Doctor Who: per BBC la stagione 13 è impensabile, ecco perché

Doctor Who: per BBC la stagione 13 è impensabile, ecco perché
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Dopo la conclusione, lo scorso marzo, della dodicesima stagione di Doctor Who, sono in molti ad attendere già con trepidazione la stagione 13. Non ci sono buone notizie per loro: secondo i direttori della BBC le attuali norme sul distanziamento sociale rendono impossibile il lavoro sul set, almeno per il momento.

Lo ha confermato Rhodri Talfan Davies, direttore di BBC Galles, in un recente Q&A online. Alla domanda su quando sarà girata la prossima stagione di Doctor Who ha infatti risposto: "Sarà una questione di distanziamento sociale. Una produzione del genere, che impiega ogni giorno centinaia di persone, professionisti e cose del genere, non credo possa essere realizzata secondo lo standard vigente in un ambiente che garantisca il distanziamento sociale. Quindi dipende da quando questo finirà."

Davies ha poi aggiunto che le regole potrebbero cambiare ed essere diverse tra Inghilterra e Galles, in base alle differenti linee guida dei due paesi. "Può darsi che le regole siano diverse, e ovviamente ogni centro di produzione di questi due paesi dovrà rispondere alle norme e ai regolamenti specifici che ciascun governo sta introducendo."

Recentemente il primo Doctor Who donna Jodie Whittaker ha compiuto 38 anni, mentre la serie introdurrà la prima companion transgender, interpretata da Rebecca Root in un audio racconto di prossima uscita. "Non è perfetta, ma non è un disastro" ha dichiarato l'attrice, "e di certo la sua identità di genere non avrà alcuna influenza sul suo comportamento nella storia."

La stagione 12 di Doctor Who è in onda tutti i pomeriggi su Rai 4.

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