Better Call Saul: lo showrunner rivela i retroscena della serie dedicata a Saul Goodman

Better Call Saul: lo showrunner  rivela i retroscena della serie dedicata a Saul Goodman
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Dopo il successo di Better Call Saul e l'attesa suscitata per la sesta ed ultima stagione della serie, lo showrunner Peter Gould ha parlato con Collider della totalità dell'esperienza, di come lo show sia cambiato in corso d'opera e dell'inaspettata complessità della storia.

Peter Gould, attivo già all'interno di Breaking Bad, ha confessato come è nata l'idea dello show dedicato a Jimmy /Saul. L'idea era quella di raccontare cosa ci fosse "dietro la maschera" che abbiamo visto in Saul Goodman durante Breaking Bad.

Quello che ha reso grande lo spettacolo, dice Gould, è stata l'attenzione verso lo storytelling. Tutto il team di regia ha lavorato avendo in mente come obiettivo la narrazione, ed è stata questa la base che ha fatto sì di creare un buon progetto con tante personalità diverse. Lo show in sé non sarà mai esattamente come l'ha pensato lo sceneggiatore, ma: "devi lasciare che la creatività venga fuori, e non sopprimerla con atteggiamenti oppressivi".

Il lavoro fatto sui personaggi è stato grandioso, ed ognuno di essi ha una psicologia complessa e complesse sono le relazioni instaurate tra loro...ma al principio Better Call Saul doveva essere uno spettacolo comico, leggero:

"La prima volta che abbiamo discusso della serie dedicata a Saul Goodman, era una barzelletta, e più Breaking Bad si faceva oscuro e complesso, con il cancro di Walt che peggiorava, e più pensavamo che dovevamo creare qualcosa di completamente opposto, qualcosa di ridicolo. Quindi decidemmo di creare il Saul Goodman Show, perché già stavamo fronteggiando qualcosa di davvero complesso in Breaking Bad", dice Peter Gould, anche se come sappiamo, lo show è poi cambiato in corso d'opera.

"Non volevamo ripetere la stessa cosa [di Breaking Bad]. Quindi "Better Call Saul" è diverso, anche se riconosco che in molti aspetti è simile. Insomma, all'inizio pensavamo "facciamolo totalmente diverso", ma capisco che per un outsider probabilmente risulteranno molto simili, perché entrambi poggiano su un personaggio principale [...] All'inizio non siamo stati a confrontarli, e forse abbiamo sbagliato, ma ci ha lavorato su lo stesso gruppo di persone e si tende a mettere lo stesso stile anche se provi a cambiarlo".

Qualche aggiornamento l'abbiamo già avuto dal fronte sesta stagione sulla quale Peter Gould non dà chiari dettagli, anche se dietro il velo dell'incertezza rilascia interessanti informazioni per ciò che aspetta i fan dello show.

Walt e Jesse torneranno in Better Call Saul? Lo showrunner ha già fatto riferimento alla loro probabile presenza. Ed anche i lavori alla sesta stagione procedono a gonfie vele, e gli episodi saranno 13 e non 10 come ci si aspettava. Se ve lo siete perso ecco tutto quello che sappiamo su cast e trama di Better Call Saul 6.

FONTE: Collider
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