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Better Call Saul 6: i personaggi sono pronti per il gran finale? Il cast risponde

Better Call Saul 6: i personaggi sono pronti per il gran finale? Il cast risponde
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5 anni e 50 episodi dopo Better Call Saul si avvia alla sua conclusione con la sesta stagione, ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo con Bob Odenkirk, Peter Gould e altri membri del cast la storia dei vari personaggi.

In un'intervista a Variety attori e showrunner hanno ripercorso il lungo viaggio che ha portato il truffatore di quartiere Jimmy McGill a diventare lo scaltro avvocato Saul Goodman.

"Sento che ad un certo momento [Jimmy] è arrivato alla consapevolezza di essere diviso tra due vite", ha detto Odenkirk. "Pensava: 'Sarò Saul al lavoro e Jimmy a casa e andrà tutto bene. Funzionerà', anche se aveva già visto come le due personalità si potessero sovrapporre in modo pericoloso e spaventoso. Penso che in passato ci sia stata anche una lotta interna, ma ora ha abbracciato consapevolmente il personaggio di Saul ed è pronto ad affrontarne le conseguenze".

"Non credo che questa sia la storia di un ragazzo che tutto d'un tratto diventa una persona diversa", ha detto Gould. "Si tratta di qualcuno che sta sperimentando identità diverse [e] cercando quella che più si addice a lui. La sua vera personalità è quella che emerge quando è con Kim Wexler, il ché è interessante perché quando abbiamo iniziato non pensavamo ad una storia d'amore, anche se in un certo senso lo è diventato. "

"Questa stagione è stata molto impegnativa, e lo dico nel senso buono del termine", ha ammesso Rhea Seehorn (Kim Wexler). "È stato divertente immaginare e seguire tutti gli sviluppi mentali dei nostri personaggi: come fan ne sarei rimasta molto sorpresa. Grazie al grande lavoro fatto da Peter e dal team di sceneggiatori capivamo sempre da dove nascesse questa o quella situazione, ma credo che tutti ci chiedessimo se ogni scena fosse prevista sin dall'inizio o aggiunta strada facendo".

Ad intervenire nella discussione anche Michael Mando, che ha così commentato l'evoluzione del suo personaggio, Nacho: "È una storia di redenzione, racconta di qualcuno che ha commesso un errore quando era giovane e che sta facendo tutto il possibile per fare la cosa giusta. È circondato da molte persone che sono in guerra tra loro che pensano a lui solo come a qualcuno di cui approfittare. È davvero difficile e penso che sia straziante per lui come per il padre. Spero che ci sia un lieto fine da qualche parte. "

La parola torna poi a Gould, che aggiunge: "Uno dei grandi meriti di questo cast è che i suoi membri sono attori molto fisici. Tutti loro recitano dalla punta dei capelli a quella dei piedi. Come scrittori, proviamo a metterli in situazioni in cui possono dare il 100% e non semplicemente recitare. Un paio di stagioni fa, Rhea ha avuto un'intera scena in cui stava inseguendo un'auto in fuga che ha quasi colpito una cisterna piena di petrolio, mentre Michael è saltato sui tetti e Bob è caduto in alcuni cassonetti. Una buona domanda sarebbe 'Perché gli chiediamo tutto questo?'".

Alla domanda ha prontamente risposto Odenkirk: "È una competizione: stiamo cercando di vincere Emmy, ma anche di scavalcarci a vicenda".

Dopo Breaking Bad, Better Call Saul è una delle serie TV più ambiziose del decennio, nonostante i numerosi ripensamenti di Vince Gillian e Gould. Pochi giorni fa anche la Seehorn aveva commentato il suo personaggio, rivelando quello che realmente pensa di Kim Wexler: siete d'accordo con lei e con gli altri membri del cast?

FONTE: variety
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