I fan di Stranger Things hanno una nuova teoria sulla scena post-credit

I fan di Stranger Things hanno una nuova teoria sulla scena post-credit
di

Basta poco a dare ai fan di una serie qualcosa di cui parlare per settimane, se non mesi: Stranger Things non si accontenta di quel poco, e di argomenti di conversazioni ne regala in quantità industriale.

Uno dei più gettonati dopo l'uscita della terza stagione della serie Netflix è la scena presente dopo i titoli di coda, durante la quale vediamo i russi tenere prigioniero un individuo misterioso al quale si riferiscono come "L'Americano".

La via più logica porta ad una sola soluzione dell'enigma: il misterioso prigioniero è in realtà Jim Hopper, misteriosamente sopravvissuto all'esplosione del macchinario russo. Qualcuno, però, ritiene l'idea un po' troppo scontata e sta valutando la possibilità che tutto ciò sia solo un depistaggio.

Una delle teorie che sta riscuotendo più consensi in rete è quella secondo cui il mister X tenuto prigioniero dai russi sarebbe nient'altri che Bob, l'ormai ex-compagno di Joyce tragicamente morto sul finale della seconda stagione divorato da un Demodog. Possibile che i russi l'abbiano ritrovato ancora vivo e abbiano deciso di tenerlo prigioniero? Sarebbe sicuramente una bella sorpresa, anche se ci dispiacerebbe non poco per la povera Eleven!

Joyce, d'altronde, non sembra volerne sapere di andare avanti: le continue avances di Hopper non sono mai riuscite a sortire l'effetto desiderato, nonostante ad un certo punto sia sembrata riaccendersi la speranza di vedere i due personaggi finalmente insieme. A proposito di Hopper: sembra che a Evan Rachel-Wood non si andato giù l'atteggiamento del personaggio durante questa stagione.

FONTE: Digitalspy
Quanto è interessante?
5