Due uomini e mezzo: la serie è trash, attore licenziato?

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Dopo aver cacciato quella testa calda di Charlie Sheen, che dopo un po' di tempo si è pienamente ripreso ed è diventato il protagonista di una nuova divertente serie che in certo senso prende ispirazione dalla sua vita, la produzione di Due uomini e mezzo, sit-com arrivata quest'anno alla decima stagione e in onda su CBS, potrebbe fare un'altra vittima. Stavolta è un co-protagonista, ovvero l'attore Angus T. Jones, messosi in cattiva luce e molto probabilmente licenziato per aver parlato male della serie in cui lavora. Jones, un giovane molto religioso, rilasciando un'intervista ha descritto il serial come spazzatura, affermando che chi guarda il telefilm in tv potrebbe subire danni psicologici, soprattutto per la presenza del suo personaggio, che non ha senso.

Lui stesso si sente a disagio per il solo il fatto di essere nello show, perché secondo la sua opinione quello che sta facendo va contro gli insegnamenti della Bibbia. Al momento né il canale né la produzione si sono ancora espressi in merito alla faccenda, dal momento che il comportamento di Jones potrebbe aver violato qualche clausola contrattuale, come quella di non parlare in malo modo della produzione in cui si lavora. In calce i video dell'intervista. Stay tuned!

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