Ecco come si spiega lo strano rapporto di fiducia tra due personaggi di The Walking Dead

Ecco come si spiega lo strano rapporto di fiducia tra due personaggi di The Walking Dead
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I rapporti umani sono probabilmente l'aspetto più interessante di The Walking Dead, al netto di qualche zombie ovviamente. Nel corso delle dieci stagioni finora andate in onda abbiamo visto relazioni di ogni tipo nascere, evolversi, morire: una di queste, in particolare, ha incuriosito i fan negli ultimi tempi.

Parliamo del rapporto tra Carol e Negan: abbiamo visto, infatti, come il personaggio di Melissa McBride sia arrivata a fidarsi dell'ormai ex-villain dello show al punto tale da liberarlo per far sì che si infiltrasse fra i Sussurratori e uccidesse Alpha, per poi lasciargli totale libertà di scelta su cosa fare una volta portato a termine il suo compito.

Un salto nel vuoto non da poco, visti i trascorsi a dir poco turbolenti del personaggio di Jeffrey Dean Morgan, che però potrebbe essere basato su una sostanziale differenza nel vissuto di Carol rispetto a quello dei suoi compagni di viaggio. Come in molti fanno notare, infatti, all'epoca delle efferate uccisioni di Glenn e Abraham Carol era in viaggio per conto suo, ragion per cui non ha ovviamente memoria del lato più brutale e oscuro di Negan.

"Penso che [Carol] abbia sicuramente sentito certe storie e poi lui è una leggenda, ma è come se per lei fosse solo una sorta di mitologia, perché non era lì" ha spiegato Melissa McBride. Inutile dire che, ad oggi, la ragione sta tutta dalla parte di Carol: fidarsi di Negan è stato un rischio che ha dato assolutamente i suoi frutti.

Nel frattempo abbiamo assistito al debutto di un nuovo personaggio in The Walking Dead; l'ultimo episodio, inoltre, ha svelato l'identità di uno dei villain di The Walking Dead.

FONTE: Comicbook
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