Gli anelli del potere: i creatori commentano il vulcanico finale dell'episodio 6

Gli anelli del potere: i creatori commentano il vulcanico finale dell'episodio 6
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La puntata numero 6 de Gli anelli del potere si è conclusa con un grandissimo colpo di scena finale destinato a cambiare per sempre le sorti della Terra di Mezzo, e in una nuova intervista promozionale gli showrunner JD Payne e Patrick McKay hanno espresso la propria opinione in merito.

Dopo la battaglia tra gli Orchi di Adar e le forze combinate di Numenor e degli uomini delle Terre del Sud, viene rivelato che Waldreg è riuscito a scappare con la misteriosa spada nera, che viene usata come chiave per aprire una diga nella Terra di Mezzo. Questo porta all'esplosione del vulcano Amon Amarth e la 'nascita' del Monte Fato, uno dei simboli più famosi delle terre di Mordor.

"Un tema importante in Tolkien è l'ambientalismo e il modo in cui le macchine e le industrializzazioni distruggono la terra", ha detto McKay a The Hollywood Reporter. "Volevamo che fosse centrale e fondamentale anche nella nostra serie. È un tema che si ripete continuamente durante questa storia. Quindi nella stanza degli sceneggiatori, ci siamo chiesti: e se mostrassimo Mordor come una terra bellissima, inizialmente? Tutto bucolico, manco fosse la Svizzera. E poi ad un certo punto accadrà qualcosa che la trasformerà per sempre. La ragione di quanto è accaduto è molto pratica: Adar, il nostro cattivo, vede gli Orchi come il suo popolo ed è convinto che meritino una casa dove il sole non potrà tormentarli. La nostra speranza è che la scena possa cogliere gli spettatori di sorpresa".

Dunque, diteci: l'episodio 6 de Gli anelli del potere vi ha colti di sorpresa? Fatecelo sapere nei commenti!

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