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WandaVision: storia e origini dello SWORD, l'erede dello SHIELD nel MCU

In WandaVision si sviluppano risvolti interessanti per il MCU. Scopriamo cos'è lo SWORD e quali piani potrebbero riguardarlo nella Fase 4.

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La fase 4 del Marvel Cinematic Universe ha avuto inizio con la pubblicazione, sulla piattaforma Disney+, della serie WandaVision. Lo show, supervisionato dal deus ex machina Kevin Feige e incentrato sui personaggi di Scarlet e Visione, ha da subito incuriosito molti fan: da una parte, lo stile particolare e chiaramente ispirato alle sit-com che hanno fatto la storia americana ha fatto da subito percepire che qualcosa non quadra all'interno della serie; dall'altra, l'acume degli showrunner nell'inserire vari riferimenti potrebbe, come spesso capita all'interno del MCU, lasciar spazio all'introduzione di elementi importanti per gli sviluppi narrativi dei prossimi prodotti in cantiere.

I più curiosi ed esperti del mondo Marvel si trovano in spasmodica attesa di comprendere ciò che si cela dietro lo show (qui, intanto, potete leggere le nostre prime impressioni su WandaVision) e non solo per quanto riguarda il destino dei suoi protagonisti. In più occasioni nel corso di questi primi episodi, il simbolo di una spada posta all'interno di un cerchio ha dato vita a parecchie speculazioni. La risposta a molti di questi quesiti trova fondo comune nel nome S.W.O.R.D. - Sentient World Observation Response Department.

Si tratta a tutti gli effetti di un'organizzazione di intelligence che, proprio come il più celebre S.H.I.E.L.D., si occupa di sventare e prevenire le minacce della Terra e che, come quest'ultima, potrebbe occupare un ruolo di primo piano sia nelle vicende della nuova serie Disney+ che in tutta la nuova fase del MCU. Approfondiamo insieme la storia di questa nuova agenzia nei fumetti Marvel e vediamo quale ruolo potrebbe occupare nel prossimo futuro del franchise.

La nascita dello S.W.O.R.D.

Va subito detto che le similitudini tra le due organizzazioni sopracitate si limitano al modus operandi e all'acronimo. Lo S.W.O.R.D. non si occupa di minacce terrene, almeno nella sua concezione originale, bensì di quelle extraterrestri e legate allo spazio. Tale gruppo di agenti è stato creato nel 2004 da Joss Whedon e John Cassady per essere inserito nel fumetto #6 della collana "Astonishing X-Men" nelle vesti di antagonista (almeno nelle sue fasi iniziali) sotto la guida di Abigail Brand. Dopo le prime uscite, tuttavia, l'organizzazione si è insediata nell'universo dei supereroi Marvel acquisendo sempre maggior presenza. Esattamente come, al contempo, accadde per lo S.H.I.E.L.D.

La Casa delle Idee ha perfino pubblicato una serie incentrata sull'organizzazione nel 2009, salvo poi interromperne la produzione dopo l'uscita di cinque numeri. Messo così da parte in seguito agli eventi di Secret Wars nel 2015, molti pensavano che lo S.W.O.R.D. sarebbe finito nel dimenticatoio con l'arrivo del gruppo Alpha Fight. Invece, con l'uscita nello scorso settembre dell'evento crossover "X of Swords", l'organizzazione è tornata sotto una nuova veste: molti dei membri principali sono adesso mutanti e si ritrovano coinvolti nelle vicende che stanno sconvolgendo lo status-quo fumettistico riguardante il mondo degli X-Men.

Lo S.W.O.R.D. in WandaVision

Il fatto che la nuova natura dell'organizzazione d'intelligence sia così strettamente a contatto col mondo dei mutanti lascia spazio a molte idee intriganti, specialmente adesso che Disney ha acquisito definitivamente i diritti sugli X-Men e sul loro universo.

Fra tutte, il fatto che l'agenzia possa avere a che fare direttamente con ciò che sta accadendo nella mente di Wanda, intenta a vivere l'idillio con Visione nella sua mente. Appare evidente che si tratti di una qualche sorta di simulazione, ma è ancora difficile comprendere se si tratti di un meccanismo di difesa che sta permettendo a Wanda di elaborare il lutto o se qualcun altro ne stia contenendo i poteri mantenendola in una perenne stasi. L'identità di questi individui è chiaramente riferita ai membri dello S.W.O.R.D., che quindi potrebbe star giocando un importante ruolo nel tentativo di analizzare i poteri della strega, sfruttarli o aiutare Wanda a fuggire da una prigione autoimposta. Per quanto la simulazione della protagonista appaia veritiera, abbiamo già notato come vi siano diverse interferenze, sia da parte di individui che monitorano ciò che accade all'interno del mondo idilliaco di Wanda e Visione, sia da chi interviene attivamente - come l'apicoltore visto alla fine del secondo episodio di WandaVision. Costui aveva il logo dello S.W.O.R.D. sulla schiena (così come l'elicottero giocattolo) e Wanda non è stata affatto felice quando l'ha notato, il che lascia facilmente immaginare che la protagonista sia in qualche modo avversa all'agenzia.

Come già noto, del resto, Wanda/Scarlet è una mutante nei fumetti e non è stata definita tale nel MCU solamente per una questione di diritti. Possibile che, attraverso lo S.W.O.R.D. o per mezzo della Maximoff, stiamo osservando i primi passi dei mutanti all'interno dell'universo cinematografico Marvel?

Misteri e prospettive nella Casa delle Idee

Non sono mancate le speculazioni secondo cui lo S.W.O.R.D. si rivelerà essenziale nella fase 4 del MCU e in particolare nel prossimo film di Capitan Marvel. Del resto, come mostrato nella scena post-credits di Spider-Man: Far From Home, Nick Fury si trova già nello spazio su una nave degli Skrull a dirigere operazioni intergalattiche. A completare il quadro, come già precisato allo scorso San Diego Comic-Con durante l'introduzione del cast di WandaVision, Teyonah Parris - che nella serie interpreta Geraldine - non è altri che Monica Rambeau, la ragazzina vista nel primo Capitan Marvel. Come accennato dallo stesso Kevin Feige, il suo personaggio avrebbe giocato "un ruolo specifico e importante nei piani futuri del MCU". Non è difficile pensare che la Rambeau, attualmente in procinto di legare con Wanda nella serie Disney+, sia sotto copertura per lo S.W.O.R.D. o stia aiutando la strega dall'interno.

Marvel e Feige hanno abituato i fan ad aspettarsi sempre di tutto, consci del fatto che nulla è lasciato al caso. Avrebbe senso pensare che la fase 4 intenda concentrarsi sui mutanti o sull'introduzione di una minaccia spaziale, e che quindi lo S.W.O.R.D. possa giocare un ruolo fondamentale nei prossimi passi del MCU.

A quanto pare, tuttavia, lo SWORD di WandaVision sarà diverso dai fumetti: a giudicare da ciò che si è visto nei primi episodi della serie l'acronimo dell'agenzia appare leggermente diverso: Sentient Weapon Observation Response Division. Non più una visione generale del mondo, ma un occhio di riguardo per gli individui particolarmente pericolosi. Visto che Wanda è a tutti gli effetti uno dei personaggi più potenti del MCU, ciò potrebbe confermare che la nuova versione dello S.W.O.R.D si concentri sul contenere le minacce di individui con grandi poteri, anziché su quelle extraterrestri.

In ogni caso, nulla toglie che altri individui come Wanda possano essere identificati come mutanti nei prodotti a venire. In tal senso, Monica Rambeau e gli agenti dello S.W.O.R.D. potrebbero star davvero lavorando per contenere i suoi poteri ed evitare che il mondo possa soffrirne. Come sempre in questi casi, attendiamo fiduciosi ulteriori risposte dalla serie Disney+ e dai prossimi passi dell'universo cinematografico targato Marvel.