La casa di carta: i membri della banda, dal peggiore al migliore

La casa di carta: i membri della banda, dal peggiore al migliore
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Le riprese de La casa di carta 5 proseguono, e stiamo quindi per assistere alla conclusione delle vicende della nostra banda preferita. Mentre alcuni indizi potrebbero far sperare in un ritorno di Nairobi per La casa di carta 5, nuove foto dal set de LCDP 5 pubblicate su Instagram ci mostrano come ormai manchi sempre meno all'ultimo ciak.

Sulle nostre pagine abbiamo già trattato di quali siano i personaggi più belli e scritti meglio de La casa di carta. Oggi, invece, ci concentreremo solamente sulla banda "criminale", e parleremo di quali siano secondo noi i personaggi migliori tra i nostri amati "Dalí". Ricordiamo che si tratta solamente di una nostra classifica.

All'ultima posizione ci vediamo costretti a inserire Palermo (Rodrigo de la Serna), che ha addirittura tradito i suoi compagni, per poi ritornare sui propri passi. La strada sulla via della redenzione, tuttavia, è ancora piuttosto lunga. Poco sopra, non possiamo che mettere Rio (Miguel Herrán), che più di una volta a causa delle sue azioni sconsiderate ha messo in pericolo tutta la banda. Ci aspettiamo una più decisa redenzione da parte sua.

Poeticamente, se vogliamo, un gradino più in alto della classifica mettiamo Tokyo (Ursula Corbero), compagna di disavventure del povero Rio, e che per certi versi come lui si macchia di alcune ingenuità che spesso hanno rischiato di mandare all'aria i piani del Professore. La differenza tra i due è data dal fatto che, quantomeno, Tokyo più di una volta ha cercato di rimediare ai danni da lei causati. Non è molto, ma tanto le vale la propria posizione.

Stoccolma, meglio conosciuta nelle prime stagioni come Mónica Gaztambide (Esther Acebo), è uno di quei personaggi che ha subito un grande cambiamento nel tempo, e in un certo senso rappresenta quel tipo di storia di emancipazione che dovrebbe sempre essere positiva. Peccato che, almeno per ora, non è riuscita completamente a realizzarsi. E un destino simile è quello di Lisbona, o Raquel Murillo (Itziar Ituño) che si è bloccata con il passare delle stagioni, dopo un grande sviluppo iniziale. Da rivedere entrambe.

In una posizione da metà classifica mettiamo Bogotà (Hovik Keuchkerian), le sue grandi doti di saldatore hanno aiutato più di una volta i nostri eroi, e di certo si è reso positivamente protagonista della rapina al Banco de España.

Chi invece è riuscito in gran parte a completare la propria crescita è di sicuro Denver (Jaime Lorente). Alzi la mano chi non lo ha odiato durante la prima parte della serie. Tuttavia, con il passare del tempo (e con un ruolo di padre da dover assumersi), Denver è stato in grado di far breccia nei nostri cuori. Sopra a Denver, mettiamo senza dubbio Marsiglia (Luka Peroš): organizzato, serio, sempre concentrato sul piano e, semplicemente, iconico.

Ciò che ci spinge ad amare Helsinki (Darko Perić) è soprattutto la sua capacità di supportare ogni membro del gruppo, e di certo noi non vorremmo mai vederlo cambiare. Infine, in prima posizione (almeno per quanto riguarda i personaggi in vita e attualmente membri della banda), non possiamo che mettere il Professore (Álvaro Morte) personaggio di gran lunga più interessante della serie. Tuttavia, una menzione speciale è dovuta sia a Nairobi (Alba Flores) che a Berlino (Pedro Alonso), personaggi che, anche se non in vita, rimangono in assoluto i migliori tra tutti quelli che abbiamo conosciuto.

E voi cosa ne pensate? Quali sono i personaggi migliori secondo voi de La casa di carta? Fatecelo sapere con un commento nello spazio dedicato!

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