Eric Kripke, lo showrunner di The Boys polemico: "Le serie tv non sono film di 10 ore"

Eric Kripke, lo showrunner di The Boys polemico: 'Le serie tv non sono film di 10 ore'
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Il successo di The Boys è indiscutibile. Lo show Amazon sta alzando di stagione in stagione l'asticella ma questo, sembra non bastare ad Eric Kripke che, in una recente intervista si è mostrato piuttosto polemico nei confronti di alcuni autori e registi delle serie tv colpevoli a suo avviso di realizzare film di 10 ore.

Secondo lo showrunner di The Boys, oggigiorno molte produzioni pensate per il grande schermo vengono scaglionate in vari episodi e poi trasferite in tv cosa questa, che lo fa imbestialire e non poco. Tra l'altro, sono molti quelli che a suo avviso non sembrano riuscire a comprendere le grandi potenzialità delle piattaforme streaming, realizzando serie tv in cui succede ben poco fino all'episodio finale.

"Lo svantaggio dello streaming è che molti registi che lavorano in streaming non sono necessariamente usciti dal mondo delle serie tv. Sono più a loro agio con l'idea che potrebbero darti 10 ore in cui non succede nulla praticamente fino alla fine. Questo mi fa impazzire, personalmente. Le serie tv non sono film di 10 ore".

Pur non facendo alcun riferimento esplicito, lo sceneggiatore sembra avercela con il nuovo corso di Disney+ in cui progetti come Obi-Wan Kenobi pensati inizialmente come film vengono trasformati in serie tv. Eric Kripke ha poi parlato della sua esperienza al timone di Supernatural, sottolineando quanto questa palestra gli abbia permesso di arrivare preparato ad un grande appuntamento come quello di The Boys:

"Sono stato alle prese con il mondo della tv, ho dovuto tenere viva l'attenzione dei telespettatori per 22 fottuti episodi. Vorrei dire a queste persone che non state facendo un film 10 ore, siete alle prese con la televisione, state facendo una serie tv, cavolo!".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Ditecelo nei commenti.

FONTE: collider
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