Black Mirror, un episodio è stato ispirato da una critica alla serie

Black Mirror, un episodio è stato ispirato da una critica alla serie
di

Dopo cinque stagioni, uno speciale natalizio e un innovativo film interattivo, Black Mirror è diventata una delle serie di maggior successo di Netflix. Un curioso aneddoto legato allo show ha visto protagonista un critico che ha ispirato accidentalmente un nuovo episodio.

Lo spettacolo, creato da Charlie Brooker e dalla produttrice Annabel Jones, è una versione moderna di classici spettacoli antologici come Ai confini della realtà, che esamina l'impatto involontario della tecnologia sul modo in cui viviamo e come questa influenza ogni aspetto della nostra esistenza.

Black Mirror ha conquistato milioni di fan da quando ha fatto il suo debutto nel 2011 su Channel 4 e da quando poi è stata ripresa da Netflix, oltre ad aver collezionato numerosi premi e grandi consensi di critica. Tuttavia, questo non significa automaticamente che tutti quelli che l'hanno vista ne fossero entusiasti.

Un critico, Mallory Ortberg, ha pubblicato un tweet denigrando la premessa ripetitiva e priva di fantasia dello spettacolo. Nella recensione c'era una battuta scherzosa che diceva: "E se telefoni, ma troppo?".

Charlie Brooker ha trovato battuta così esilarante che l'ha inserita in qualche modo nel secondo episodio della terza serie intitolato Giochi pericolosi (Playtest), in cui un personaggio muore a causa dell'uso eccessivo del telefono.

In un'intervista con Entertainment Weekly, Brooker ha affermato che il finale dell’episodio è stato direttamente influenzato da quel commento.

Nel complesso la risposta della critica allo show è stata estremamente positiva, quindi probabilmente non vedremo presto altri commenti negativi trasformarsi in un risvolto di trama interessante.

Scoprite perché la serie si chiama Black Mirror e tutto ciò che sappiamo su un'eventuale sesta stagione di Black Mirror.

Quanto è interessante?
2