Chernobyl: il truccatore dello show sulla sfida di ricreare gli effetti delle radiazioni

Chernobyl: il truccatore dello show sulla sfida di ricreare gli effetti delle radiazioni
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Tra i segreti del successo di Chernobyl, la miniserie targata HBO che ha raccolto ben 19 nomination ai prossimi Emmy Award, rientra sicuramente una certa attenzione nel ricreare dettagliatamente l'aspetto delle persone colpite nel disastro nucleare.

Secondo quanto rivelato da Daniel Parker, il designer che ha lavorato alle protesi viste nella serie creata da Craig Mazin, ci sono voluti "tre mesi di ricerche" per ricreare un aspetto il più accurato possibile delle persone colpite dalle radiazioni.

"Quando ho iniziato mi sono trovato davanti a qualcosa di più complicato del previsto, il che in realtà è una buona cosa" ha detto Parker parlando con Deadline. "Inizialmente ho iniziato le mie ricerche provando a trovare delle fotografie, ma ce ne sono veramente poche, e la maggior parte non sono reali - sono foto di propaganda realizzate dall'URSS."

"Quando sono arrivato a quelle oneste, la roba vera, non sono belle fotografie, e perciò ho iniziato a leggere, leggere e leggere" ha proseguito Parker. "Ho letto del processo - l'effettivo processo chimico - cosa succede al corpo umano quando viene esposto a troppe radiazioni. Da quelle letture ho poi capito cosa succede al corpo e così ho iniziato a creare il make-up e fare test."

Il designer ha diviso gli effetti delle radiazioni in varie fasi, a partire dall'"arrossamento del viso" e le "chiazze sulla pelle", prima di tornare allo stage latente - nel quale il paziente rientra pienamente in salute; andando avanti però si passa ad un "massiccio gonfiore del corpo" insieme a una "enorme dose di dolore" mentre la struttura cellulare della persona inizia a frantumarsi.

Per ulteriori approfondimenti potete leggere la nostra recensione di Chernobyl.

FONTE: Deadline
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