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Altered Carbon 2: Anthony Mackie sulle differenze con l'interpretazione di Joel Kinnaman

Altered Carbon 2: Anthony Mackie sulle differenze con l'interpretazione di Joel Kinnaman
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Nel corso di una recente intervista, Anthony Mackie ha parlato a fondo del suo nuovo personaggio in Altered Carbon, che è in qualche modo lo stesso che nella prima stagione aveva però il volto di Joel Kinnaman.

In un impressionante twist narrativo, scopriamo infatti che il protagonista principale della storia è pur sempre Takeshi Kovacs, la cui coscienza è stata tuttavia trapiantata in un altro corpo ancora, non più quindi Joel Kinnaman ma Anthony Mackie che diventa appunto il protagonista dei nuovi episodi.

L'attore ha quindi parlato ampiamente della diversa interpretazione da lui fornita rispetto al suo predecessore nello show: "Beh la prima stagione è molto diversa da questa seconda, perché in pratica Takeshi era in cerca di vendetta. Era questo personaggio molto dark, crudele, stoico. All'inizio di questa seconda stagione volevo restituire un po' di quella stessa energia, prima che lo sviluppo della stagione lo cambiasse, rendendolo un po' più emotivo e sensibile, e visto che non ci si preoccupa dell'arco narrativo bisogna pensare al suo percorso dal primissimo episodio fino alla fine della seconda stagione. Quindi stavo cercando di interpretare il suo arco, e mi è piaciuto davvero molto quanto fatto da Joel e Will nella prima stagione. Quindi ho estrapolato un po' del loro lavoro aggiungendogli un pizzico del mio carisma".

Anche Chris Conner aveva insistito sulla piena autonomia di questa seconda stagione: "È un mondo diverso. Voglio dire, stiamo creando una stagione talmente differente dalla prima che non si è mai vista in televisione. Non sono davvero paragonabili. Sono due cose totalmente differenti. Non c'è altro modo per tradurre la vasta storia che vogliamo raccontare. Takeshi Kovacs sta ovviamente andando avanti e io ne faccio parte, come il TARDIS di Doctor Who. È una gioia poter avere a che fare con queste nuove persone, specialmente con Dina [Shihabi], che ho potuto conoscere in maniere più intima durante questa fantastica seconda stagione."

In precedenza, Lela Loren aveva paragonato questa nuova stagione a una tragedia greca: "Una delle cose che amo di Altered Carbon sono questi temi che hanno già affrontato gli antichi greci nelle loro tragedie tra uomini e divinità, gli dei immortali sono quasi come dei bambini tiranni capricciosi e amorali".

Se non l'avete ancora letta, vi segnaliamo la nostra recensione di Altered Carbon 2.

FONTE: ComicBook
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