Il futuro di Mindhunter è a rischio: la serie è sospesa e il cast è stato lasciato andare

Il futuro di Mindhunter è a rischio: la serie è sospesa e il cast è stato lasciato andare
di

I primi indizi che il futuro di Mindhunter fosse incerto erano emersi lo scorso novembre, quando si era scoperto che la serie era in stand by a causa degli impegni di David Fincher. Ora, però, lo show è stato sospeso a tempo indefinito e Netflix ha lasciato scadere l'opzione sui contratti del cast, che dunque è libero di prendere altri impegni.

I recenti sviluppi, purtroppo, abbassano le probabilità di vedere una terza stagione a breve e, per l'occasione, il colosso dello streaming ha diffuso un comunicato, riportato da Deadline: "David è concentrato nella direzione del suo primo film per Netflix, Mank, e nella produzione della seconda stagione di Love, Death and Robots", si legge nella nota "Potrebbe tornare su Mindhunter in futuro, ma allo stesso tempo non sembrava giusto trattenere gli attori dal cercare altri lavori mentre lui sta esplorando altri progetti personali".

Come nel caso dei mesi scorsi, dunque, la motivazione principale è legata ai diversi progetti in cui è coinvolto Fincher e che per forza di cose tolgono tempo alla produzione di Mindhunter. Dati i recenti sviluppi, però, non è chiaro quanto sia fattibile una nuova stagione del crime drama anche se diverse fonti riportano che gran parte del cast (che include Holt McCallany, Jonathan Groff e Anna Torv) tornerebbe volentieri a recitare per Fincher. Questo però non impedisce che nel frattempo gli attori potrebbero unirsi a un'altra serie, il che renderebbe complicato incastrare i vari impegni.

Considerate le dichiarazioni di Fincher, il quale aveva idee per cinque stagioni, e gli ottimi livelli della seconda (qui la recensione di Mindhunter 2), sarebbe davvero un peccato dover salutare in anticipo la serie. Cosa ne pensate?

FONTE: Deadline
Quanto è interessante?
2