Francesca Barra sugli assembramenti a Milano:"Basta fesserie sulla questione Navigli!"

Francesca Barra sugli assembramenti a Milano:'Basta fesserie sulla questione Navigli!'
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Francesca Barra in queste ore è davvero furente: sul suo profilo Instagram chiarisce la versione sulla bufera che si è scatenata sulla zona dei Navigli a Milano, essendo stati mandati in vari show alcuni video che riprendevano degli assembramenti avvenuti negli ultimi giorni.

La giornalista, sposata con l'attore Claudio Santamaria dal 2017, ha partecipato insieme al marito di recente al reality show Celebrity Hunted-Caccia all'Uomo, che oltre alla coppia ha visto protagonisti altri volti noti italiani come Fedez e Francesco Totti, per citarne alcuni.

Già pochi giorni fa Francesca Barra aveva alzato i toni sulla questione Navigli. Lei, che ai Navigli ci vive, si mostra indignata di fronte a tutto quello che la gente dice su Milano senza conoscere minimamente la verità. In uno dei suoi post, la scrittrice ci mostra una sequenza di foto e gli articoli pubblicati su varie testate giornalistiche che discriminano il presunto fenomeno dell'assembramento milanese.

"Basta fesserie sulla questione Navigli. Io abito qui, proprio qui, nella via pedonale tanto fotografata. State danneggiando commercianti, persone per bene... per foto scattate non so come e con quale strumentale obiettivo[...]Basta! Chi sbaglia pagherà. Ma anche chi fa cattiva informazione"

Secondo la Barra, infatti, non ci sarebbe stato nessun tipo di assembramento, e le persone dovrebbero avere rispetto in un momento tanto difficile per la città di Milano, che non vede diminuire i casi di Coronavirus, così come l'intera Regione Lombardia.

Tra le ultime novità che interessano uno dei vip italiani più seguiti sui social, sappiate che Fedez è stato accusato di lucrare sul San Raffaele.

FONTE: IG
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Vi confesso una cosa con le lacrime agli occhi. Io e Claudio abbiamo deciso di abitare sui Navigli per un colpo di fulmine. Quando cercavamo casa abbiamo sentito questo luogo subito familiare. Con il suo corso d’acqua in cui si riflette la poesia di Alda Merini, l’anima artistica , creativa, in cui sentì la vita vibrare. Ci sembrava un privilegio poter regalare alla nostra famiglia, ai figli, una zona simile. Verde, inclusiva, variegata. In cui troverai angoli in cui ancora si gioca a palla, i negozianti riconoscono i tuoi figli e hanno già pronto il loro ordine preferito. Botteghe artigianali e gallerie. Ti senti parte di un progetto, i ragazzi crescono in una dimensione di privilegio, ma naturale e sano. Qui frequentai il mio corso di cucito e ritornavo a casa quasi volando dalla felicità. E pensare che Claudio l’ha scelta, senza saperlo, ma percependo la mia stessa libertà , è stato assolutamente magico . Un segno. Ed eccoci qua. A chiedervi di rispettare tanta bellezza. Di rispettare i negozianti , i cittadini per bene, i bambini che hanno il diritto di tornare a correre spensierati. Oggi i navigli erano vuoti, controllati purtroppo (dovreste farlo a prescindere), a parte le persone che ci abitano e che- essendo una via pedonale- dovevano necessariamente passare . La Darsena è più in là rispetto alla via di cui vi parlo, e se avete voglia di bivaccare bevendo una birra sappiate che prima rispetterete le regole e prima torneremo tutti a sederci su quel lato dove il tramonto ci bagna di oro. Mi avete mandato tante immagini di diverse città e addirittura di festicciole con raduni nelle proprie abitazioni senza mascherine. Ora, io non credo sia solo un problema milanese. E non voglio pensare che rispettiate le norme solo quando siete controllati. Non vedo i miei genitori dal funerale di mia nonna e li rivedrò purtroppo in piena estate, forse. Stiamo facendo tanti sacrifici, so che non volete sentirvi “sequestrati” come qualcuno scrive. Ma vi prego. Siamo arrivati fin qui. Rispettare la bellezza della vita. 🙏 (le prime foto sono vecchie eh. Il video della Darsena invece di oggi, orario aperitivo...). @claudio_santamaria

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