COVID-19 e Picard? Patrick Stewart parla della possible "influenza" sulla seconda stagione

COVID-19 e Picard? Patrick Stewart parla della possible 'influenza' sulla seconda stagione
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Star Trek: Picard si è concluso pochi giorni fa nel bel mezzo di una pandemia globale e dopo le letture shakespeariane di Patrick Stewart, alcuni gli hanno chiesto se e come il CoronaVirus possa influire sulla seconda stagione della serie.

All'attore ed interprete dl capitano Jean-Luc Picard è stato infatti espressamente chiesto se nelle sue prossime avventure spaziali non possa esserci un qualche riferimento alla crisi sanitaria ed economica che stiamo vivendo.

Star Trek è sempre stato all'avanguardia, tanto nelle tematiche quanto nella narrazione, e la domanda dei fan sembrerebbe più che lecita, ma Stewart non parrebbe convinto della proposta:

"Non mi sento di portare avanti una tale proposta. Adesso migliaia di persone stanno vivendo un momento davvero triste e spaventoso e non sarei a mio agio nel raccontare un tema del genere nella seconda stagione di Star Trek [Picard]. Siamo tutti troppo sensibili, troppo sconvolti e troppo spaventati e se ripenso alle situazioni che abbiamo affrontato in passato [nello show] erano più di natura politica."

Continua poi con un paragone tra il capitano della Flotta Stellare, gli attuali governi ed i rispettivi modi di affrontare la crisi:

"Picard avrebbe agito molto più in fretta dei governi americano e britannico. Ci sono ottimi esempi nel mondo di come questa pericolosa e difficile situazione sarebbe dovuta essere gestita. Non la si è presa sul serio e credo che Picard non avrebbe esitato nel trovare, se non una soluzione, almeno un modo per ridurre al minimo i rischi per il singolo."

Meno di una settimana fa lo showrunner di Picard aveva anticipato alcuni dettagli sul futuro della serie e se alcuni dettagli del primo finale di stagione vi sono ancora oscuri, forse un'analisi dello stesso Stewart potrebbe chiarirvi le idee.

FONTE: cb
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