Netflix

La casa di carta: Stoccolma parla della scena più complessa da girare: "Volevamo morire"

La casa di carta: Stoccolma parla della scena più complessa da girare: 'Volevamo morire'
di

Netflix ha da poco pubblicato un nuovo documentario sull'amatissima serie spagnola, La casa di carta: il fenomeno che, ha permesso al grande pubblico di conoscere numerosi retroscena sulla banda di ladri più nota che ci sia. Proprio questo nuovo progetto ha permesso a Stoccolma di svelare uno dei momenti più critici di tutte le riprese.

Esther Acebo, interprete della ladra che prende il nome dalla città svedese, ha raccontato che durante la realizzazione dell'ultima stagione, si sono trovati veramente in grave difficoltà. La banda in fuga dal colpo alla Real Casa de la Moneda su una barca nel bel mezzo dell'oceano Atlantico, ha dovuto fare i conti con il freddo più estremo per sopravvivere. Giunti poi in acque internazionali, hanno tirato un sospiro di sollievo sentendosi momentaneamente sani e salvi, ma nella realtà le cose sono andate molto diversamente.

Il cast de La casa di carta si trovava per le riprese a Phuket, in Thailandia e non di certo al fresco e, ha dovuto fare i conti con il caldo asfissiante e con l'umidità alle stelle. Ciò è visibile perfettamente nel documentario, il sole è tremendo, ma nessuno può dare l'impressione di patire le alte temperature.

Gli attori sono stati costretti tra l'altro ad indossare abiti pesanti, non di certo il massimo a 40°. Vediamo infatti il Professore sventolato da alcuni membri della troupe, Helsinki che quasi rischia lo svenimento, e Tokyo appoggiata sfinita su di una cassa.

L'interprete di Stoccolma ha detto: "Volevamo morire, non sapevamo quanto a lungo avremmo potuto resistere con quel caldo. Era una vera tortura. Tutti iniziavano a sentirsi male. Molti soffrivano anche il mal di mare".

In attesa di scoprire quando riprenderà la produzione de La casa di carta 5, date un'occhiata alla nostra recensione de La casa di carta 4.

Quanto è interessante?
3