Come il regista ha cambiato i piani di Arya Stark in Game of Thrones

Come il regista ha cambiato i piani di Arya Stark in Game of Thrones
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L'ultima stagione di Game of Thrones ha scatenato una serie di polemiche e provocato persino una petizione da parte di chi voleva che fosse rigirata da capo. Ci sono stati però anche momenti accolti in modo positivo perché sorprendenti e imprevedibili.

Uno di questi è stato ad esempio, nel terzo episodio (The Long Night), l'uccisione del Re della Notte da parte di Arya Stark, quando molti pensavano che il compito sarebbe toccato a Jon Snow. Il regista dell'episodio, Miguel Sapochnik, ha recentemente rivelato che quel grande momento era stato inizialmente pensato in modo abbastanza diverso.

"A un certo punto c'era un piano elaborato per far combattere Arya nella foresta di Weirwood" ha raccontato a The Hollywood Reporter. "Ma poi ci siamo resi conto che l'aveva già fatto prima nel corso dell'episodio, quindi sarebbe sembrato una ripetizione. Alla fine, non ci è sembrato importante come fosse arrivata lì - ciò che contava era come faceva quel mezzo salto, come tirava fuori il pugnale e colpiva."

Parlando ancora delle riprese di quella scena, il regista ha aggiunto: "Ho messo in discussione tutto, abbiamo lavorato a lungo e duramente per trovare il giusto equilibrio tra la realizzazione dei nostri desideri e la credibilità. Abbiamo girato e rigirato e abbiamo capito che ciò che era davvero importante era il ritmo."

Molti spettatori, tuttavia, hanno criticato la fotografia dell'episodio, ritenendo molte scene troppo poco illuminate. Miguel Sapochnik non ha voluto commentare, ma ha semplicemente risposto: "Penso che Fabian Wagner [il direttore della fotografia] abbia fatto un lavoro eccezionale."

Il documentario The Last Watch aveva già svelato retroscena importanti sul combattimento tra Arya e il Re della Notte. La scena presenta delle sorprendenti analogie con una commedia di Bollywood.

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