Boris, Pannofino ricorda l'autore scomparso: "Se ne è andato troppo presto"

Boris, Pannofino ricorda l'autore scomparso: 'Se ne è andato troppo presto'
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Francesco Pannofino è stato uno degli ospiti di Oggi è un altro giorno e, nel corso del programma condotto da Serena Bortone ha rivelato di essere ancora molto provato per la perdita di Mattia Torre, uno degli autori di Boris.

L'uomo è venuto a mancare nell'estate del 2019 all'età di 47 anni dopo una lunga malattia: "È una tragedia incredibile perché un uomo di 47 anni con due figli piccoli, che ci lascia è una tragedia di per sé".

Pannofino sottolinea che Torre era un vero e proprio genio e per tale ragione la sua perdita è ancora più forte. Boris grazie al suo contributo è diventata una delle serie di maggiore successo di sempre: "Si tratta di tragedia che è ancora più profonda perché quest’uomo aveva un’intelligenza umoristica superiore alla media e lo ha dimostrato con quello che ha fatto in soli 47 anni. Il meglio di sé, però, lo doveva ancora dare e avrebbe dato ancora tanto, questo è veramente un peccato per la sua storia artistica. Ci ha lasciato con un palmo di naso".

Pannofino ha poi parlato anche di suo figlio Andrea che gli ha creato non poche difficiltà: stato un incubo il periodo scolastico, non voleva alzarsi per andare a scuola. Non vedevamo l’ora che finisse la scuola. Invece ora è diverso, studia molto di più. Abbiamo fatto tante cose insieme, siamo andati a fare gli Europei di calcio nel 2012, ero lì per fare l’opinionista. Lui era minorenne, quando ero in postazione non poteva venire e mi toccava lasciarlo in mezzo alla curva. Se l’è cavata bene, dai".

Nella giornata di ieri Martina Colombari è stata ospite a Oggi è un altro giorno mentre poco fa c'è stato Lino Banfi.

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