di

Geronimo! Mission to the Unknown, uno degli episodi perduti di Doctor Who, sta per arrivare su YouTube grazie al lavoro di studenti, laureati e dipendenti della University of Central Lancashire.

Come è noto, tra il 1967 e il 1978 diversi episodi di uno degli show britannici più popolari al mondo, Doctor Who, sono andati perduti a causa del sistema di archiviazione della BBC.

Il network infatti, per ragioni pratiche, era solito ripulire periodicamente i propri archivi, mietendo così svariate vittime tra le sue serie (anche altri show vennero colpiti dalla "mietitura").

Quello che però caratterizza Doctor Who è la dedizione di fan e appassionati, che hanno di fatto ricuperato gli episodi mancanti per mezzo dei metodi più disparati.

Uno di questi, Mission to the Unknown, è stato ricreato da studenti e staff della University of Central Lancashire, con l'aiuto di Peter Purvers (l'interprete del companion del Primo Dottore negli anni '60 Steven Taylor), e sarà trasmesso sul canale YouTube dello show a 54 ani esatti dalla sua originale messa in onda, rispettando addirittura l'orario di programmazione.

Il 9 ottobre alle 5.50 del pomeriggio BTS, i fan di Doctor Who potranno finalmente vedere sullo schermo le avventure dell'agente Marc Cory, evento di cui si rallegra anche Luke Spillane, Digital Publishing Manager di Doctor Who ai BBC Studios: "Sono entusiasta di poter rendere disponibile la storia dell'agente della sicurezza spaziale Marc Cory ai nostri 1.3 milioni di iscritti al canale YouTube di Doctor Who. È davvero una ricreazione fantastica, realizzata con abilità e con amore dalla University of Central Lancashire. Spero che il pubblico di tutto il mondo possa immaginare di essere in quella domenica del 1965, a godersi l'ora del thé mentre guardano l'episodio in bianco e nero sulle loro televisioni, sui loro smartphone e i loro tablet".

In testa all'articolo trovate il trailer dell'episodio, mentre se volete farvi prendere dalla nostalgia, qui per voi abbiamo raccolto dieci dei momenti fondamentali di Doctor Who.

FONTE: DigitalSpy
Quanto è interessante?
2