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I Am Not Okay With This: la showrunner sulle sfide creative e le ispirazioni della serie

I Am Not Okay With This: la showrunner sulle sfide creative e le ispirazioni della serie
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L'ideatrice della serie con Sophia Lillis ha parlato approfonditamente delle sfide narrative dietro ad un progetto del genere, e di ciò che l'ha ispirata durante la scrittura di I Am Not Okay With This: tra Stephen King, poteri da supereroi e drammi adolescenziali.

Come è possibile vedere dal trailer di I Am Not Okay With This, la prima puntata si apre con la protagonista Sidney coperta di sangue, mentre corre disperata per strada. Un riferimento intenzionale a Carrie, di Stephen King, e soprattutto all'omonimo adattamento di Brian De Palma.

"Hai tutti questi preziosi personaggi femminili come la Matilda di Roald Dahl, o Carrie di Stephen King, o l'amata Undici di Stranger Things. Sapevamo che stavamo entrando nella stessa area di questi incredibili personaggi. Non volevamo essere impauriti nell'avvicinarci a queste inestimabili, iconiche e profonde figure con le quali siamo tutti cresciuti. Allo stesso momento volevamo che Sidney si sentisse unica a suo modo, e che fosse una versione a sé stante in questo celebrato panorama." ha dichiarato Christy All a Variety.

Nel corso della serie scopriamo che il motivo di tutto quel sangue iniziale è legato alla festa alla quale Sidney aveva partecipato e durante la quale aveva fatto esplodere la testa di un suo odioso compagno di scuola. La scena proviene direttamente dal fumetto a cui la serie si ispira, ma la sceneggiatrice ha dichiarato che non volevano svelare subito: tutta la prima stagione è infatti basata sul mostrare i problemi ai quali Sidney va incontro e agli effetti che tutto ciò ha su di lei nel periodo adolescenziale. Per gestire la situazione nella quale si trova a vivere (il suicidio del padre, il rapporto contrastante con la madre, la speciale amicizia con la migliore amica) gli autori hanno usato l'espediente dei superpoteri.

"Ho sempre visto i superpoteri come una metafora creativa su come ci si sente durante la crescita, e ogni cosa rientra in questo cerchio. Alla fine, è la storia di una giovane ragazza che sta cercando di diventare grande, e i super poteri stessi, le sue abilità, sono un riflesso ingigantito di come gli esseri umani (maschi e femmine) si sentono."

In un certo senso, la scoperta dei poteri va di pari passo con la scoperta della pubertà da parte della protagonista, e dei difficili problemi relazionali che ne conseguono. Una scelta interessante, anche se molto sfruttata soprattutto in ambito fumettistico.

Per avere un parere sulla serie vi rimandiamo alla nostra recensione di I Am Not Okay With This.

FONTE: variety
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