Doctor Who: Steven Moffat continua a difendere il suo rifiuto a un Dottore donna

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Steven Moffat pensa ancora, e ormai in modo piuttosto imbarazzante, che il casting di una donna per il suo (ormai ex) show, Doctor Who, non sia una buona idea.

Nell'episodio che vedremo a Natale di Doctor Who ci sarà un'altra rigenerazione e, stavolta, trasformerà il dottore in una Dottoressa. In tanti si sono chiesti come mai questo cambiamento non sia avvenuto prima (avere cioè una protagonista femminile nel ruolo) e Steven Moffat, showrunner di lunga data del serial, ha dato una risposta che beh, non soddisfa un granché le aspettative.

All'inizio di quest'anno Peter Capaldi ha annunciato che si sarebbe ritirato dal ruolo e quindi, nonostante in molti ci siano rimasti male, tanti altri fan hanno pensato che questa potesse essere finalmente l'occasione per una donna di ottenere il ruolo. I nomi che si sono succeduti come possibile incarnazione femminile del Dottore sono stati molti, compresi quelli di Tilda Swinton, Phoebe Waller-Bridge, Maxine Peake e Olivia Colman; alla fine, a vincere su tutte è stata Jodie Whittaker, che vedremo nel ruolo a partire dalla prossima serie.

Moffat ha spiegato a Radio Times il motivo per il quale ci sia voluto tanto tempo per cambiare rotta:

"Avremmo potuto rimpiazzare Matt Smith con una donna, considerando il fatto che, rispetto agli altri, era il meno sexy e poco più che un ragazzino, ma poi sono rimasto folgorato da Peter nel Tardis e ho deciso così. Questo non è da considerarsi uno show esclusivo per progressisti liberali; è anche uno show per la gente che ha votato per la Brexit. Non è che io voglia farla diventare una questione politica, ma vogliamo che tutti salgano a bordo."

Insomma, non proprio una risposta esaustiva, se così vogliamo definirla.

Voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti. Per adesso aspettiamo l'episodio natalizio della decima stagione di Doctor Who; l'undicesima arriverà nel 2018!