Dr. House e quel finale mai realizzato senza Hugh Laurie: i retroscena sulla trama

Dr. House e quel finale mai realizzato senza Hugh Laurie: i retroscena sulla trama
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Dr. House ha riscosso un grandissimo successo fin dal suo arrivo in televisione nel 2004 per merito del suo cast complicato di personaggi e nuovi misteri da svelare ogni settimana. I fan erano entusiasti di osservare le avventure del genio misantropo Gregory House, e sono rimasti colpiti dal finale ad effetto.

Con una serie dedicata a un protagonista dai comportamenti perlopiù negativi, non sorprende che i dirigenti della rete avessero delle idee alquanto particolari sullo sviluppo della serie e soprattutto per quanto riguarda il finale dello show.

Dopo otto stagioni, Dr. House si è concluso con il botto quando il protagonista ha finto la propria morte, come un moderno Sherlock Holmes, per trascorrere gli ultimi mesi di vita di Wilson in un'avventura in compagnia con il suo migliore amico. Sebbene i fan abbiano ipotizzato che House fosse davvero morto alla fine della serie, il creatore David Shore ha dichiarato che intendeva davvero farlo morire prima o durante il finale.

Shore, infatti, ha più volte rivelato che l'uccisione di House era in considerazione per il finale. Ha spiegato:

"Tutto era sul tavolo e in qualche modo sembrava una decisione naturale per un ottimo finale. Dopotutto l'episodio mostra un bel finale per la serie, ma non è un finale per House. Poi abbiamo pensato che osservando House come essere umano, anche se immaginario, non poteva finire la sua storia morendo. Quindi ne abbiamo parlato e siamo giunti a una conclusione più fantasiosa".

Scoprite che cosa non ha funzionato nel finale di Dr. House e le 5 scene cult che non dimenticheremo mai di Dr. House nei nostri approfondimenti.

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