Netflix

13 Reasons Why 3: il cast in lotta con Netflix per gli aumenti degli stipendi

13 Reasons Why 3: il cast in lotta con Netflix per gli aumenti degli stipendi
di

Gli otto membri principali del cast di 13 Reasons Why stanno rinegoziando i propri contratti con Netflix, nonostante l'inizio della produzione della terza stagione sia previsto per la prossima settimana.

A quanto pare infatti i negoziati sono ancora in corso, e gli ultimi aggiornamenti riportano che le due parti non sono ancora giunte ad un accordo. Tuttavia, il divario sembra essersi colmato significativamente e le fonti si dicono ottimistiche sulla possibilità di concludere le trattative entro lunedì 13, data in cui inizierà la produzione della terza stagione della serie.

A quanto pare Dylan Minnette, rimasto unico protagonista dopo l'addio di Katherine Langford, vorrebbe un aumento considerevole da $200.000 ad episodio, mentre Brandon Flynn, Alisha Boe, Justin Prentice, Christian Navarro, Miles Heizer, Devin Druid e Ross Butler chiedono un aumento da circa $150.000. Le cifre sono molto al di sopra di quelle iniziali, che si dice siano compresi tra $20.000 e $60.000 a puntata per gli attori secondari e $80.000 per Minnette.

È consuetudine che il cast di una serie di successo goda di un aumento nella stagione successiva di quella serie. La mossa potrebbe essere il frutto degli enormi aumenti di cui ha goduto il cast di Stranger Things: per la terza stagione della serie sci-fi di Netflix, infatti, pare siano stati pagati fino a $350.000 ad episodio per i protagonisti adulti e $250.000 ad episodio per i protagonisti bambini.

Vale la pena ricordare che la terza stagione di Stranger Things sarà composta da otto episodi, mentre quella di 13 Reasons Why conterrà ben 13 nuove puntate; questo potrebbe spiegare alcune delle discrepanze salariali per episodio tra i due show.

FONTE: Deadline
Quanto è interessante?
4

Scopri le migliorie offerte del Black Friday 2018: sconti e promozioni per risparmiare sui tuoi acquisti!