata dell'episodio, e sarà difficile avere un'ora a disposizione per una singola storia. Ma una trentina di minuti di focus su un paio di personaggi al servizio della regina Elisabetta mentre Shakespeare calca le scene e la minaccia spagnola incombe, beh, li vorremmo tutti. E se rimanessimo in ambito storico, perché allora non pescare a piene mani dalla Guerra civile americana? Dopotutto c'è una storia che vede Capitan America scontrarsi con il Teschio (Bianco, in questo caso) proprio durante quel periodo. Insomma, le implicazioni storiche dei what if sono sempre portatrici di sano divertimento per lo spettatore, perciò è plausibile che almeno un episodio sia rivolto a questo tema.

Civil War

Ci sono tanti modi in cui la guerra civile fra supereroi sarebbe potuta finire. Certo, sul cartaceo le implicazioni sarebbero inimmaginabili, ma anche per quanto riguarda il MCU ci si può sbizzarrire. Per esempio: e se Cap avesse guidato tutti i supereroi contro gli Accordi di Sokovia?
Pensate a un'America ribaltata dagli Avengers, che da ribelli diventano fin troppo facilmente un gruppo paramilitare quasi terroristico, braccati ovunque e da un certo momento in poi pronti a scalare le vette delle superpotenze mondiali. Oppure se Ultron non fosse mai stato creato, e quindi nessuna spaccatura fra gli eroi.

Forse Thanos sarebbe stato sconfitto prima, e Tony Stark sarebbe ancora vivo. Magari con uno Steve Rogers presidente degli Stati Uniti, che si trasforma pian piano nel mostro che ha tentato di combattere per tutta la sua vita. Oppure con Visione che, creato al posto di Ultron, non riesce a ricordare il male fatto dal suo "predecessore" e riesce a conquistare il mondo lui stesso, sconfiggendo gli Avengers uno dopo l'altro. Insomma, c'è da diventare piacevolmente matti.

Scambi vari

E se fosse stata zia May a morire, invece che zio Ben? Se ci immaginiamo uno Spidey ben saldo nel MCU, perché non una vita completamente ribaltata? Chissà se la famiglia sarebbe rimasta unita, magari la morte di zia May avrebbe devastato completamente Ben e Peter, portando quest'ultimo a diventare un antieroe alla Punisher, per sempre in lotta con il mondo e pronto a uccidere i suoi nemici. Oppure un Doc Strange che, invece di combattere Dormammu, fosse fin dall'inizio un suo discepolo, mandato sulla Terra per controllarla e quindi in lotta perenne con l'Antico. Sconfitto il quale, altro che patteggiare, Dormammu si prende tutto il nostro pianeta senza fare troppi complimenti. E Hulk? Pensatelo scambiato all'opposto: Bruce Banner pazzo assassino e il gigante verde pacato e mite scienziato. Uno dei più importanti eroi della Terra che ha un alter ego umano che fa il serial killer come hobby. Mentre magari alcuni Avengers come Occhio di Falco e la Vedova indagano proprio su queste strane morti e Hulk fa di tutto per risolvere da solo il "problema Banner".

E se Thanos fosse stato un membro degli Avengers? Magari con il guanto al seguito: il più grande villain del MCU che diventa buono e li aiuta a rimettere a posto la galassia intera, senza sterminarne metà. E non ci vogliamo mettere un Loki che prende legalmente il posto di Odino? Magari con il martello tutto suo? Loki che potrebbe essere sia buono completamente sia sempre lui, ma con molta più capacità di inganno e persuasione, tanto da concedergli il trono di Asgard dal quale può davvero dominare il mondo.

Se sentite il cervello chiedervi pietà, possiamo capirvi. Dopotutto una serie come What If...? deve sguinzagliare tutta la fantasia dei suoi autori. 10 episodi (ma una seconda stagione è già annunciata), probabilmente di lunghezza variabile (magari alla Love, Death & Robots), tutti animati in cel-shading e con i protagonisti il più possibile simili alle loro controparti reali.
Alla regia degli episodi ci sarà Bryan Andrews, che si è occupato dello storyboard di un numero considerevole di film con supertizi che si menano. Il che ci fa ben sperare. Tanto l'unica cosa importante di questa serie è farci saltare dalla sedia spappolandoci piacevolmente le meningi. Non chiediamo altro.