Per Bob Odenkirk, star di Better Call Saul, è più difficile interpretare Jimmy che Saul

Per Bob Odenkirk, star di Better Call Saul, è più difficile interpretare Jimmy che Saul
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La quinta stagione di Better Call Saul è nel vivo e, dopo l'ultimo episodio andato in onda, Bob Odenkirk ha risposto alle domande dei fan durante il Variety After-Show, su Instagram. Tra i vari argomenti toccati, l'attore ha spiegato di aver trovato più difficile interpretare Jimmy McGill che non Saul Goodman.

Better Call Saul racconta infanti il percorso di trasformazione di Jimmy in Saul, il personaggio che abbiamo imparato a conoscere in Breaking Bad. Osservare questa evoluzione è una delizia, secondo Odenkirk, il quale rivela di apprezzare in particolare le scene che lo vedono coinvolto con la troupe di studenti del college (interpretati da Josh Fadem, Hayley Holmes e Julian Bonfiglio) che lo aiutano nelle sue iniziative decisamente poco ortodosse.

Calarsi nella parte di Jim, è più difficile, anche se "è più gratificante". Per quanto riguarda la terza personalità, quel Gene che vediamo nei flashforward in bianco e nero che hanno aperto ogni stagione, c'è ancora una parte di Jimmy in lui? "Non molto, ma un po'", ha dichiarato Odenkirk. "Spero che quella parte di Jimmy che è ancora dentro Gene sia quella parte che emergerà nel finale e magari lo salverà".

L'attore ha anche rivolto un pensiero al cameo di Robert Forster nella parte di Ed Galbraith. Ricordiamo che Forster è scomparso lo scorso ottobre: "era una delle migliori persone che ho incontrato nello show business. Una persona incredibilmente dolce, che amava genuinamente lo show business, adorava recitare, era riconoscente e felice ogni giorno sul set".

Segnaliamo che nella quinta stagione di Better Call Saul c'è stato anche un altro ritorno di un personaggio di Breaking Bad. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alle nostre prime impressioni su Better Call Saul.

FONTE: Variety
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